Incidente a 320 orari in autostrada con la Zonda: via per sempre la patente

zonda 2.jpgUn automobilisti è incorso, guidando una Pagani Zonda con targa tedesca, supercar da un milione  e mezzo di euro, in un incidente sulla Ventimiglia-Genova. Viaggiava a 320 chilometri l’ora, l’auto ha sbandato per la pioggerella che cadeva sull’asfalto, il conducente ha perso il controllo e si è schiantato sulle protezioni.Morale: auto distrutta, conducente e passeggera illesi. I cittadini stranieri spesso se ne freganoi dei nostri limiti perché sanno che non verranno perseguiti.pagani 3.jpgMa stavolta, con l’auto distrutta (nella foto i resti della vettura dopo l’incidente), il guidatore è stato senza  identificato: a viaggiare a schiantarsi a 210 km/ora oltre il limite di velocità concesso con la pioggia, è stato il ventinovenne tedesco Stefan Korbac al quale, dicono le cronache, è stata ritirata la patente.  Patente che dovrebbe essere stracciata,fatta a pezzettini e buttata in una fogna. Che almeno il giudice gli sanzioni il divieto perenne di guidare sul territorio italiano.

Incidente a 320 orari in autostrada con la Zonda: via per sempre la patenteultima modifica: 2011-02-20T08:38:17+00:00da ulissefidanzati
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11 pensieri su “Incidente a 320 orari in autostrada con la Zonda: via per sempre la patente

  1. Incidente a 320 km/h. Non ci credo e neppure credo che abbia potuto toccare una simile velocità. Se mettiamo in testa alla gente che per ridurre un’auto così si deve andare solo a certe velocità creiamo solo migliaia di potenziali kamikaze e soprattutto al posto di un Pirlone ci troveremmo con una leggenda “illeso a 320 Km/h”. Per distruggere un’auto così di velocità ne basta molta di meno, unita ovviamente alla scarsa capacità di guida dimostrata. Che ne pensa Sig. Morosini? Per il resto condivido pienamente.

  2. tutto giusto quello che lei dice ma, l’incidende accaduto sulla Genova Ventimilia, è e rimarra un caso più unico che raro, cio non toglie che una multa ciclopica spero verrà data al conducente, però mi permetto di dire che tali multe dovrebbero essere date a chi è un vero pericolo per la circolazione e non solo in autostrada, mi riferisco, per esempio, a tutti gli automobilisti che viaggiano con i fari spenti, (non dovrebbe essere obbligatorio fuori dai centri abitati?) anche con nebbia, agli eterni indecisi che non sanno usare le corsie in autostrada e tanto meno le rotonde in città, se penso che è passata la legge che, obbliga, i neo patentati a non superare i 100 km orari in autostrada……….chi fa queste leggi non guida, ha l’autista.

  3. Hai detto bene queste devono essere le pene, se è straniero deve essere incarcerato finchè non ha pagato la multa, se il tasso alcoolico supera i limiti deve, a quella velocità, essere accusato di tentato omicidio con relativa pena, le sanzioni ci sono bisogna solo inasprirle e senza attenuanti.

  4. Sig. Nestore Morosini… Uno che può permettersi un auto da oltre un milione di euro e da collezione, che osa sfrecciare sulle nostre strade, con o senza pioggia ad oltre 300 km/h, sicuramente avrà le persone giuste da contattare, al posto giusto ,per uscirne senza nessuna conseguenza civile e penale. Altro che multe e ritiro patente. Si dimentica che viviamo nel paese di Pulcinella? Gli stranieri o italiani (ormai sono tanti i nostri connazionali) che viaggiano a bordo di auto con targhe straniere, se ne trasfregano altamente dei divieti in generale e dei limiti di velocità. Percorra l’autostrada A22 in certe fascie orarie, per vedere di cosa sono capaci questi prodi automobilisti… Su tale autostrada ormai da anni vi sono lavori di ammodernamento, in questi tratti vi è una segnaletica stradale specifica di lavori in corso, con limiti di velocità di 80 km/h, talvolta anche meno. Nonostante questi segnali ripetuti ogni 250 mt circa, sfrecciano auto in corsie prive di barriere prottetive tra un senso e l’altro di marcia, ad oltre 150/200km/h. Cosa può fare la Polstrada contro questi delinquenti che viaggiano su auto con oltre 450/550cv o più? Io ho segnalato da tempo alla direzione dell A 22 quanto accade, senza mai ricevere uno straccio di risposta. Colgo l’occasione per ringraziare la Direzione di A 22 per il rispetto che pone verso l’utente. Non credo di essere il solo ad aver fatto queste segnalazioni. Uno viaggia realmente oltre i 130 km/h, dietro arrivano come i fulmini queste auto, lampeggiano da lontano e se non ti sposti immediatamente perchè sei prossimo per un sorpasso ad un mezzo pesante, loro ti sorpassano sulla corsia di destra ed in un attimo spariscono davanti alla tua visuale. Ci sono ancora quelli che vorrebbero per un motivo o l’altro abbassare la velocità a 110. Illusi… Poveri illusi.

