Con le specifiche Fia sulle gomme la F1 diventerebbe Formula Meccanici. La Pirelli ha il dovere di cambiare strada

pirelli f1.jpgVengono alla luce indiscrezioni che riguardano l’impegno della Pirelli in F1. Le specifiche delle gomme morbide e dure date dai tecnici della Fia presieduta da Jean Todt, hanno già messo in mostra una durata inferiore a quel chele scuderie si aspettavano. Il clamoroso è che i tecnici Fia avrebbero rivelato chele specifiche stesse sono state fatte in modo da aumentare i pit stop e,con essi, lo spettacolo. Quando mi hanno passato l’indiscrezione sono rimasto trasecolato. Io pensavo che lo spettacolo della F1 fossero l’agonismo dei piloti, la potenza dei motori, i sorpassi in pista. E non i pit stop che, sempre secondo le indiscrezioni con le attuali Pirelli potrebbero essere, su alcuni tracciati, anche quattro.

Se le indiscrezioni sono vere siamo di fronte alla profanazione dello sport automobilistico le cui sorti sarebbero affidate non alle auto e ai piloti bensì ai meccanici ai box. Dalla cui abilità e rapidità di azione dipenderebbe il risultato di una corsa.

Io spero che la Pirelli si ribelli, ove l’indiscrezione fosse confermata, a una simile impostazione tecnica, che mandi a quel paese i tecnici della Fia e accetti i suggerimenti solo dalle scuderie.

Altrimenti la formula 1 diventerà formula meccanici.

Con le specifiche Fia sulle gomme la F1 diventerebbe Formula Meccanici. La Pirelli ha il dovere di cambiare stradaultima modifica: 2011-02-25T12:47:51+00:00da ulissefidanzati
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4 pensieri su “Con le specifiche Fia sulle gomme la F1 diventerebbe Formula Meccanici. La Pirelli ha il dovere di cambiare strada

  1. Caro Direttore,
    ma e’ proprio in controsterzo!
    guidando con gomme che si degradano velocemente si allungano i tempi di frenata, aumentano cosi’ le possibilita’ di sorpasso per chi ha il “manico” e per chi ha assettato al meglio la macchina, al contrario rientri ai box e esci con le fresche e vai a riprendere (con i sorpassi) chi invece ha deciso di guidare sulle “uova”…e speriamo di rivedere un sorpasso che forse ha dimenticato: un Alesi’ che nessuno conosceva, con la tyrrel ali di gabbiano che risponde al sorpasso di Senna…lo ricorda? aggiungo un indizio gara in America circuito cittadino…se sì puo’ dare consigli alla Pirelli… : – )))

  2. Si possono cambiare le specifiche di una gomma? Ne va della sicurezza o no se c’è la specifica è perchè è collaudata ma come si comporterà a Montecarlo? si faranno 3 o 4 pit-stop? E sui veloci circuiti americani? Staremo a vedere, oggi è di moda il voler rinnovare a tutti i costi, io personalmente cambierei molti circuiti.

  3. Penso che da troppi anni, le varie federazioni cercno con idee assurde di rendere piu spettacolari i gp. Eppure la soluzione è talmente facile, eliminare drasticamente la portanza aerodinamica delle vetture, che poi, è effettivamente la cosa meno esportabile sulla produzione di serie. A’ assurdo che una macchina viaggia rispetto a quella davanti 2 secondi più veloce, poi quando arriva ad una distanza inferioe al secondo non riesce più ad avvicinarsi a quella davanti, perche la sua macchina diventa inguidabile per via della scia aerodinamica, scia che quando i gp erano bellissimi, era un vantaggio per chi seguiva. Oggi la federazione a cercato di aiutare i sorpassi con una regola assurda ed un’ala mobile inutile. perchè, avere più velocita nell’ultima parte di rettilineo, quando perdo tutta la portanza all’ingreso della curva precedente e la macchina che precede all’unga di 50 metri, è praticamente inutile.
    Avete mai visto una gara irl? le macchine a 310 km/h stanno una dietro l’altra e nella stessa curva si sorpassano più volte, ma avete visto i loro alettoni? sono circa 1/3 di quelli delle f1 attuali. Le macchine che hanno vinto gli ultimi 10 anni di gp sono sempre state quelle con la migliore aerodinamica. vi ricordate digione 1979 la lotta tra gilles villeneuve e renè arnoux, con le vetture di oggi sarà impossibile

    ciao a tutti

  4. Con il passare degli anni la F1 è diventata sempre più un fenomeno di massa,perdendo via via la originaria valenza di spettacolo altamente specialistico per un pubblico di intenditori.
    A quanto leggo siamo alla ridicola soluzione di far compiere 3 o 4 cambi di gomme per far divertire centinaia di milioni di incompetenti.
    Peccato,perchè secondo me,anche oggi ci sono piloti di classe e coraggio in grado di farci rivivere i grandi momenti degli anni 80/90.
    Purtroppo,pecunia non olet….

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