A Milano parcheggi fuorilegge secondo il C.d.S. e colonnine della sosta programmate per non dare resto

_bis-resto.jpgIl comune di Milano (e non solo) ha realizzato zone di parcheggio fuorilegge secondo quanto stabilito dalla sentenza n.116 del 9 gennaio 2007 ribadita dalla circolare del Ministero delle Infrastrutture dei Trasporti n.1712 del 30 marzo 2012. La sentenza della Cassazione dice: E’ nullo il verbale di accertamento e contestazione per sosta vietata in un’area di parcheggio a pagamento se nella zona non è presente anche un’area di parcheggio libera. L’art. 7, comma 8 del codice della strada, infatti, stabilisce che qualora il comune assuma l’esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione ovvero disponga l’installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta di cui al comma 1, lettera f) , su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia, o senza dispositivi di controllo di durata della sosta”.

Tali aree di parcheggio senza custodia sono limitatissime e sono, soprattutto, nelle zone di periferia. Prendiamo, ad esempio, la recentissima (e disgraziata) ristrutturazione di Piazza De Angeli a Milano. Parcheggi blu (a pagamento), parcheggi gialli( per residenti) in quantità. Ma neppure UN solo parcheggio bianco, cioè gratuito. Il che è contro la legge.

Ma c’è di più. La municipalità milanese ha adottato per il pagamento della sosta delle colonnine che emettono biglietti con l’orario di termine della sosta medesima. Ma sono macchinetta sosta.JPGcolonnine mangiasoldi poiché NON danno resto (foto in alto) e hanno una minima limitazione di tempo di mezz’ora. In altre parole, se uno vuol bere un caffé oppure fare la pipì al bar deve pagare mezz’ora anche se la sosta è di 5 minuti. Inoltre, e questo è il fatto più grave, se in tasca uno ha soltanto una moneta da 2 euro e la inserisce nella colonnine della sosta per quei 5 o 10 minuti che siano dovrà pagare un’ora (se è in centro) oppure oltre un’ora e mezzo se è in altre zone. La conclusione: per fare cassetta, come scriveva secoli fa il Machiavelli, il fine giustifica il mezzo. Come dire: ogni sistema è buono per prendere soldi agli automobilisti.

 

A Milano parcheggi fuorilegge secondo il C.d.S. e colonnine della sosta programmate per non dare restoultima modifica: 2012-05-17T18:02:56+00:00da ulissefidanzati
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2 pensieri su “A Milano parcheggi fuorilegge secondo il C.d.S. e colonnine della sosta programmate per non dare resto

  1. Premetto che non sono di Milano, ma purtroppo dovrò passare molto tempo per lavoro e in pieno centro. Recatomi dai vigili già mi hanno istruito di munirmi di permessi e autorizzazioni, naturalmente a pagamento, ma fatto due conti a fine giornata mi costa come un lauto pranzo sempre che si trovi a pargheggiare. Intanto, per prova, in via Genova con il gratta gratta per 2 ore ho dovuto pagare 3 euro

  2. Da non credere….E pensare che chi opera in tal modo,ha anche la sfacciataggine di chiedere ai cittadini di essere onesti contribuenti.
    Cominci lo Stato in tutte le sue forme a comportarsi onestamente…
    Ringrazio,ancora una volta,il nostro ospite per le puntuali denunce alle quali attendiamo cortese risposta da parte dei diretti destinatari.

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