E Tremonti disse: dagli all’automobilista!

benzina.jpgE bravo Tremonti. C’è da recuperare soldi per il settore dello spettacolo? Lasciamo inalterato il prezzo del biglietto del cinema e aumentiamo l’accisa sul prezzo del carburante. Furbacchione mica no, tanto gli automobilisti non si lamentano mai! Ma il ragionamento del ministro Tremonti si basa su un fatto tanto fondamentale quanto iniquo: al cinema si può non andare, c’è Sky che supplisce e non si pagano accise. Invece, dell’ automobile per lavoro, per divertimento, per le vacanze, per qualsiasi motivo, non se ne può fare a meno. E allora carica l’asso di bastoni sulla schiena chi ha un’auto  e chi al cinema magari non va. A fare il ministro dell’economia in questo modo siamo capaci tutti, mica c’è bisogno di essere eletto al Parlamento. Anzi!

E Tremonti disse: dagli all’automobilista!ultima modifica: 2011-03-25T19:02:20+00:00da ulissefidanzati
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6 pensieri su “E Tremonti disse: dagli all’automobilista!

  1. E non finisce qui!!!! aumenta anche il bollo per le auto con più di 170 cv. E meno male che il Cavaliere aveva promesso di abolirlo! si, per prendere voti!

  2. c’è chi paga il carburante due volte: la prima direttamente al benzinaio, la seconda con l’aumento del costo dei beni; infatti il costo dei carburanti va ad incidere sui costi della aziende, che magari anche lo detraggono sia dall’iva sia dai redditi . viva l’italia

  3. Tutti commenti di lamentele sugli aumenti, ma mai nessuno che posti un commento che invece di ridurre gli sprechi si aumentano le tasse. E in base proprio a questa cieca visione della gestione della cosa pubblica, lo Stato ci gioca e ci ride, tanto noi siamo fessi e non capiamo.
    Hanno ragione, siamo fessi.

  4. Propongo un gioco a tutti gli automobilisti che possono tenere ferma l’auto. Per una settimana rinunciamo all’uso della nostra auto, in fin dei conti mettiamo di essere a casa con l’influenza. Vediamo come la mette il Governo senza le entrate sui carburanti. Questo dovrebbe essere solo un avviso. Dopo questa prova rifacciamo sul serio. Altro che sindacati, proposte varie, ecc. tutte parole e proposte inutili ed inneficaci. Sono sicuro che dopo una scuffiata del genere, a qualcuno si radrizzeranno i peli sui c…… A qualcuno torneranno in mente le promesse fatte in campagna elettorale, fatte in nostro favore e andate nel dimenticatoio. Si accorgerà che non siamo i soliti limoni da spremere in eterno. Se non riusciamo nemmeno in questo… sobbarchiamoci tutti gli aumenti e stiamo zitti. Questa è la mia semplicissima proposta e credo che se effettuata, finalmente porterebbe un sacco di vantaggi per noi Automobilisti. Ci scommettiamo?

  5. NOI SIAMO: – lo Stato degli sprechi. Quelli che devono pagare le spese in toto del parco auto più numeroso al mondo. Quelli più tartassati sui carburanti. Quelli che pagano le polizze assicurative piu care d’Europa. Quelli che in colonna vedono sfrecciare con auto blù, lumini blu e scorta, gli Dei dell’ Olimpo moderno. Quelli che hanno lo Stato con la spesa fuori controllo. Quelli che non valgono niente, tranne quella settimana prima delle elezioni. Allora … ci vogliamo svegliare? Vogliamo far capire a questi Dei che potrebbero girarci finalmente gli zebedei e mandarli tutti in quel paese. Qui non è questione di dx o sx, è questione di sistema. Nel nostro bel Paese è abitudine essere diversi, farsi notare, fare la differenza. A spese degli altri naturalmente.

  6. Caro ministro Tremonti, Lei sarà anche un genio della finanza e del bilancio…ma guarda dove sta andando questa Nazione. Troppe sono le agevolazioni che Lei ha fatto per alcune categorie, a scapito di altre che da sempre contribuiscono con l’Irpef a finanziare i Suoi programmi. Vada all’estero da comune cittadino e si renderà conto di quanto siamo presi in considerazione in quanto cittadini Italiani. Forse Lei vorrebbe… ma la realtà è ben diversa. Per stare in Europa con gli altri partners si deve giocoforza fare gioco di squadra e non inventarsi giornalmente fantasie da circensi. Stiamo pagando le tasse più esose al mondo. In cambio abbiamo dei pessimi servizi resi al cittadino dalla pubblica amministrazione. Basta girare per rendersi conto di come sono ridotte le nostre strade, la nostra segnaletica stradale. Strade sofrafollate di segnali inutili, obsoleti, nascosti, mal disposti, confusionari ecc. Vorremmo essere una potenza economica mondiale? Non mi faccia ridere… A parte i soliti noti e privilegiati da sempre, quì si arretra a vista d’occhio. Invece di continuare ad alzare il prezzo dei carburanti con tasse grottescamente ridicole, fate una seria lotta all’evasione fiscale ed al lavoro nero. Tira, tira la corda, prima o poi Vi resterà il laccio in mano. Sig. Ministro Tremonti, Le auguro buona fortuna. Mi permetta di dissentire da tante Sue iniziative e di segnalarLe che forse non è sulla strada giusta per accontentare i suoi connazionali.

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