Pessima la qualità dei carburanti venduti in Italia dai piccoli marchi sconosciuti

benzina.jpgLe associazioni italiane dei consumatori si saranno mai poste il problema della qualità del carburante che viene erogato dalle pompe nelle stazioni di rifornimento? I responsabili delle varie case automobilistiche, al contrario, si sono accorti che la qualità dei carburanti in vendita nel nostro paese è piuttosto bassa. Ogni anno, infatti, le grandi case d’auto eseguono prelievi e accertamenti in tutto il mondo analizzando la qualità del carburante. Ciò per diversificare, in base ai risultati delle analisi, gli intervalli di manutenzione delle vetture nei vari Paesi. In Italia, secondo l’opinione di alcuni costruttori, le cose erano andate sempre bene: da qualche tempo in qua, invece, i prelievi alle pompe dei marchi che operano in Italia – soprattutto quelli piccoli e sconosciuti – dimostrano una pessima qualità del carburante. Ciò perché, da una parte si sta pescando sul fondo dei pozzi mentre dall’altra è diminuita la qualità di raffinazione.

Pessima la qualità dei carburanti venduti in Italia dai piccoli marchi sconosciutiultima modifica: 2012-02-19T09:37:32+00:00da ulissefidanzati
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3 pensieri su “Pessima la qualità dei carburanti venduti in Italia dai piccoli marchi sconosciuti

  1. quanti distributori di benzina fregano il malcapitato non facendo comparire bene il prezzo facendo partire l’erogatore già avanti mettendo acqua in percentuale nei carburanti ecc sanno solo aumentare quando si tratta d’abbassare loro rispondono non è arrivata comunicazione dalla casa fornitrice purtroppo siamo in Italia.

  2. Quando il prof. Monti ha decretato che i distributori potevano vendere anche altri marchi di carburanti mi sono venuti in mente gli inizi degli anni ’70 quando gli arabi chiusero i rubinetti per l’occidente provocando una mancanza di carburante con lunghe file ai distributori. Per chi gira l’Italia con un mezzo come me era un continuo calvario alla ricerca di un po’ di gasolio, che bene o male ho sempre trovato a scapito di frequenti cambi dei filtri e pulizie del serbatoio tanto da doverlo smontare per un completo lavaggio. In esso ho trovato quella italietta tipica nell’arte dell’arrangiarsi pur di far soldi, una buona quantità d’acqua gasolio pesante tipo ”toppato” una buona dose di catrame stracci e legnetti, con tanto grasso di tipo animale. Ho tanta paura che il lupo perda il pelo ma non il vizio

  3. Poco meno di una decina di anni fa, con una Fiat Bravo SX 1.6, mi recai in Austria.

    Abituato alla benzina italiana, non mi aspettavo differenze.

    Percorsi cinquanta chilometri in più, con un pieno, fra salite, tornanti, passi di montagna, con un brio che non credevo possibile per quella vettura. E capii molte cose.

    Un saluto.

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