  5. Uno che può permettersi un’auto da oltre un milione di euro e per di più da collezione non ha limiti quasi a nulla. Con pioggia o meno, un uomo che su quell’autostrada sfida la sorte mettendo a repentaglio se stesso e gli altri, viaggiando ad oltre 300 Km/h come riferito dalla stampa, avrà sicuramente le persone giuste al posto giusto per uscirne senza conseguenze da questa spiacevole esperienza. Ricordiamoci che siamo nel paese di Pulcinella. Basta percorrere l’autostrada del Brennero per vedere le prodezze di questi automobilisti che scendono dal nord Europa. Molto ligi alle regole nei loro luoghi di residenza, come oltrepassano il Brennero si scatenano e cambiano atteggiamento. Se ne fregano ed infischiano altamente dei divieti e limiti vigenti sulle nostre strade. Siamo sull’autostrada, viaggiamo realmente a 130 km/h, ci stiamo preparando per superare un mezzo pesante, da lontano vediamo questi razzi arrivare, lampeggiare e se non dai immediatamente strada ti sorpassano sulla corsia di destra ed in un attimo spariscono dalla vista. Ci sono tratti di autostrada di A 22 interessati a lavori di ammodernamento. Quì vige il limite di velocità di 80 km/ed anche meno. Nonostante per lunghi tratti manchi la barriera protettiva tra una corsia di marcia e l’altra questi prodi con targa estera (tra loro ci sono moltissimi italiani) sfrecciano a velocità da autodromo. Cosa può fare la Polizia autostradale contro questi Rambo a bordo di auto con 500/600 cv ed oltre? Quasi niente. Ho segnalato nel passato queste anomalie alla direzione di A22. Non ho mai ricevuto uno straccio di riscontro. Colgo l’occasione per ringraziare i Preposti di A22. Ci sono ancora dei Politici che per un motivo o l’altro vorrebbero limitare su detta autostrada i 110 Km/h Vorrei dare una mia risposta personale. Mettere dei limiti più consoni al traffico, forse sarebbe anche corretto, a patto di farli veramente osservare come fanno negli USA. Illusi. Eternamente illusi.

  6. Gentilissimo Nestore,personalmente non condivido la politica dei limiti in autostrada ma esiste una Legge e bisogna rispettarla.Qui il discorso potrebbe finire,ma vorrei piuttosto sottolineare che,per me,il fatto del montecarlino (pare) che ha distrutto la Zonda è in realtà meno grave del fatto che,quotidianamente,migliaia di utenti a bordo di confortevolissime vetture superano i limiti e secondo me,spesso incolpevolmente,ma
    semplicemente perchè hanno acquistato una vettura che “da sola” li supera abbondantemente e pubblicizzata proprio in virtù di qualità stradali superlative….Quindi, mi chiedo e chiedo se sia accettabile consentire la vendita di vetture con prestazioni tali da far apparire i vigenti limiti quasi comici.Non parlo di supercar da 300 Kmh.,parlo di vetture molto più accessibili e,attingendo al mercato dell’usato, alla portata di una larghissima fascia di utenti.Molte vetture di 1300 cc.
    toccano i 180,paciose berline/station toccano i 250 (autolimitati)……..
    Siamo franchi,come non vedere una chiara istigazione a infrangere le Legge nell’offrire vetture di serie (ripeto di normalissima produzione) capaci di prestazioni ormai elevatissime senza bisogno di sollecitarle più di tanto ?Facile risposta:avere una vettura veloce non significa non poter rispettare i limiiti.Verissimo,ma solo in teoria: chiunque abbia una vettura di un certo livello prestazionale (e sottolineo che oggi siamo in decine e decine di migliaia dai 1300cc a salire) lo potrebbe confermare.
    Diciamo che fisiologicamente le nostre vetture sono tarate per portarci
    in tutto comfort e sicurezza a velocità ben maggiori.E d’altro canto,tali prestazioni sono spesso trainanti nel processo di offerta e di scelta,
    anche se non si può per Legge pubblicizzate la performance velocistica.
    Quindi,lo stato che pone i limiti e mi sanziona se li infrango consente a XXX e XXXX e quant’altri di vendere vetture che fisiologicamente ed in assoluto relax polverizzano tali limiti.Ma allora chiediamoci: ha senso avere normalissime berline e station con gomme e freni di una sport prototipo,sistemi di sospensione che leggono la strada,cambi a 6 e 7 rapporti con cambiate al centesimo di sec.degne di un F1,centraline a gestione variabile azionabili da mia zia (premi un bottone e hai x cavalli in più), motori che spingono come demoni….il tutto per andare a spasso utilizzando al 30% questo ben di Dio…e per viaggiare a 130 al max.lungo interminabili rettifili magari semideserti ?Direi proprio no (la favola che tutto questo corredo significa sicurezza la raccontino ad altri) e direi anche che bisognerebbe avere il coraggio di impedire la distribuzione di vetture che,fisiologicamente(quindi senza comportamenti trasgressivi da parte dell’utente).superano tali limiti e di molto.Certo a tal punto XXX e XXXX e tanti altri costruttiri chiuderebbero i cancelli definitivamente.Ma allora bisogna convenire che siamo dinanzi ad una doppia morale non molto dissimile da quella che vede lo stato vendere le sigarette scrivendo sul pacchetto che il fumo fa male….
    Sempre affezionato lettore,saluto cordialmente.
    NEGATIVEDELTA

