La congestion charge? I padri costituenti non l’avrebbero approvata

congestion_charge_milano_blocco_traffico.jpgDice la congestion charge, tassa varata dalla giunta Pisapia per far quattrini: I possessori degli altri veicoli, a eccezione di quelli elettrici, dovranno pagare 5 euro per entrare nel secondo anello di circonvallazione. Tutti tranne i residenti: chi abita all’interno della Cerchia dei Bastioni potrà beneficiare di 40 ingressi gratuiti ogni anno, con più una tariffa agevolata, pari a 2 euro, per ogni successivo ingresso”.

Un sistema di tariffazione assolutamente sostenibile per i milanesi e soprattutto in linea con le loro abitudini, secondo l’assessore Maran (che non risponde mai alle sollecitazioni della stampa che non sia cartacea): “Metà dei residente in zona C passa sotto le telecamere meno di 40 volte all’anno”.

Intanto metà dei residenti non è la totalità. E poi dubito che i padri costituenti avrebbero approvato un provvedimento che obbliga i cittadini che lavorano fuori Milano di tornare a casa, dopo 40 volte, pagando un balzello.

Pare poi che ci saranno sconti ai commercianti che lavorano entro la cerchia dei bastioni. Perché, chi si reca al lavoro entro questa cerchia va a divertirsi oppure a prestare opera? E perché a loro non viene applicata una tariffa scontata?

Infine un problema: ci sono punti di ingresso alla seconda cerchia dei naviglia che non sono controllati da telecamere? In caso affermativo a controllare le auto ci vorrà una marea di vigili urbani. Quei vigili che, per ora, non vediamo in strada: tranne i pochi (e sono giustamente inflessibili nel comminare ammende) che sorvegliano la città in moto.

La congestion charge? I padri costituenti non l’avrebbero approvataultima modifica: 2011-12-28T17:34:00+00:00da ulissefidanzati
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Un pensiero su “La congestion charge? I padri costituenti non l’avrebbero approvata

  1. Humm….ricordo che Pisapia il giorno successivo alla sua elezione promise (titolo 2 colonne Corriere della Sera) 500 vigili nelle strade di Milano in un tempo tecnico di circa 12 mesi.Purtroppo,finora (e posso testimoniare di persona vivendo Milano molto intensamente ed abitando in pieno centro storico) di questo proposito,per me assolutamente condivisibile,non si vede l’attuazione neanche in minima parte.Quali saranno le difficoltà incontrate da Pisapia ? Invece la gestazione e la messa in atto della congestion charge hanno avuto tempi molto rapidi…Così come rapidi furono i tempi di installazione delle telecamere agli accessi della zona centro in epoca Brichetto….
    Pare proprio che ogni qual volta si presenti l’occasione di fare cassa l’attuazione dei relativi provvedimenti richieda tempistiche decisamente brevi !

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