Scandalo a Lampedusa: benzina a 1,81 euro al litro. E il sottosegretario Saglia tuona: “ Non si finanziano gli interventi aumentando le accise”.

image@AANLkTikBOS3xkuVRvFSHpieRERWzB_+QzVYof3tXJzYw@mail_gmail_com@prezzo_benzina_lampedusa_-_9_febbraio.jpgScandalo a Lampedusa dove gli automobilisti sono costretti a pagare, secondo quanto informa l’Ansa,  la benzina 1,81 euro al litro, da 23 a 30 centesimi in più rispetto al resto d’Italia. Non bastavano tutti i problemi per i lampedusani connessi agli sbarchi di poveri disgraziati provenienti dal Magreb: anche un costo del carburante da strozzinaggio dovevano subire. I lampedusani, con i loro sacrifici, devono anche pagare l’aumento di accise stabilita dal ministro Tremonti per finanziare chi va al cinema e a teatro o chi produce gli spettacoli. Proprio in queste ore

il sottosegretario allo Sviluppo economico, Stefano Saglia, a margine di un convegno organizzato da Quotidiano energia. ha detto che “finanziare qualsiasi intervento con l’aumento delle accise sulla benzina è sbagliato. Non sono l’unico rappresentante del governo e non decido solo io”. Ora il ministro della Pubblica Istruzione, Mariastella Gelmini, ha informato il governo che occorrono 500 milioni di euro per togliere dal precariato 60 mila insegnanti. Ci vuol poco, vero ministro Tremonti? Basta aumentare le accise della benzina di altri 5 centesimi al litro!

Scandalo a Lampedusa: benzina a 1,81 euro al litro. E il sottosegretario Saglia tuona: “ Non si finanziano gli interventi aumentando le accise”.ultima modifica: 2011-04-06T10:18:49+00:00da ulissefidanzati
Reposta per primo quest’articolo

10 pensieri su “Scandalo a Lampedusa: benzina a 1,81 euro al litro. E il sottosegretario Saglia tuona: “ Non si finanziano gli interventi aumentando le accise”.

  1. ricordo che in famiglia da giovane ed ora con i miei figli dialogo di cio’ che si vorrebbe fare e cio’ che si puo’ o e’ conveniente fare . Bene noi viviamo il governo dei principi e mai di cio’ che si puo’ fare . Ma e’ ovvio che tutti i cittadini amino che le persone del mondo stiano bene ed in salute , che dire dei poveri bambini biafrani che quotidianamente muoiono o dei meno sfortunati progughi che pero’ valgono molto di piu’ per le annunciazioni politiche .. ma possiamo noi realmente prenderli tutti qui ? cosi i precari , quanti di essi , sarebbe bello dare a tutti un super lavoro stabile ma perche’ con aumenti delle accise sui carburanti ? Perche’ una volta almeno la politica non si taglia nel numero stratosferico dei deputati , senatori , comuni lillipuzziani , provincie , comunita’ montane ed enti autonomi ? sai allora quante risorse verrebbero fuori , ma no ! meglio tassare i cittadini , tanto siamo sul panettone .. meglio parlare di F1 , tanto l aaereodinamica della rossa va rifatta e la sofferenza prolungata , di certo non basta lavorare sui camber e alettoni , in curva due al secondo raggio mi sembrave una ballerina in Australia !
    forza Rossa che almeno fin tanto che rimarrai italiana ci regalerai grandi emozioni

  2. Non ci vuole niente a spremere soldi da noi miseri mortali, tanto l’auto comunque dobbiamo usarla. Una volta il ministro Brunetta disse che voleva interessarsi del problema “auto blu”(ne girano più di 600.000), non se ne saputo niente.
    Una volta si è parlato di ridurre il numero dei parlamentari, di eliminare le Province, di eliminare o ridurre le comunità montane e tanti altri enti inutili che neppure ricordo come si chiamano, tutte belle intenzioni e promesse fatte in campagna elettorale, ma i fatti dove sono?????????
    Quanti soldi potrebbero essere risparmiati e destinarli a finalità ben più importanti.
    Purtroppo sono solo parole, parole nient’altro che parole, come recita una nota canzone………………..

  3. Per i nostri politici la cosa piu facile da fare ,è quella di mettere le mani nel nostro portafoglio!!!!

    E MAI NEL LORO

    e pensare che dovrebbero fare gli interessi del POPOLO ITALIANO!

  4. aumentare il prezzo della benzina non è un problema per le famiglie se avessero dei servizi pubblici di trasporto decenti ed a basso costo
    l’uso dell’auto deve essere disincentivato

  5. Che l’imbecillità Umana non abbia limiti, lo sapevo. Che i politici siano inclini in promesse non mantenute anche sapevo. Ricordo all’attuale Governo e Company che se sono riusciti ad avere una maggioranza è stato perchè nel loro programma politico si parlava molto… di sicurezza al Cittadino. Ora si rimangiano quasi tutto. Il Parlamento legifera a ritmo zero. Nessuno di loro, che parli di ridurre i lauti compensi che percepiscono, rinunciare a qualche privilegio di troppo. Vedo spesso auto blù sfrecciare sulle autostrade a velocità folli, in barba ai limiti vigenti. Dove devono andare tutti questi burocrati a queste velocità? Il Parlamento non legifera da oltre un anno. Non c’è nessun bisogno di correre. Non continuano a dire che più è alta la velocità, più si consuma, più si inquina e più alto è il pericolo di provocare incidenti? Tutto questo è valido solo per noi? Noi che tra il l’altro ci pagiamo di tasca nostra il carburante. Mi rimane un forte dubbio… che veramente ci abbiano preso per il c… tutti.

