Ferrari: un beccaccione di ingegnere ha provocato le polemiche e la multa per il sorpasso Alonso-Massa

massa.jpgLa Ferrari si è ripetuta. Aveva permesso, anni fa, a Michael Schumacher di superare prima del traguardo Rubens Barrichello che aveva dominato il gran premio; ha permesso a Fernando Alonso, nel GP di Germania 2010, di superare Felipe Massa che aveva condotto la gara dal primo giro. Decisione che la direzione della squadra ha giudicato normale perché Massa era in difficoltà con le gomme. Giustificazioen che non condivido totalmente perché Massa, dopo , aveva ripreso il suo ritmo per respingere l’attacco di Vettel alla seconda posizione. C’è anche l’immagine del contagiri della Ferrari di Massa, praticamente fermo all’uscita della curva dove poi il brasiliano era stato superato: segno che non aveva accelerato.Il regolamento della F1 vieta gli ordini di scuderia per l’arrivo dei piloti al traguardo, per questo la squadra di Maranello è stata punita con 100 mila dollari di ammenda.

Ora, tutto questo casino non sarebbe successo se quel beccaccione dell’ingegnere di pista di Massa, Rob Smedley, non gli avesse indirizzato un messaggio talmente equivoco da sembrare anche ingenuo:  ” guarda che Fernando è più veloce di te. Conferma di aver capito”- Come dire: fallo passare. Davvero un tecnico geniale, uno che viola il regolamento con tanta disinvoltura e poi, sempre alla radio, dice “sorry”! Non ci è piaciuta neppure la giustificazione di Luca Colajanni, responsabile dell’ufficio stampa della gestione sportiva, che ha detto: “Massa ha fatto passare Alonso pensando al bene della squadra”. Come dire che se Alonso non fosse passato la Ferrari non avrebbe preso i punti dei primi due arrivati? Il bene della squadra erano quei punti, il bene per Colajanni era invece quello di far vincere la prima guida, cioè Alonso.

Senza tante ipocrisie, la Ferrari avrebbe dovuto dire che il regolamento è una pentola di sciocchezze, dedcise da un consiglio mondiale in cui il rappresentante di una repubblica africana ha lo stesso voto di quello tedesco. Ma andiamo! Io pago, io decido in seno alla mia squadra chi è il primo pilota e chi deve tirarsi da parte, se altri non lo fanno affari loro. Ma, perdinci, caro Domenicali, togli la radio a quel beccaccione di Rob Smedley!

Ferrari: un beccaccione di ingegnere ha provocato le polemiche e la multa per il sorpasso Alonso-Massaultima modifica: 2010-07-25T21:25:22+00:00da ulissefidanzati
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5 pensieri su “Ferrari: un beccaccione di ingegnere ha provocato le polemiche e la multa per il sorpasso Alonso-Massa

  1. è stata una bella frittata, davvero. Non bastava fare come fanno gli altri che dicono al pilota di avere problemi con le gomme o la benzina e chiedergli di rallentare per poter arrivare alla fine? il pilota non si sarebbe incavolato, non si sarebbero spesi centomila dollaroni inutilmente e nessuno avrebbe avuto nulla da ridire.
    Insomma bastava copiare… è vero che la Ferrari è diversa e che fa tutto da sola, ma le frittate a volte possono essere indigeste!

  2. Peccato che in nome del dio denaro (io pago, io decido.io io io…) se ne vada a farsi benedire qualsiasi concetto di lealtà, sportività, sana competizione, etc. Sarò rimasto un ad altri tempi, ad altri valori, ma trovandomi io al posto di Alonso, non sarei mai andato a disturbare il mio compagno di squadra pretendendo di prenderne il posto; al massimo avrei cercato leggittimamente di conquistarmi il mio posto, ammesso di esserne capace. Ma dico di più: io avrei invece agito per difendere il meritatissimo primo posto di Massa dagli eventuali attacchi di Wettel (che non si sarebbero poi mai presentati) frapponendomi a loro. La doppietta dei primi due posti non è mai stata in discussione, rimane in discussione il fatto che noi italiani riusciamo a rovinare qualsiasi cosa, anche in occasione di quei pochi avvenimenti che dovrebbero consentirci di gioire. Ma siamo sempre bravi a tramare, a imbrogliare, a mistificare…ne è testimone la Storia passata e presente.
    Con amarezza, saluti

  3. Non c’e’ che dire non c’era modo peggiore di questo per festeggiare una grandiosa giornata Ferrari nella tana del lupo tedesco !
    1_ complimenti al Team che ha lavorato nella giusta direzione e che ha saputo fare tesoro delle parole giustissime del Presidente , almeno su un circuito con queste caratteristiche la superiorita’ della Ferrari e’ stata indiscutibile
    2_ ma non esistono nel repertorio a dir la verita’ molto scarso delle strategie in casa Ferrari frasi tipo ” Felipe hai problemi di temperature o consumo dell olio , passa alla mappatura …. cosi’ rallenti in rettilineo e ti fai passare e dopo un paio di giri molto bene problema risolto ritorna alla mappatura standard !!! vogliono l’ipocrisia ? datela per favore ma non siate cosi’ beccaccioni , guardate la faccia tutta stranita di Cris Horner per capire ..
    bella la dichiarazione a fine gara di Sebastian Vettel , ma davvero non c’ e’ nulla sotto ??
    ed ora tutti in Ungheria !

  4. …sono appassionato di motori, ma onestamente della formula 1…meglio le moto in particolare le derivate dalla serie. La lealta’ sportiva esiste ancora, poi non si puo’ fare di ogni erba un fascio, pero’ la F1 sembra una riunione di manager di una multinazionale.

  5. Chissa come si sente un pilota come Alonso a salire sul primo gradino sapendo che non gli appartiene.
    Quello che so e’ che il Drake teneva piu al campionato costruttori: con direttori come questi i duelli Villeneuve-Pironi non ci sarebbero mai stati!!!

    Veramente complimenti!!

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