Un tagliando vero per l’auto? Costa una cifra

tagliando.jpgLa concorrenza fra Case automobilistiche è quanto mai aspra. La quota di mercato è regina suprema, in suo nome gli uffici marketing studiano le strategia più diverse: promozioni, incentivi su ogni tipo di usato, finanziamenti a tasso zero, rateazioni matusalemmiche, garanzie di sette anni oppure chilometraggio illimitato, chilometri zero. E chi più ne ha più ne metta. Se ciò da un lato sembra andare a favore del consumatore auto dall’altro va a discapito della redditività delle aziende concessionarie. Le quali devono recuperare incassando da altre parti. I soldi veri alle concessionarie arrivano, oggi, dai tagliandi. Un tagliando non costa mai meno di 400-500 euro per una vettura di media e bassa cilindrata, può arrivare fino ai 1500-2000 euro se in officina ravvisano una necessità, per esempio il rifacimento della distribuzione. C’è da dire che sulle auto moderne il tagliando è stato allungato,normalmente quello che si faceva ai 5 mila km. Oggi si fa ai 20 mila. Ma un tempo si pagava il cambio dell’olio dei freni, oggi si pagano un sacco di cose. Ed è per questo che nessuna casa automobilistica fra le sue offerte promozionali mette i tagliandi periodici delle vetture. Che servono ai concessionari per incassare soldi.

Un tagliando vero per l’auto? Costa una cifraultima modifica: 2011-01-21T15:54:00+00:00da ulissefidanzati
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2 pensieri su “Un tagliando vero per l’auto? Costa una cifra

  1. Tutto cambia, alla vecchia 500 o 600 si cambiava l’olio dopo i primi 2000 km. poi ogni 5000 il filtro olio una volta si e una no il diesel auto non c’era, spesa minima se no il proprietario dell’auto si faceva il cambio a casa e buttava l’olio esausto nel tombino. Questo oggi è proibito quindi si va dal meccanico per risparmiare e dalle officine dei concessionari per ricambi originali, ma oggi le officine autorizzate lavorano per 50 – 60 euro ogni ora di lavoro che sommate al prezzo olio, sintetico a 15 euro litro, filtri, talune auto ne hanno 5 e tutti carissimi, con controlli vari, se non ci sono riparazioni, si arriva alle 500-600 euro. Per le garanzie se rompi qualcosa questo non è mai nella lista garantita, ed i concessionari hanno istituito delle officine che sembrano boutique con salette attesa e prenotazioni.

  2. Il controllo periodico è tale perché il veicolo necessita di attenzione per mantenere la sua efficienza e quindi la sua sicurezza. I costi dei tagliandi sono aumentati ed oggi su alcune pubblicità i marchi nazionali giungono fino ai 35000 km senza manutenzione ordinaria se non i controlli che chiunque può fare. Però viene in mente un tentativo di liberalizzazione che riguarda anche questo settore, voluto dall’Unione Europea tramite Direttiva ed applicato talmente male che non sembra vero. I ricambi costano, quelli non originali costano meno e possono incidere fino al trenta per cento di una berlina da piccola. Tuttavia le officine autorizzate con magazzino vengono quasi obbligate a distribuire solo ricambi originali. Francamente l’opinione pubblica sembra essersene dimenticata. Eppure fare un tagliando pesa tanto nell’economia familiare.

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