Daniela Santanché sulle auto tedesche sbaglia: non sono più belle delle italiane, piuttosto offrono tante tipologie e montagne di dotazioni

audi-a8.jpgIn una discussione su “La7” con il segretario della Fiom, Maurizio Landini, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Daniela Santanché, ha avuto occasione di affermare che “gli italiani comprano le macchine tedesche perché sono più belle”. Il sottosegretario Santanché, evidentemente, non conosce il mercato europeo dell’auto (per la verità non conosce nemmeno la prassi dell’iscrizione a un sindacato che è volontaria e ha ritenuta sullo stipendio solo dopo che il lavoratore ha accettato di pagare la tessera annua) altriemtno saprebbe perché le auto tedesche sono preferite a quelle italiane. Le aziende tedesche hanno investito parecchio maserati_quattroporte_12.jpgin nuovi modelli, il gruppo Fiat no. Le aziende tedesche hanno prodotti come le vetture ibride e plug-in che il Gruppo Fiat non ha. Le aziende tedesche hanno vetture di diverse fasce di mercato con trazione integrale, il gruppo Fiat ha solo Panda e Sedici col 4×4. Insomma, sottosegretario Santanché: In altre parole le auto tedesche non sono preferite perché sono più belle, cioè per lo stile, perché in questo il gruppo Fiat docet.  Basti vedere le immagini di un’Audi (oltre 1 milione di unità prodotte all’anno) e di una Maserati (poco più di settemila unità) per constatare quanto sia stilisticamente  più bella  l’italiana. Le tedesche sono molto più acquistate per le varie tipologie e la montagna di dotazioni che offrono. E dietro alle tedesche ci sono le giapponesi, le coreane, le francesi che stanno battendo la medesima strada. Ora c’è da sperare che a Torino investano il necessario per far tornare competitivi marchi che tanti anni fa ebbero grande fortuna.

Daniela Santanché sulle auto tedesche sbaglia: non sono più belle delle italiane, piuttosto offrono tante tipologie e montagne di dotazioniultima modifica: 2011-08-26T20:56:19+00:00da ulissefidanzati
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7 pensieri su “Daniela Santanché sulle auto tedesche sbaglia: non sono più belle delle italiane, piuttosto offrono tante tipologie e montagne di dotazioni

  1. Il NON sviluppo della FIAT ha contribuito a degradare la stessa con forti perdite, tutto l’impegno di questi anni è stato rivolto sull’azzeramento del debito e nulla al prodotto, oltre alla obsoleta linea e tecnica delle vetture ha contribuito negativamente l’immagine del delegato troppo spavaldo e sicuro di se che ha portato gli italiani, anche a loro discapito, a preferire le auto straniere, che sicuramrnte hanno seguito modi manageriali più consoni all’attuale mercato e tecniche moderne. Nelle varie industrie italiane, il management, non è all’altezza della situazione, mentre le tecniche e le linee ne restano penalizzate.

  2. Gli assenti hanno sempre torto: il prodotto italiano è assente,quindi il consumatore si serve di quel che trova.
    Peraltro,Marchielkann continua a chiedere ( ma a chi lo chiede…??) se l’Italia voglia ancora avere una industria dell’auto: se ha dei motivi li esponga senza remore in quanto un chiarimento totale sarebbe utile alla nazione.
    Uno showdown può essere drammatico ma spesso risulta utile per ripartire su basi più solide e condivise.Dopo il referendum interno pareva che certi dubbi potessero considerarsi risolti:evidentemente,in tema di garanzie per l’impresa,molti aspetti sono ancora poco rassicuranti per un investimento forte.Mi pare che,in sintesi,stante la presente situazione,
    Fiat non desideri prendere impegni futuri e pertanto non proceda a investimenti.Ma non sarebbe ora di parlare chiaro ? Marchielkann dica quali garanzie sono necessarie e le controparti (e quindi non solo il presente esecutivo) rispondano se sono disponibili a fornire le garanzie richieste.
    Invece l’impressione che si ricava è che si continui a dire e non dire (da parte di tutti) e che certe cose non si possono affermare con chiarezza.

  3. Diciamo che la sig. Santanchè con la frase ” le auto tedesche sono piu belle” credo che intendesse dire che sicuramente sono molto piu apprezzate e blasonate forse non a torto.
    Siamo sinceri chi ha la possibilità di spendere qualcosina in piu sicuramente si compra una BMW o una Mercedes un Audi insomma le solite note e blasonate tedesche senza contare le varie meno blasonate Opel,volkswagen.
    Chi compra una BMW o Mercedes non penso che prima la confronti con la ormai defunta Lancia o Alfa Romeo.
    La Fiat ha ben deciso la sua strada, fare Americanate di basso e medio livello vedi la Freemont, ormai è già chiaro che lo strapotere tedesco sul settore Premium è innavicinabile.
    la Volvo è come la opel la Saab è praticamente una cineseria e noi italiani del gruppo fiat gongoliamo per le vendite della 500 e della panda quello è il nostro settore e sarà insidiato dalle Cinesi e Coreani, anche le Francesi hanno abbandonato il settore Premium.Quindi che dire forse le tedesche non sono piu belle ma sicuramente si fanno apprezzare.

  4. E non dimentichiamo la scarsa affidabilità del prodotto Fiat.Posseggo (purtroppo) una Punto del 2002 a cui ho dovuto sostiture già DUE ripeto DUE centraline… ed una Grande Punto ( dove sia grande no si sà ) a cui ho rotto l’Elettroguida…con pernacchia da parte Fiat perchè fuori garanzia!!! Purtroppo non posso comperare per sostituirle,ma quando succederà non saranno certamente Fiat.

  5. Hei però di Audi perchè non mettete la foto della R8 in paragone con la Maserati invece di un’ Audi che costa la metà e poi vediamo qual’è la piu bella .
    certamente che quella Maserati è piu bella costa anche il doppio,mettete una foto dell’ Audi R8 che piu o meno costano uguale allora poi vediamo,metteteci la Freemont o la Croma con la foto dell’Audi normale.

  6. Tutti sfornano prodotti a go go, mentre il gruppo FIAT non fa nulla. La prossima auto Alfa Romeo sarà la 4C nel 2013. La Lancia camuffa le Chrisler 300 e 200 per la Tema e la Flavia e il Grand Voyager per la Phedra. FIAT camuffa il Dodge per il Freemont. Maserati ha 2 macchine e Ferrari è solo per super ricchi. In Italia non abbiamo un’auto della classe 5 BMW o classe E Mercedes, o serie 6 Audi. Ma pensano veramente che siamo tutti rinco ?

  7. Se il gruppo Fiat vuole veramente pensare di competere sul mercato non si può fermare a produrre modelli del segmento “compatte”. Nel segmento berline e wagon medie e grandi il nulla più totale. Nel segmemto SUV media dimensione ancora il nulla. Persino le marche coreane e giapponesi sono in grado di sfornare SUV a tutto spiano.I casi che posssiamo citare sono infiniti. la Dacia con la Duster, la Hiundai con l’IX35. La Nissan addirittura con due SUV ai primi due posti per le vendite: Qasqai e Juke.La Mazda con il CX7 e si affretta a lanciare la stupenda CX5. Davvero non riesco a capire se c’e’ una ragione per la quale la Fiat non si muove. Hanno 3 marchi con una tradizione. Basta una piattaforma sola per un SUV di classe media valido per Fiat, Lancia e Alfa.

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