Supertassa oltre i 185 kw? Forse dannosa per lo Stato e per il mercato, meglio una tassa sul lusso basata sul prezzo dell’auto

bollo-auto.jpgLa supertassa sulle auto con potenza superiore ai 185 Kw prospettata dal governo Monti non porta nulla di nuovo a quanto fatto da altri governi precedenti. Nel senso che a essere colpite sono sempre state la cilindrata oppure la potenza. E anche stavolta non ci si è discostati da questa pratica.

Perché la discuto? Perché essa, in realtà, non colpisce la ricchezza: basti pensare che una Porsche Cayenne turbodiesel non paga il superbollo essendo il suo motore di potenza inferiore ai 185 Kw. Neppure la city car Aston Martin Cygnet pagherà superbollo anche se costa 39.150 Euro, tre volte quello di una autentica utilitaria.

Io ritengo, allora, che il governo Monti avrebbe fatto meglio a supertassare le auto in base al prezzo, applicando una percentuale sulla parte del valore superiore alla cifra base stabilita per considerare di lusso una vettura.

Dai calcoli dell’Unrae, il sodalizio delle Case automobilistiche estere che operano in Italia, le auto che verranno colpite, da 186 Kw in avanti, hanno un prezzo medio di 76.000 euro.

Le considerazioni, poi, sull’efficacia del provvedimento suggeriscono forti dubbi sul fatto che lo Stato possa incassare danaro vero da questo provvedimento. Le stime di perdita di mercato sulle auto oltre i 185 Kw sono del 15% su un totale di 18.000 unità nuove che ogni anno vengono vendute: in altre parole sarebbero 2.500 circa le auto sulle quali lo Stato non incasserebbe imposte: circa 15.000 euro per ciascuna auto, di cui 13.000 di Iva più 2.000 euro di imposte locali. La perdita di Iva e imposte locali potrebbe quindi essere di 37.500.000: potrà esser superata dal superbollo? Difficile, perché per pareggiare la perdita Stato+Enti locali dovranno incassare circa 2.400 euro di supertassa per ciascuna vettura.

Un’altra considerazione è quella che il provvedimento favorirà il mercato parallelo, con conseguenti danni ai concessionari delle Case che operano sul mercato italiano, e “ucciderà” il mercato dell’usato. Vetture vecchie di 6-10 anni (che ribassano il loro valore anche dell’80-90 %) con una sovratassa di 20 euro ogni Kw in più dei 185 non le comprerebbe più nessuno. Ed è per questo che i concessionari stanno già pensando di metterle a bilancio con valore zero. Sperando che il governo torni sulla primitiva intenzione, quella cioè di far pagare le auto solo immatricolate negli ultimi tre anni.

Perché, infine, il governo Monti non ha adottato la tassa sul lusso basandosi sul valore di acquisto dell’auto? Perché, si dice, il sistema Italia non è attrezzato per tassare un bene sul prezzo. Obiezione facile a questa tesi: basterebbe trasformare i concessionari in esattori e far riscuotere a loro la tassa sul lusso da versare poi allo Stato.

 

Supertassa oltre i 185 kw? Forse dannosa per lo Stato e per il mercato, meglio una tassa sul lusso basata sul prezzo dell’autoultima modifica: 2011-12-11T16:35:36+00:00da ulissefidanzati
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10 pensieri su “Supertassa oltre i 185 kw? Forse dannosa per lo Stato e per il mercato, meglio una tassa sul lusso basata sul prezzo dell’auto

  1. Ottimo intervento! Ovviamente mi riferisco all’articolo del nostro caro ospite,e non alla manovra del governo….che pare la fotocopia di tante manovre firmate da governi precedenti(peraltro elettoralmente incaricati e non imposti con la scusa dell’emergenza…..)
    A parte la indispensabile azione sulla previdenza,per il resto stiamo subendo il solito furto a norma di Legge i cui effetti dureranno ben poco.

  2. Non penso che tasse e super tasse siano una buona ragione per fare cassa, anche se il governo non ha avuto molto tempo per ponderare il modo di agire, tutto questo nuoce a case automobilistiche e affini ed alla economia nazionale. Il punto fondamentale, anche se questa non è la sede più adatta per esporlo, è la base del nostro deficit cioè l’evasione fiscale, lo Stato deve con tutte le sue forze reprimere questo reato che aumenterà sempre più perchè sempre più conveniente, lo Stato deve dimostrare di essere in grado di scovare l’evasore, sempre che lo voglia, questa è una malattia tutta italiana e va risanata nel più breve tempo possibile.

  3. D’accordo sull’inutilità della proposta del Governo. Alle Sue considerazioni ne aggiungo un’altra, quanti non pagano il bollo in Italia?? E’ vero che poi dopo circa 4 anni l’Equitalia viene a chiederti i soldi, ma i costi per i continui controlli, recuperi e spese varie? Molto meglio tassare il lusso all’acquisto. Quando fai la targa ad una vettura il concessionario non ti addebita la I.P.T.? Per le vetture sopra i 50.000 di imponibile (escluso optional) si chiede il versamento del 5%, sopra i 100.000 del 7% e così via, magari tenendo conto dell’eccedenza ad un importo base. Sull’usato, terrei come limite non i 3 ma i 5 anni, cioè se acquisto una vettura già revisionata non pago la tassa altrimenti si.

  4. Provvedimento legislativo senza fondamento. Certamente è ancora più assurdo tassare pesantemente vetture quasi uniche sulla base dei consumi o del livello inquinante. Specialmente nel meridione. Ridicola giustificazione sul sistema Italia. Non vedo cosa sia cambiato.

