Illegali le multe sulle carreggiate su strisce blu a pagamento: non pagate e fate ricorso al Giudice di Pace dopo aver ricevuto il verbale

strisce%20blu%20parcheggio.jpgSecondo l’articolo 7 del Codice della Strada,  i Comuni NON possono tracciare parcheggi a pagamento sulle carreggiate delle strade, le cosiddette strisce blu. Pertanto sono illegali  le multe sulle zone a strisce blu sulle suddette carreggiate quando sulle vetture manchi il corrispondente tagliando di paamento.. Questo è anche il parere dell’Asasp, Associazione amici e sostenitori polizia stradale: per sistemare zone a strisce blu a pagamento occorre individuare apposite aree FUORI dalle carreggiate stradali. Pertanto contro le contravvenzioni sulle zone blu tracciate sulle carreggiate possono essere oggetto di ricorso al Giudice di pace. Attenzione, però: se si tratta di un accertamento di infrazione, di quelli che abusivamente a Milano mettono i dipendenti Atm che il vice sindaco De Corato ha nominato “accertatori ispettori” (figura non contemplata dal Codice della Strada e quindi priva di autorità) prima di fare ricorso occorre attendere il verbale dei vigili.
La Cassazione infine ha emesso una sentenza che De Corato a Milano ignora bellamente : gli ausiliari della sosta dipendenti di società private (come ATM a Milano) possono fare multe solo nelle zone di rispettiva competenza, nel nostro caso ai veicoli che intralcino la circolazione dei mezzi ATM. In ogni altro caso è possibile il ricorso, sempre dopo aver ricevuto il verbale dei vigili.
Cponcusione:  il Comune di Milano, sperando nell’ignoranza delle leggi e delle sentenze definitive, opera con il motto “se pagano intasco, altrimenti ciccia”. Ma ora può essere sommerso da una valanga di ricorsi.
Illegali le multe sulle carreggiate su strisce blu a pagamento: non pagate e fate ricorso al Giudice di Pace dopo aver ricevuto il verbaleultima modifica: 2011-03-01T10:02:00+00:00da ulissefidanzati
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3 pensieri su “Illegali le multe sulle carreggiate su strisce blu a pagamento: non pagate e fate ricorso al Giudice di Pace dopo aver ricevuto il verbale

  1. Non riesco a capire, perchè per lo stesso servizio che mi offre lo Stato o chi per esso, devo pagare due volte. Cerco di spiegarmi. Prima, pago per poter occupare e muovermi sulle pubbliche vie. Poi, pago, per potermi fermare a lato delle stesse. Poichè si usa metro e misure diverse, credo sia anticostituzionale. Io abito in centro alla città X, la mia strada ha gli stalli dei parcheggi segnati di bianco e magari senza limite orario di sosta. Ora abito sempre in centro,nella stessa città, in via Y, dove gli stalli sono segnati di blu. Non Vi sembra una cosa controsenso? Abitare sempre nella stessa città e avere nella stessa città, magari stessa via, due trattamenti diversi. Non avevo gia pagato con la tassa di proprietà del mio veicolo, l’autorizzazione per circolare liberamente sulla pubblica via, eccetto divieti vari? Signori amministratori pubblici, è come io prendessi e pagassi il biglietto all’entrata della metropolitana, al momento di salire sul convoglio fossi obbligato a sborsare altro denaro. In tutto questo, c’ è qualcosa che non gira…… come dovrebbe. >>>>>> Lo stesso vale anche per i blocchi di fermo auto per inquinamento. Se a priori lo Stato o Regione, mi chiede una tassa anticipata per circolare 365 giorni, poi mi stoppano per 365 giorni o frazioni, mi devono restituire tutto o in porzione di quanto non ho potuto godere della mia proprietà. Interessi legali compresi.

  2. Milano, è stato dimostrato di recente alla TV è la città che fa più businnes con i parcheggi a pagamento

  3. Ennesima bella notizia, ma fondamentalmente ribadisce come si obblighi a pagare ai comuni somme non dovute. Ma la cosa che ci si dovrebbe chiedere è: “Chi ha autorizzato alla conversione delle strisce bianche in blu?”. E perchè questi non risarciscono quanto hanno frodato ai poveri cittadini ignari? La risposta è purtroppo: “Queste multe sono ingiuste, però purtroppo continueremo a pagarle lo stesso”.

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