Piquet jr offende Ayrton Senna:” Non aveva talento, nella F1 di oggi non vincerebbe niente”

senna.jpgSi chiama Nelson Piquet jr, è il figlio non d’arte di un ex campione del mondo della formula 1. Ha avuto le sue occasioni per dimostrare qualcosa che, invece, non ha mai avuto: il talento del padre. Ebbene, questo fallito dell’automobilismo se ne è uscito con una frase contro uno dei più famosi piloti mai apparsi sullo scenario internazionale, probabilmente il più grande, dicendo: “Ayrton Senna non aveva talento e nella Formula 1 d’oggi non vincerebbe niente”. Invidia, gelosia, mancanza di rispetto? Del resto la famiglia Piquet pare sia abituata a uscite di questo genere. Nelson senior, alla fine degli anni ’80 ebbe a dire che se la Ferrari non vinceva era per colpa del Drake, ormai vecchio e rimbecillito. Due frasi disgraziate, irriverenti e gratuite. Ma quella di Nelson Jr ha anche un altro sapore, quello della stupidità. Ha parlato di Ayrton, pilota molto più grande e amato di suo padre dicendo che oggi non vincerebbe niente?nelson_piquet_jr.jpg Una frase proprio da stupidi, perché sarebbe come dire che oggi Marilyn Monroe sarebbe brutta, perché non molto alta e paffutella. Nelson Sr, che grazie alla Rai divenne simpatico a molti italiani, dovrebbe tirare le orecchie a quel nessuno del suo figliolo. A meno che non la pensi come lui. Allora sarebbe proprio grave!

 

Piquet jr offende Ayrton Senna:” Non aveva talento, nella F1 di oggi non vincerebbe niente”ultima modifica: 2012-08-23T16:22:52+00:00da ulissefidanzati
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4 pensieri su “Piquet jr offende Ayrton Senna:” Non aveva talento, nella F1 di oggi non vincerebbe niente”

  1. Penso che Senna sarebbe stato penalizzato dalle regole odierne, e come lui molti altri come J.Villeneuve,Mansell,K.Rosberg,e lo stesso Schumacher.
    Le grandi gesta che noi ancora decantiamo come incomparabili esempi di classe eccelsa e di eccezionale coraggio,ai giorni nostri porterebbero ai protagonisti non già punti e lodi bensì penalizzazioni e probabilmente pesanti squalifiche.Lo stesso duello Arnoux/Villeneuve,corretto per lo standard dell’epoca,con i parametri attuali procurerebbe almeno un richiamo ufficiale a entrambi i piloti.Io ritengo in tutta onestà che,alle indiscutibili doti di classe e coraggio il brasiliano unisse spesso una tattica intimidatoria che oggi non verrebbe tollerata,ma che all’epoca risultava quasi normale (quasi).
    Ecco che,sotto questo aspetto (non trascurabile nella economia di un campionato) anche un grande come Senna non potrebbe ripetere oggi le prestazioni esaltanti degli anni 80/90.
    Sulle nuove problematiche di messa punto delle vetture non posso esprimermi,ma già l’aspetto disciplinare della condotta in pista potrebbe veramente penalizzare tanti grandi del passato.
    In quanto a Piquet Jr.dopo la figuraccia fatta in F.1dovrebbe quanto meno defilarsi e magari,avendo le qualità,rifarsi una carriera….andando forte e tenendo la bocca chiusa.

  2. Che bel commento, secco e deciso (quello del sig. Morosini). Senna era un gran pilota, ma anche una gran bella persona, seria e da ammirare non solo per le vittorie, ma per il suo modo di essere. E’ bene che i “figli d’Arte” imparino prima di tutto a riconoscere che spesso per il loro privilegio, mancano dell’umiltà necessaria per rispettare il loro prossimo, sia che si tratti di un grande campione, sia che si tratti di un poveraccio.

  3. I “polli” c’erano nella F.1 di un tempo come in quella attuale, Piquet Jr non è riuscito a stare neppure tra loro nella storia, mi chiedo dove trovi la faccia tosta per parlare di Senna!
    E’ prioprio vero la mamma degli stolti è sempre incinta ….
    Onestamente anche suo padre lo ricordo più come “comico” e come “pugile”, ed ero giovane all’ epoca, che come grande pilota.
    Mi pare fosse assistito anche da un buon fattore “C” che altri piloti più talentuosi di lui non hanno avuto.
    Pare che nella vita sapersi vendere sia molto importante, ma non si deve vendere solo fumo …..

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