Auto e furgoni di nuova fabbricazione: obbligo di equipaggiamento con fari diurni sempre accesi

giulietta.jpgDal 9 febbraio scorso (informa l’Asaps, Associazione mici e sostenitori polizia stradale) le auto e i furgoni di nuova fabbricazione venduti nell’Unione Europea, dovranno essere equipaggiati con “fari diurnisempre accesi mentre per gli autobus e i camion l’obbligo scatterà nel 2012, in conformità alla legge europea adottata tre anni fa. La misura secondo la Commissione Europea dovrebbe ridurre il numero di incidenti stradali, aumentando la visibilità del veicolo. Ma il provvedimento rischia di ripercuotersi anche sulle tasche degli automobilisti e sull’ambiente. Contestano le associazioni dei consumatori secondo le quali, con le nuove norme si bruceranno più frequentemente le lampadine, aumenteranno i consumi di carburante, e peggiorerà la qualità dell’aria. Si calcola infatti che, per tenere le luci accese, ogni automobilista dovrà bruciare circa 2,8 litri di combustibile in più ogni 600 litri.

Nel 2009 più di 35.000 persone sono morte in Europa in incidenti stradali. Per ogni morto, si stima che vi siano quattro feriti che riportano invalidità permanenti, dieci feriti gravi e quaranta feriti leggeri. Queste cifre sono in diminuzione, grazie alle iniziative adottate e in particolare allo sviluppo delle tecnologie per la sicurezza dei veicoli, al miglioramento delle infrastrutture stradali e a quello della formazione dei conducenti

Secondo un recente studio, gli utenti della strada riescono ad avvistare più chiaramente e tempestivamente i veicoli equipaggiati con luci diurne che quelli con fari anabbaglianti. Le luci diurne si azionano automaticamente all’avvio del motore. Quando è buio, il conducente deve azionare manualmente i fari anabbaglianti e in questo caso, le luci diurne si disattivano automaticamente.

Da un punto di vista ambientale, essendo stato concepito per essere utilizzato alla luce del giorno, questo dispositivo è molto più efficace ed efficiente dei dispositivi di illuminazione esistenti. Il consumo di energia è pari al 25 – 30 % di quello dei fari anabbaglianti tradizionali. Se per le luci diurne si utilizza la tecnologia LED (diodi a emissione luminosa), il consumo di energia si riduce ulteriormente, fino al 10% soltanto.

Devo dire che, giudicando sensato il provvedimento, inalcuni paesi del Nord Europa (per esempio la Svezia) i fari diurni che si illuminano accendendo il motore sono normalità da decine di anni.

Auto e furgoni di nuova fabbricazione: obbligo di equipaggiamento con fari diurni sempre accesiultima modifica: 2011-02-12T09:22:15+00:00da ulissefidanzati
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2 pensieri su “Auto e furgoni di nuova fabbricazione: obbligo di equipaggiamento con fari diurni sempre accesi

  1. Da quando è venuta fuori la norma delle luci anabbaglianti in autostra- da, ho sempe tenuto i fari accesi anche in città, con notevole visibilità mia nei confronti degli altri; è un uso che si è diffuso a macchia d’olio e le auto sono più visibili e si nota la differenza quando un’auto non ha i fari accesi o porta, specie all’imbrunire, accesi i fari di posizione (per me inutili se non forse quando una vettura sia ferma) crepuscolo. In tali condizioni del maggior consumo di lampadine non mi sono mai accorto. Sarebbe bastato estendere a tutti l’uso diurno degli anabbaglianti e non sarebbe aumentata alcuna spesa, nè inquinato di più, etc, etc, etc.

  2. Secondo me,se vedere bene è importante,rendersi ben visibili lo è altrettanto.
    Come giustamente ricordato nell’articolo del nostro ospite,alle decine di migliaia di morti dobbiamo aggiungere una lunghissima fila di feriti (a vari livelli) che rappresentano un costo sociale colossale.
    Quindi ben venga qualsiasi dispositivo che possa rendere le ns.vetture più facilmente individuabili.A coloro che sostengono che tenere le luci accese comporta maggiori consumi e pertanto maggior inquinamento ricorderei che 10 feriti in meno rappresentano(per la sanità pubblica) una cifra molto rilevante.

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