Valentino torna in Yamaha? Potrebbe trasformarsi in boomerang

rossi.jpgSi susseguono voci e indiscrezioni su un eventuale ritorno di Valentino Rossi in Yamaha. Io penso che questo ritorno potrebbe trasformarsi in boomerang molto pericoloso. In primo luogo perché in Yamaha Valentino ritroverebbe Jorge Lorenzo, un cliente per niente facile e sicuramente non disposto a lasciare una primogenitura conquistata in pista. In secondo luogo perché la Ducati, oggi di proprietà Audi, avrà certamente i finanziamenti necessari per riportarsi al vertice della MotoGP ma anche della Superbike. Valentino Rossi è corridore troppo intelligente per non valutare i rischi di un nuovo passaggio alla Yamaha anche se, come si sussurra, la squadra giapponese potrà avere la sponsorizzazione della Marlboro, finora tradizionalmente vicina alla Ducati ma non all’Audi. Forse mi sbaglierò (anche se non credo) ma se la Bmw ha optato per il mondiale Superbike perché disputato con moto più vicine alla moto serie rispetto ai mostri della MotoGP non è detto che Audi, pur restando nella MotoGP, non abbia intenzione di mettere le risorse migliori per controbattere il potere della Bmw. Restando in Ducato, con queste premesse, Valentino Rossi avrebbe modo di scegliere dove correre e,magari, di pianificare il proprio futuro come dirigente aziendale. Cosa che non potrebbe fare in Yamaha.

Valentino torna in Yamaha? Potrebbe trasformarsi in boomerangultima modifica: 2012-08-01T16:22:34+00:00da ulissefidanzati
Reposta per primo quest’articolo

4 pensieri su “Valentino torna in Yamaha? Potrebbe trasformarsi in boomerang

  1. L’ultima tua considerazione penso sia la più giusta, anche perchè Valentino non è più un novellino in tutti i sensi l’età comincia a farsi sentire, in quello sport, e.. arrivati ad un certo punto è bene accasarsi riparandosi dietro una grande scrivania ed un grande nome.

  2. Non sono un grande appassionato di motociclismo,ma vorrei comunque esprimere la convinzione che su certe scelte possono pesare molteplici variabili e condizionamenti.
    Gli interessi degli sponsor (quelli dei teams e quelli del singolo pilota),i programmi e gli obbiettivi delle case sui vari mercati,la validità dei pneumatici usati dalle varie squadre e perchè no…le incompatibilità ambientali talvolta presenti in origine o magari sopraggiunte in squadra durante le stagioni.Esiste anche la possibilità che la super bike diventi molto più attraente per le grandi case di quanto lo sia oggi la MotoGP e anche questo potrebbe influire su scelte apparentemente incomprensibili.
    In ordine al fatto puramente sportivo,il ritorno di Rossi in Yamaha potrebbe forse svelare il mistero,tale è per me profano,del suo difficile rapporto con le moto di Borgo Panigale.

  3. Il Mitico spreme quello che c’è ancora c’è da spremere da una categoria in palese crisi Moto GP e poi se ne andrà in pensione in SBK.
    A lui i conti tornano sempre è una macchina da soldi, ma non è più un pilota stravincente. Troverà Lorenzo che è cresciuto di 2 anni ed anche se Pedrosa non è un grande combattente sarà dura anche contro le Honda.
    (e qui ci rendiamo conto quanto manca sportivamente il SIC). Se poi il Ducatone trova un altro Stoner a cui “non si chiude l’anteriore” o ha più feeling con il davanti. saranno cavoli amari per il biondino.
    Con gli sport motoristici si rischia la vita e per rischiarla bisogna aver fame, cioè avere una insana voglia esserci, ma quando hai i soldi, le donne, ed il Mondo hai tuoi piedi e facile avvertire che alla prossima staccata “ti si chiuderà l’anteriore”.
    In poche parola se non si fosse capito il pilota è “finito”.

  4. Negativdelta hai letto il post sulla pessima mania di inglesizzare l’italiano? Ebbene sappi che se proprio vuoi utilizzare parole e termini in lingua straniera, la regola italiana è che vengano utilizzati come idioma e che non debbano seguire la loro grammatica d’origine, per il semplice motivo che non si è tenuti a conoscere tutte le lingue di tutto il mondo per non commettere puerili errori fra singolare e plurale e quindi non fare figuracce da millantatore uomo di mondo. Sono quindi i Team e non i Teams. E se magari dicessimo Squadre? Noi italiani siamo gli unici al mondo a non utilizzare la nostra lingua per far vedere che siamo colti e dotti, in realtà siamo beoti. Pensa a quanti strafalcioni inglesizzati per pronunciare addirittura parole latine: plas, sammit, mass midia eccetera.

    Rossi di nuovo alla Yamaha è una manovra a tavolino per ridare smalto alla Moto GP che ormai faceva venire sonno al terzo giro. E tutti ne beneficeranno alla grande. Penso sia ora di smetterla di credere alle favole, il calcio insegna o almeno avrebbe dovuto.

    Non credo che Rossi chiuderà in SBK, la considera il campionato dei falliti e degli incapaci. E’ piu probabile che corra con le auto.

    Il Sic era bravo, ma non un vincente, malgrado corresse con moto sperimentali addirittura superiori a quelle ufficiali.

I commenti sono chiusi.