Milano traffico caos: infrazioni non punite per l’assenza dei vigili sulle strade. Un brutto panorama in attesa dell’Expo

foto(6).jpgPer quel che riguarda il traffico, Milano è nel caos. Non è quello di Roma, dovuto alla conformazione e all’estensione della città che conta oltre 3 milioni e mezzo di abitanti. Ma nella capitale lombarda, traffico e circolazione non sono certo quelli di una città che fra poco tempo dovrà ospitare l’Expo internazionale. A Milano automobilisti, motociclisti, pedoni fanno quello che vogliono, come vogliono, quando vogliono e dove vogliono. Soste in doppia fila, sorpassi a destra e a sinistra contemporaneamente degli scooteristi, le frecce per segnalare la svolta sono poi una rarità. Non parliamo poi dei semafori, dove passare col rosso è abitudine di ciclisti e ciclomotoristi (e anche scooteristi). Rosso che viene violato talvolta anche dai mezzi pubblici, soprattutto i tram. Sulle strisce pedonali i ciclisti sfrecciano scendendo a tutta velocità dai marciapiedi, cosa che non possono fare. E le infrazioni allo stop, al cartello di precedenza e persino sulle rotonde avvengono senza che  la Polizia Locale ci possa porre rimedio: semplicemente perché sulle strade ci sono pochi agenti, magari non ci sono. Per le soste selvagge (di cui l’attuale vice sindaco De Corato si diceva, ma solo a parole, strenuo persecutore) i vigili vengono sostituiti dagli impiegati dell’azienda tranviaria che, secondo il codice della strada, non hanno titolo se non per le infrazioni di sosta sulle zone di pertinenza Atm oppure sulle strisce blu a pagamento quando queste non siano illegali, cioè seguano le prescrizioni del  Codice della strada.

Ma il traffico è reso anche difficoltoso dalle decisioni comunali in materia di rifacimenti. Lavori in tutta la città, rifacimenti di tubature varie che rendono il traffico infernale, rifacimenti di strade e piazze di cui non si sentiva bisogno vista la loro sostanziale positività nella fluidificazione dei veicoli. Un esempio?

Prendiamo la residenziale piazza De Angeli (foto in basso, con le foto(7).jpgstrisce pedonali a ridosso di una curva). Fino a qualche settimana fa il traffico era convogliato agilmente: mezzi pubblici, taxi e traffico privato  percorrevano i vari sensi della piazza con grande facilità. Un giorno sono cominciati lavori per abbellirla (così diceva un comunicato distribuito ai residenti): in realtà si trattava di un piano semi demenziale i cui risultati avrebbero portato tutto il traffico in via Frua, larga meno di otto metri e con parcheggi per i residenti sulle due carreggiate. Sembra che i lavori, ripresi dopo il voto delle amministrative, abbiano subito qualche modifica.

Non parliamo poi della viabilità senza logiche precedenze: piccole vie che hanno precedenza rispetto al traffico su grandi viali (un esempio è il corso Sempione) dove, erroneamente, chi li percorre ritiene a sua volta di dover passare di diritto. Con conseguenze òetali sull’incidentalità e sulla mortalità conseguente.

Insomma, una situazione che la capitale lombarda può risolvere solo col pugno di ferro. Il che significa che il Sindaco che verrà dovrà pensare seriamente alla circolazione e ai risultati disastrosi che un traffico lasciato a se stesso potrà causare in tutte le zone della città.

Milano traffico caos: infrazioni non punite per l’assenza dei vigili sulle strade. Un brutto panorama in attesa dell’Expoultima modifica: 2011-05-20T13:38:00+00:00da ulissefidanzati
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3 pensieri su “Milano traffico caos: infrazioni non punite per l’assenza dei vigili sulle strade. Un brutto panorama in attesa dell’Expo

  1. La situazione e’ un po’ la stessa in tutta Milano,aggravata chissa’ come mai nel còrso degli ultimi due mesi,durante i quali hanno preso il via lavori di ogni genere, spesso discutibili,sempre eseguiti con una velocità’ mai vista in precedenza….nessuno crede alle soluzioni magiche che d’altro canto nessuno possiede,ma l’incoerenza e l’ipocrisia preelettorale hanno toccato livelli insopportabili.W.Brugnotti

  2. Liberiamoci di questa caterva di incapaci!!! Devono andare a Zappare ( la Z è maiuscola perchè ho rispetto dei contadini)

  3. Leggo su un volantino elettorale(post randellata alle amministrative) che il Sindaco e il suo staff hanno intenzione di abolire l’ecopass per i residenti in Milano.Pare che il parco auto urbano sia ormai rinnovato al punto da poter reintrodurre la libera circolazione (ripeto,per i residenti in Milano):deve essere avvenuto un vero miracolo ad opera di Santa Letizia in quanto non è da molto che avevo letto dell’intenzione della giunta di estendere l’area ecopass.
    Sempre a proposito di ipocrisia pre elettorale:noto che la fastidiosa presenza degli ausiliari della sosta si è fatta,negli ultimi tempi,meno assidua…. meno opprimente…insomma ce ne sono meno in giro per la città.Onestamente provo un vero sollievo…deve essere un’altro miracolo di Santa Letizia !
    Non mi stupisco delle carenze illustrate da Morosini:ahimè la gestione della città è affidata alle stesse menti che hanno partorito le astuzie di propaganda post legnata elettorale.Cosa possiamo attenderci…

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