Lettera aperta al ministro Matteoli: legge severa solo se rispettata

matteoli_145456.jpgEgregio ministro Matteoli,

ho letto la sua intervista su un quotidiano romano. Sono d’accordo con lei. Una legge severa è molto meglio di una legge che non c’è. Questo è ovvio. Ma il Codice della Strada, così com’è nella sua attuale formulazione, sarebbe di per se sufficiente a determinare condizioni di sicurezza.

Condizioni che una legge nuova potrebbe sicuramente migliorare. Il controllo antidroga per neo patentati e conducenti di mezzi pubblici sarebbe certamente un provvedimento molto valido. Come lo sarebbe la prova pratica per la guida di minicar che dovrebbe, tuttavia, essere vietata a chi ha perduto la patente automotociclistica per aver commesso gravi infrazioni. Insomma, mi sembra che lei abbia detto parole sensate. E ora le dirò quel che penso, semplicemnte, e spero che lei si trovi d’accordo con me.

Una legge severa è tale se vi è la certezza che venga applicata. E perché ci sia questa certezza occorre che il controllo sia davvero efficace e non come accade ora. L’attuale CdS non ha valore perché mancano i controlli. In città i vigili urbani in strada non esistono o esistono poco, basta guardare l’esempio di Milano. Sulle strade, Carabinieri e Stradale fanno quello che possono, soprattutto quest’ultima con i ranghi polizia-stradale_2466.jpgassolutamente insufficienti a coprire 400 mila km di strade e autostrade.

Allora, caro Ministro? Allora, per varare una legge severa lei deve chiedere al suo collega Maroni, ministro dell’Interno, il raddoppio dell’organico di Polizia Stradale, perché un’auto bianco-blu sulla strada scoraggia i delinquenti. Per la Stradale dovrà chiedere auto efficienti, benzina, manutenzione e divise adatte per gli agenti nelle varie stagioni. In Polstrada si entra per vocazione, chi se ne va (soprattutto negli alti gradi) lo fa perché non trova sbocchi di carriera o perché incontra eccessive difficoltà nello svolgimento delle proprie mansioni. E chi resta, lo fa con grande spirito di sacrificio.

Deve invogliare gli assessori addetti alle polizie municipali a far lavorare i loro agenti secondo quanto stabilito dal mandato degli elettori.

Deve chiedere, insomma, il controllo efficace della legge severa che lei giustamente auspica. Altrimenti il CdS rinnovato, dopo qualche tempo, sarà esattamente come quello vecchio. Inutile.

La ringrazio per l’attenzione e le auguro di riuscire nel suo intento.

Lettera aperta al ministro Matteoli: legge severa solo se rispettataultima modifica: 2010-04-15T10:21:00+00:00da ulissefidanzati
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