Spaziose carrozzerie piccoli motori termici potentissimi: è il futuro dell’auto

nuova-seat-alhambra-copertina.jpgPrendi un’auto come può esserlo la monovolume Seat Alhambra, tanto per citare l’ultimo arrivata, forniscile una carrozzeria spaziosa e un motore piccolo, diciamo 1,4 litri,  sovralimentato a benzina: ecco che hai a disposizione 150 o 200 cavalli che ti consentono di viaggiare non solo a velocità autostradali efficaci ma anche comodamente e con consumi, grazie all’elettronica, molto contenuti. Ora, questa strada dei motori termici piccoli e potenti che fanno parte della metodologia dowsizing) sono la strada che le case automobilistiche hanno imboccato per il futuro immediato? Io credo di sì, anche se questi motori sono solo il primo passo verso una ulteriore riduzione sia di cilindrata sia di consumi. In pratica, grazie a quei laboratori sportivi che sono F1 e rally, alcune grandi case automobilistiche saranno in grado di mettere sul mercato auto straordinariamente ecologiche, con consumi ridottissimi tipo uno-due litri di carburanti per 100 km,  epperò performanti. Quanto dovremo attendere? Io dico poco, magari qualcosa si vedrà a Parigi 2012 o Francoforte 2013.

Spaziose carrozzerie piccoli motori termici potentissimi: è il futuro dell’autoultima modifica: 2010-09-21T11:44:23+00:00da ulissefidanzati
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2 pensieri su “Spaziose carrozzerie piccoli motori termici potentissimi: è il futuro dell’auto

  1. Uno-due litri per 100 km cioè fra 50 e 100 km con un litro? Nel 2012?… Onestamente non credo proprio e non perchè le case non ne sarebbero tecnicamente in grado ma perhè sono convinto che ai capi di tutta la catena produttiva ci sia qualcuno a cui interessa che i motori consumino ancora molto petrolio. Alla fine degli anni 80 c’erano già auto in grado di percorrere 20 km con un litro, non mi sembra che ci sia stata la giusta evoluzione!

  2. Penso che i traguardi di ottimizzazione energetica che Lei Signor Morosini,cita nel suo articolo,siano veramente alla portata della tecnologia motoristica coadiuvata da una avanzatissima gestione elettronica.Per citare un esempio,un conducente di autopubblica milanese mi raccontava recentemente che con la sua ibrida percorre 20 Km / litro nel traffico cittadino arrivando a 28 nel traffico extraurbano, e questo,con un 1600 da 120hp….pura fantasia solo pochi anni or sono.
    Se questi sono i risultati odierni ottenibili con vetture disponibili sul mercato,è probabile che già oggi esistano prototipi in grado di fare molto meglio e che verranno offerti al pubblico nei tempi ritenuti idonei secondo le scelte strategiche dei produttori.Indubbiamente la diffusione di questi mezzi porterà ad una drastica riduzione dei consumi di carburante…e forse a qualcuno non farà piacere,ma chissà che proprio i petrolieri abbiano forse già iniziato a riciclarsi come produttori di vetture a basso impatto ecologico !

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