Auto dell’anno: un campione con poco valore

auto anno.jpgLe case automobilistiche sono molto attente a un evento che, ogni anno, elegge l’auto dell’anno. Orbene l’elezione dell’auto dell’anno ha valore molto, ma molto relativo. Per le seguenti ragioni: 1. I giornalisti che fanno parte della giuria non sono designati da organi professionali ma sono cooptati, dall’origine del premio, fra di loro. Ad esempio, se un membro italiano esce per raggiunti limiti di età, gli altri ne cooptano un altro scegliendolo fra coloro che non possono dar fastidio, ad esempio, con idee diverse. 2. Il loro giudizio non è sempre imparziale ma può risentire di premure eccessive. Essendo conosciuti dalle case automobilistiche sono oggetto di pressioni, anticipazioni di notizie, priorità di presentazioni, auto in prova e via dicendo. Per cui talvolta viene eletta auto dell’anno una vettura che non ha venduto che pochissime unità. Com’è accaduto nel 2011. 3. Spesso il riconoscimento viene attribuito con votazioni che tengono conto della nazionalità della marca e non dell’effettivo valore dell’auto. Per questo ritengo che le case automobilistiche piuttosto che farsi belle con l’auto dell’anno debbano farlo con prodotti all’altezza della situazione. Che solo il mercato, alla fine, giudica.

Auto dell’anno: un campione con poco valoreultima modifica: 2012-04-06T00:31:54+00:00da ulissefidanzati
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