  7. Mi associo comletamente allo scritto di NEGATIVEDELTA. Aggiungo inoltre, si vedono spesso sulle nostre strade e autostrade delle vere competizioni tra modelli e marche di pari fascia commerciale. Non entrando specificamente nei nomi di tali marche, tra l’altro, queste tre marche estere coprono oltre il 50/° di servizi e prove sulle pagine di riviste specializzate in motoristica. La pubblicità di queste auto è focalizzata sulla potenza, ripresa e velocità. Cosa dire poi della messa su strada di certe auto ormonate come la Fiat 500 con oltre 160/ 210 cavalli e velocità nell’ordine dei 210/225 KM/h. Dal mio punto di vista questi Costruttori sarebbero da denunciare per istigazione alla velocità, alla sicurezza ed incolumità verso gli altri utenti della strada. Finquando tutte le riviste del settore, per motivi strettamente commerciali, continueranno a perseverare ed esaltare velocità e potenza di questi modelli di auto, non illudiamoci che diminuiranno i morti sulle strade, specialmente tra i giovani. Gli interessi in gioco sono enormi, nell’ ordine di miliardi di euro. Una vita umana quanto costa, niente. Il prezzo di uno spermatozoo iniziale. Tutto è un controsenso, sembra si faccia apposta a emanare leggi sempre più severe, limiti di velocità sempre più ridicoli. Di contro, costruire automobili sempre più potenti e veloci. Infine… dulcis in fundo, controlli sulle strade sempre più blandi e rari.

  8. Certo il tedeschino correva un po’ troppo…abituato alle autostrade di casa sua,però i limiti sulle nostre autostrade sono troppo bassi!Frequento abbastanza sovente le autostrade tedesche e mi comporto come i tedeschi,utilizzando,quindi,le risorse velocistiche della mia auto e non mi sembra che in Germania si corrano più rischi che sulle nostre autostrade,pur viaggiando a velocità ben diverse

