Guidi ubriaco ed è necessaria l’ambulanza? In Trentino-Alto Adige paghi un ticket di 200 euro

Dall’ Asaps, il sodalizio della sicurezza stradale ricevo un documento che pubblico volentieri.

“Dal 1° maggio la Regione del Trentino adotterà un provvedimento che farà discutere e proporrà interpretazioni diverse che, speriamo, si indirizzeranno tutte verso l’approvazione finale. Finalmente una Regione Italiana ha pensato ad una sorta di tassa sull’alcool, non su quello in bottiglia che già esiste, ma su quello già ingerito e in transito in percentuali variabili nel sangue delle vene.
Chi alzerà il gomito raggiungendo un tasso alcolemico nel sangue dell’1,5%, tre volte superiore a quello consentito dal codice per potersi mettere alla guida, e avrà necessità dell’intervento di un’ambulanza per recarsi in una struttura sanitaria, dovrà versare un ticket di 200 euro.
Questo si inserisce, spiega l’Assessore alla Sanità del Trentino Alto-Adige Ugo Rossi, negli interventi volti a favorire la diminuzione di un pericoloso fenomeno legato al consumo dell’alcool che nella Regione assume aspetti e numeri preoccupanti“.

Sottoscrivo pienamente la decisione di una delle regioni all’avanguardia per sicurezza stradale.

 

Guidi ubriaco ed è necessaria l’ambulanza? In Trentino-Alto Adige paghi un ticket di 200 euroultima modifica: 2012-04-10T12:55:00+00:00da ulissefidanzati
Reposta per primo quest’articolo

Un pensiero su “Guidi ubriaco ed è necessaria l’ambulanza? In Trentino-Alto Adige paghi un ticket di 200 euro

  1. Mi pare una encomiabile iniziativa,da estendere a tutta Italia.
    In tema di sicurezza stradale,rimangono a mio avviso da semplificare e pubblicizzare adeguatamente le normative relative all’uso di alcoolici per coloro che usano l’automobile.Onde evitare equivoci l’unica via è la tolleranza zero:se devi guidare non puoi bere nemmeno un millilitro di qualsiasi bevanda contenente alcool.
    Sarebbe una norma utile alla collettività,e fondamentalmente onesta nei confronti degli automobilisti.Pensiamo che strage di patenti se oltre che di notte i controlli avvenissero tra le 13,00 e le 15,00 !
    In merito alla educazione verso un consumo responsabile di alcool non si può non rilevare quanto l’azione divulgatrice sia molto blanda,limitata a qualche manifesto e qualche spot televisivo.
    Ma evidentemente sarebbe chiedere troppo in un paese in cui la produzione di vino rappresenta una voce economica di prima grandezza. Diciamolo:uno 0,5 di margine consente di salvare coscienza e interessi.

I commenti sono chiusi.