  5. Perchè secondo voi aumentare l’accise sui carburanti mandando il prezzo alle stelle di benzina e gasolio,aumentare iva di 3 punti , rimettere la tassa sulla prima casa ecc..ecc.. e come rompere la caviglia a una persona e poi pretendere che corra meglio e piu di prima.
    Comunque in questi anni siamo stati “governati da lazzaroni che ci hanno ucciso adesso siamo solo un paese CADAVERE , non basta scorpargerci di profumo alla lunga non servirà….pultroppo.

  6. Premesso che il prof. bocconiano Monti in tempi precedenti, quando era commissario euopeo, già aveva masticato di automobili, vedi prezzi dei ricambi automobilstici etc, è quantomeno strano che lui non sappia che tassa giusta se esiste è quella da applicare all’acquisto del bene automobile, sappiamo quanto costano le super auto nuove. Quindi questo signore, catapultato a capo di un governo tecnico della nazione Italia, a maggior ragione in quanto governo tecnico, poteva tassare in modo giusto anche le automobili, visto che non sono in grado di progettare un sistema fiscale giusto per tutti, che esistono in altri paesi europei e del mondo. Poveri noi!!! E’ uno dei peggiori governi democristiani di anni addietro.

  7. Tutte queste manovre fiscali non servono a nulla. Semmai vedremo l’inflazione schizzare a due cifre ed i poveracci staranno sempre peggio. Uno Stato che si rispetti, prima individua ed elimina tutti gli sprechi, poi semmai cerca di recuperare credibilità e ristabilire un bilancio degno di questo nome. Invece assistiamo anche questa volta al solito aumento generalizzato di tasse. Il prof. Monti è come quel barcaiolo che mette in mare un natante pieno di buchi e falle, si dispera a tenerlo a galla continuando a togliere acqua dallo scafo. Non servivano tanti cervelloni per assemblare tutte queste manovre che poca efficacia produranno a livello equitario socioale.

  8. Sono basito dal comportamento e dalle iniziative del prof. Mario Monti. Ricordo le battaglie fatte da questo Carneade negli anni 2000 a Bruxelles. Portò la liberazioni in tanti settori e tra questi anche in quello automobilistico. Ora, alla guida del nostro governo è totalmente incapace di imporre scelte moderne, di estirpare quella politica medioevale che ci ha distrutti. Niente di tutto questo, si è rivelato il classico manager succube delle lobby, degli interessi forti di chi conta nelle stanze dei bottoni. In compenso a pagare saranno sempre i soliti noti, vale a dire noi comuni mortali. Con l’aumento indiscriminato dei carburanti si è toccato l’assurdo. Prima aumentano le accise e di conseguenza aumentano l’IVA. Vorrei capire… Perchè dobbiamo pagare una tassa su un altra tassa? Questa forse, è un’anomalia solo italiana, questo mi sembra pazzesco. Sarebbe come se io comperando il pane dovessi pagare ulteriormente la tassa anche sulla farina. Era un’occasione unica per il Professore per mettere ordine in un settore dove da 80 anni ne sopportiamo le nefaste conseguenze di scelte scellerate dai precedenti governi (di dx, di centro e di sx), includendo anche quelli che avevano come obbiettivo i sogni imperiali. Concludo affermando che non servivano illustri cervelli per l’ennesimo disastro inflattivo, bastavano quei som..i che già avevamo al parlamento e che paghiamo molto profumatamente.

  9. Se mi è permesso l’ennesimo commento su questi benedetti 185 kw….. Questo è il limite di potenza fissato, per far rientrare esentati nei limiti alcuni modelli di automobili specifiche. Vediamo che le AUDI hanno una miriade di modelli con 180 kw. la BMW idem, la Mercedes addirittura è a 185 e lo stesso dicasi per la Lancia Thema. Come si evince tutti i provvedimenti sono stati fatti esclusivamente per favorire alcune Case; soprattutto nazionali e tedesche. Certo vedere modelli dal costo di oltre 70/80 mila euro esenti da tassa sul lusso e vederne altri sui 30/40 mila colpiti pesantemente non mi sembra sia una logica equitaria (parlando di colpire il lusso). Vedere inoltre i carburanti schizzare vicino ai due euro al litro credo sia solo e pura follia con tutto quello che ne consegue (inflazione ecc.). Non tutti i lavoratori che abitano nelle località sperdute di montagna o in campagna, hanno a disposizione mezzi pubblici a gogò o ad hoc per i turni di lavoro. Dopo aver spremuto il Cittadino per bene, spiegatemi come farà il sig. Monti a pretendere da questi numerosissimi Italiani un salto nell’ aumento dei consumi. Continuo a rimurginare, molte cose non mi tornano affatto. I ricchi, (inspiegabilmente) esonerati da moltissimi sacrifici se la rideranno come sempre immancabilmente dal tipo di premier ci sia al governo, mentre tanti poveri malediranno le scelte fatte al momento di essere andati a votare. Comunque sia non mi vengano a parlare di manovre eque….Più sbilanciate di così non si potevano ne pensare, ne mettere in pratica. In conclusione e termino, chi è chiamato a pagare il conto di questi politici incapaci e sono sempre i soliti fessacchiotti, vale a dire noi comuni Cittadini.

  10. Questa gara secondo il mio parere, rasenta la pura follia. Non garantisce un minimo di sicurezza ai partecipanti. Gli automezzi e moto che vi partecipano non hanno nemmeno il 5% dei pezzi meccanici dell’auto di serie che vogliono rappresentare. Chiamarla Dakar ecc. è come se chiamassimo la Trento/Bondone, la Messina/Etna. Ormai resta solo un illusione, pure geografico. Della gara originale ormai non ha più nulla. Questo è l’ennesimo tentativo di distruggere un mito. Credo, in queste condizioni, con queste regole e con questo nome… Si dovrebbe sospendere.

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