  6. Troppe auto blù circolano in italia. Tutte queste auto fanno il pieno carburante a spese del cittadino. Inoltre gli autisti delle auto blù, (probabilmente si sentono protetti ed al sicuro) se ne infischiano altamente di osservare i limiti imposti dal C.d.S. Vediamo sfrecciare a velocità folli queste auto sulle nostre autostrade, incuranti della sicurezza di chi vi sta viaggiando. Gli stessi autisti usano lampeggiando in continuazione e con insistenza gli abbaglianti…Mi consta, siano tra l’altro proibiti dal codice della strada, o no? Infine, i nostri carissimi Dei del parlamento italiano…non hanno emanato dei limiti di velocità per ridurre inquinamento, incidenti e consumi? Le regole valgono solo per noi schiavetti, o le leggi di uno Stato normale e democratico dovrebbero essere rispettate da tutti? Mi si insegna, che il Maestro deve essere il primo educatore. Ma, a quanto pare (i nostri) non ci sentono a comportarsi da persone normali. Alcuni mesi orsono, ho visto la signora Angela Merchel a Bolzano, uscire dall’ hotel Laurino come una qualsiasi cittadina, salire in auto e partire. , senza personale a seguito. Se fosse stato l’ultimo dei nostri buzzurri, avrebbe avuto come minimo dai 4 ai 10 uomini di scorta. Ecco dove stanno le differenze tra un uso e l’altro dell’ abuso del potere pubblico. Quello che fa la differenza… tra i nostri e gli altri. I nostri se ne fregano altamente del prezzo del carburante…Tanto Loro, viaggiano sempre gratis, anzi no, sempre a spese nostre.

  7. siamo alle solite…aumento del carburante, il modo più semplice per impoverire tutti quelli che almeno prima riuscivano a condurre una vita dignitosa…percependo uno stipendio accettabile…ora gli stipendi sono fermi da qualche anno nessun aumento..mentre tutti i generi di prima necessittà hanno avuto un’impennata incredibile…il “PREMIER” anzichè preoccuparsi di chi vuol o meno esercitare il mestiere più antico del mondo donando migliaia di euro…si guardasse meglio intorno per rendersi conto del danno che sta provocando il suo governo… qualcuno l’ha informato che molti impiegati sono costretti a recarsi alla mensa dei poveri per avere un piatto caldo..le casalinghe si recano al mercato quasi alla chiusura per prendere ciò che è rimasto x risparmiare qualche euro…e non parliamo di chi è costretto a vivere all’addiaccio perchè non ha altre possibilità…si potrebbe andare avanti all’infinito ma val la pena di fermarsi e lasciar meditare chi di dovere…

  8. Dare a Cesare quel che è di Cesare… Perchè un automobilista deve farsi carico di spese che non sono di sua competenza. Ma chi è stato quel genio che a pensato di aumentare il carburante per sopperire agli stipendi degli attori? Se uno vuol vedere un film o andare a teatro si paghi il biglietto adeguato al costo delle strutture specifiche. Come andrebbe a finire, se aplicassero aumenti ai biglietti ferroviari per appianare i deficit delle squadre di calcio? Caro ministro Tremonti, abbia almeno la decenza di togliere quelle tasse sui carburanti, che paghiamo dal 1933 o 34 inerenti alla campagna di guerra di Abissinia. Tolga anche quelle tasse applicate a favore dei terremotati del Belice e qualcun’altra. Poi si potrà riparlarne. Soprattutto cominci a limitare gki sprechi pubblici e le auto blù. Metta un limite di velocità alle stesse. Due sarebbero gli obbiettivi raggiunti… una, meno consumi a sbaffo, l’altra, meno incazzature sulle autostrade da parte di noi mortali automobilisti. Sig. Ministro, mi permetta di chiederLe come mai non fa una seria lotta agli evasori fiscali? Chiacchere tante, ma con i fatti siamo quasi al palo. Come mai non trattiene dallo stipendio tutte quelle indennità che percepiscono i Suoi colleghi parlamentari quando non sono sul posto di lavoro? Queste regole valgono per tutti, dico tutti i lavoratori, tranne per voi politici. Io al Suo posto mi vergognerei. Proporre sempre sui carburanti ogni tipo di tassazione, solo perchè è pronta cassa, con l’automobile ed il trasporto nulla hanno a che fare. Egr. signor Ministro, cominci veramente a dare una svolta seria a questo Stato che rappresenta. Lei rappresenterà lo Stato ma non di sicuro il Popolo Italiano.

I commenti sono chiusi.