Expo 2015: un’arma da doppio taglio per la città diMilano

14_9_are_f1_159_medium.jpgBruno Ermolli, uomo chiave dell’intera vicenda Expo e presidente di Promos, secondo un titolo del Corriere della Sera, ha avuto occasione di affermare: “Expo 2015 ci porterà nel mondo”. Abbiamo, quindi, quattro anni, per:

rattoppare le strade che oggi sono dei veri colabrodo, organizzare il traffico cittadino, mettere la Polizia Locale a controllare la viabilità come si fa in tutto il mondo eliminando drasticamente le soste in doppia fila, eliminare le cacche dei cani dai marciapiedi, far rispettare i passaggi pedonali agli automobilisti, eliminare l’ecopass sostituendolo con un divieto di ingresso nel centro città, far marciare in orario i mezzi pubblici dopo averli sostituiti con mezzi ecologici. Altrimenti, caro dottor Ermolli, di Milano porteremo di fronte al mondo non le tante cose buone ma le peggiori lacune.

Tutto quello che i miei lettori suggeriranno sarà ben accetto.

Expo 2015: un’arma da doppio taglio per la città diMilanoultima modifica: 2011-02-06T12:17:47+00:00da ulissefidanzati
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Un pensiero su “Expo 2015: un’arma da doppio taglio per la città diMilano

  1. Un EXPO’ è come una ubriacatura se passata la sbornia non ti riprendi subito ti lascia un amaro in bocca, che sarà peggio di prima, quindi bisogna saper spendere bene il denaro da investire, innanzuitutto realizzare una città futurissima mai sperimentata in nessuna città del mondo, saranno capaci? Non monumenti ma realizzazioni che daranno, ai visitatori, la sesazione di sentirsi in un altro mondo. Chiudere il centro alle auto, visto che ai cittadini piace camminare nei giorni di stop alle macchine, e se il comune proibisce l’ingresso alle euro 1 e 2 perchè non proibire l’ingresso ai mezzi pubblici non a norma sostituendoli con l’elettrico? Non deve, secondo me, mancare il verde, tanto verde e fiori. E’ bello camminare per strade senza auto ti senti la città veramente tua. tutto ciò deve rimanere per sempre anche dopo la festa.

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