Sulle strade urbane metà delle vittime da incidenti stradali

incidente auto.jpgL’Asaps (Associazione sostenitori e amici Polizia Stradale) sodalizio in prima fila per la sicurezza stradale, comunica i dati Aci-Istat degli incidenti stradali del 2009 i quali confermano che le strade urbane sono il primo teatro della sinistrosità stradale del nostro Paese. Si pensi che nelle aree urbane nel 2009 si sono verificati 163.716 incidenti pari al 76% degli incidenti totali rilevati dalle forze di polizia (erano il 76,8% anche nel 2008), nei quali hanno perso la vita 1.892 persone pari al 44,7% delle vittime mortali. I feriti sono stati 233.166 cioè il 72,6% del totale degli ingressi ai pronto soccorso.
Sulle Autostrade si sono verificati invece 12.200 incidenti pari al 5,7% del complesso dei sinistri, nei quali hanno perso la vita 350 persone, l’ 8,3% delle vittime della strada. I feriti sono stati 20.538 il 6,7% delle ospedalizzazioni totali.
Sulle altre strade e in queste sono ricomprese le strade Statali, Provinciali, Comunali extraurbane e  Regionali, si sono verificati 39.489 incidenti pari al 18,7% dei sinistri totali nei quali hanno perso la vita 1.995 persone, il 47,1% dei lenzuoli bianchi stesi sull’asfalto e 63.554 feriti che corrispondono al 20,7% delle lesioni personali totali.
Un altro dato ci sembra però significativo e cioè l’indice di mortalità delle varie tipologie di strada (cioè il rapporto tra il numero di morti e il numero degli incidenti, moltiplicato 100).
L’indice di mortalità generale del 2009 è stato di 2,0 (era 2,7 nel 2001). Cioè 2 morti ogni 100 incidenti rilevati dalle forze di polizia. Ma con Indici molto diversi a seconda delle strade. Per quelle Urbane infatti l’indice di mortalità scende a quota 1,2, per le autostradale e i raccordi l’indice sale a 2,9, ma il record della mortalità tocca alle altre strade (cioè le Statali, Provinciali, Comunali extraurbane e Regionali) nelle quali l’indice schizza a 5,1. Quasi il triplo dell’indice generale di mortalità e il quintuplo rispetto alle strade Urbane.
Vediamo ora quali sono gli organi di polizia che hanno effettuato i rilievi degli incidenti nel 2009. Le Polizie Locali hanno rilevato il 65,2% dei sinistri (una risposta a quanti dicono che la Municipale pensa solo a sanzionare), la Polizia Stradale è intervenuta nel 18,7% degli incidenti e i Carabinieri nel 15,9%.

Sulle strade urbane metà delle vittime da incidenti stradaliultima modifica: 2010-11-22T17:49:09+00:00da ulissefidanzati
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Un pensiero su “Sulle strade urbane metà delle vittime da incidenti stradali

  1. Sarebbe interessante sapere quale è il giorno della settimana in cui si verificano più incidenti. Comunque in autostrada si viaggia su strada in cui tutti vanno nella stessa direzione senza incroci o pedoni, quindi anche se c’è un po di rilassamento dopo ore di guida è più difficile che vi siano incidenti. Nelle strade urbane ed extraurbane abbiamo moltissimi problemi, inanzitutto incrociamo veicoli che provengono in senso contrario poi ci sono gli incroci non sempre regolati, in aggiunta i pedoni e gli animali se ci mettiamo un’ora di traffico già abbiamo un buon panorama della situazione. A tutto ciò se aggiungiamo l’enorme stress, la fretta, la disattenzione, ed i cavoli nostri manca veramente poco per fare un incidente la cui gravità è un pò data dal destino. Se ci mettiamo impegno, molto impegno nella guida potremmo anche ridurli notevolmente.

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