  9. Mi rivolgo al Gentile “blogger” Silvio Malacarne e a tutti i lettori di questa bella rubrica:mi fa piacere che le mie osservazioni siano condivise,ma vorrei meglio precisare che io detesto l’ipocrisia delle istituzioni piuttosto che quella dei produttori che ci offrono autentici gioielli di tecnologia e di sicurezza(oggi di sicurezza ne abbiamo davvero tanta)e che fanno il loro mestiere: produrre vetture che incontrino il massimo favore del pubblico.Personalmente confesso di provare una autentica sofferenza guidando in autostrada a 130 Kmh per centinaia di Km.,ma proprio in quanto non fisiologicamente allineato con i limiti vigenti,posso testimoniare di quante volte io mi sia trovato oltre tali limiti senza alcuna mia volontà in tal senso: facendola breve,essendo stato in epoca recente, possessore di una teutonica vettura che con i suoi 220 hp mi portava a 130 Kmh a soli 2900 giri in VI marcia,solo Dio sa quante volte io mi sia trovato oltre tale limite senza averne realmente l’intenzione.
    Qualcuno dirà che basta tenere su il piede…ebbene chi non ha esperienza diretta di certe vetture non può comprendere quanto la mia “confessione” sia assolutamente degna di assoluzione.
    Io dico: siamo onesti,prima di tutto da parte del legislatore dato che alla base della disposizione pare esserci fondamentalmente l’nteresse a fare cassa.Infatti,considerato che il 40 % della produzione offre modelli che superano i limiti di 50 Km.,ne consegue una situazione molto favorevole per l’Erario….Pensiamo di quanto calerebbero gli incassi se il 90% delle vetture fosse “autolimitato” elettronicamente a 150 Kmh: la vettura avrebbe un comportamento molto differente e portarla oltre i limiti vigenti richiederebbe un autentico impegno a trasgredire.
    Io,quando vedo una XXX ,una XXXX ,o una italianissima XXXXXXX da 500 hp o una piccola italianissima XXXX imbottita di cavalli…penso non già alla malafede dei costruttori bensì a quella delle istituzioni.Oltre a tutto quanto precede,osservo che,incredibilmente,le potenze dei motori sono in costante aumento !!!Quanto andrà avanti questa situazione in cui spesso la violazione è preterintenzionale e non volontaria ?
    A scanso di equivoci desidero sottolineare che non intendo assolvere gli incoscienti che,privi di cultura automobilistica e di capacità,guidano
    senza valutare le condizioni di traffico e della strada in generale.
    Il mio appunto è mirato alla evidente ipocrisia di una norma che non tiene nel dovuto conto la realtà nella quale essa norma verrà applicata,e questo in nome degli interessi dell’Erario da un lato e dei costruttori dall’altro.In mezzo stanno migliaia di utenti che spesso si sentono ingiustamente sanzionati.

    Un cordiale saluto.

  10. Informo i gentili compagni di conversazione che proprio questa sera sul Corriere on line vedo pubblicizzata,o meglio indirettamente pubblicizzata,
    una nuova XXXX XXXXX 4 c. presentata a Ginevra ,della quale vengono posti in evidenza il prezzo e i 250 Kmh che la vettura è in grado di raggiungere.Cliccare per credere.
    E ci risiamo….quanto meno la velocità mettiamola “tra le caratteristiche”
    e non in prima fila…Anche perchè nessuno dovrebbe mai poter appurare se i 250 Kmh dichiarati siano reali o se la vettura magari non riesca a superare i 245……Ultimo fulgido esempio di morale ad hoc:dobbiamo vendere auto e pertanto pubblichiamo in grande evidenza le doti velocistiche della vettura…e magari il giorno prima lo stesso giornale ci aveva propinato statistiche agghiaccianti,fotografie e commenti di incidenti del sabato sera con corollario di inviti a maggior severità da parte degli addetti al controllo.
    I tedeschi sono,a casa loro,più onesti:producono vetture potenti e veloci e ti consentono di utilizzarle per quel che sono sulle noiosissime autobahn,lungo le quali è comunque vigente una apprezzabile disciplina.
    Peraltro in città e fuori dalla rete autostradale i limiti sono severi e i comportamenti generalmente più rispettosi.
    Ad ogni modo,una Legge esiste e pertanto rispettiamola (anche se con estrema sofferenza e nella speranza di una sua evoluzione) ma almeno si dica basta alle ipocriisie.

  11. Ma vogliamo vedere veramente la realtà? Come stanno realmente le cose sulle nostre strade ed autostrade? Assistiamo a delle limitazioni assurde :Vengono messe sullo stesso piano le caratteristiche di una vecchia ed obsoleta citicar ( vedi vecchie Fiat 500, pande, Citroen 2cv, Renault 4 ecc.) alla stregue delle nuovissime supercar. Se poi ci si sposta al sud Italia c’è un parco auto ancora più sgarruppato. Anche a queste auto, magari in mano a degli automobilisti ultrasettantenni con pochissima esperienza di guida è permesso viaggiare sull’autostrada a 130 km/h. Tutto questo sarebbe equità in campo della sicurezza stradale? Per quello che ne sò io, la velocità è stata limitata proprio per il fattore sicurezza. Come mai tanti miei compaesani Trentini, fino poco tempo addietro, avevano iniziato a predere la strada verso le città del profondo sud per sostenere gli esami della patente? Invece mai un cittadino del sud fece l’opposto? Ci sarà pure una ragione plausibile di questo fenomeno. Concludendo… se sommiamo tutti questi fattori che poi ci ritroviamo giornalmente nel traffico, scopriamo perchè c’è tutta questa bolgia variegata con cui dobbiamo giornalmente fare i conti quando ci spostiamo sulle nostre strade, siano esse urbane, extraurbane, tangenziali ed autostrade. Volutamente, tralasciando il fattore alcolismo, droga, malattie ecc. ci sarebbe materiale sufficiente su un argomento da farci un enciclopedia.

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