Chi uccide guidando ubriaco: in Cina ergastolo, in Italia omicidio colposo

Zhang_mingbao.jpgZhang Mingbao, cinese di Nanchino (nella foto), guidando l’ auto mentre era ubriaco fradicio (5 volte il limite permesso in Cina) ha falciato nove persone uccidendone cinque e ferendone quattro. Ha pianto, ha chiesto perdono, ha venduto la casa per risarcire i parenti delle vittime. Ma tutto questo non è stato sufficiente per garantirgli una sentenza clemente. Zhang è stato punito con l’ergastolo. E i parenti delle vittime non si sono dichiarati soddisfatti, pretendevano per l’ubriacone la pena di morte.

 

Ora in Cina leggi draconiane sono alla base di condanne come questa. Un’esagerazione? Forse. Ma io penso che, sostenendo la giusta mozione dell’Asaps, in Italia una forte pena per l’omicidio stradale quando è commesso da un automobilista in stato di ubriachezza ci deve pur essere. Invece no, gli assassini del volante rispondono solo di omicidio colposo con pene ridicole. E neppure la loro patente subisce l’ergastolo. Uno scandalo che deve finire.

 

Chi uccide guidando ubriaco: in Cina ergastolo, in Italia omicidio colposoultima modifica: 2012-08-31T12:28:28+00:00da ulissefidanzati
Reposta per primo quest’articolo

2 pensieri su “Chi uccide guidando ubriaco: in Cina ergastolo, in Italia omicidio colposo

  1. Che cosa succederebbe, se una giusta legge, alla visita medica per la patente o il rinnovo della stessa richiedesse anche gli esami per controllare eventuali assunzioni di droga? Forse uno scandalo, ma ormai di questi tempi è più che necessario, visto il largo consumo. Per chi è ubriaco la lagge c’è, se uccidi in un incidente l’omicidio può anche essere volontario, sapendo che chi beve volontariamente rischia e le pene devono essere severe, chi oltre ad aver bevuto è anche drogato, sospensione a vita della patente e condanne esemplari, la pena di morte no, ma l’ergastolo chissà.

  2. Per me,l’unica via efficace ed onesta nei confronti degli utenti della strada nonchè dei cittadini in genere,è la tolleranza zero:se guidi non puoi bere nemmeno un millilitro di sostanze contenenti alcool.
    L’attuale normativa è a mio parere ambigua e inadeguata:direi che tale ambiguità non appare casuale in quanto va a creare una situazione per cui -puoi bere ma non troppo – Un veto assoluto sarebbe andato a pesare sul bilancio di un importante settore economico e quindi si è ricorsi al compromesso che salva capra e cavoli:abbiamo così una normativa in sostanza ambigua,in certi casi comportante conseguenze ingiuste ed in tanti altri casi decisamente inadeguata.
    Ho idea che a fronte di disposizioni fatte ad hoc per salvaguardare certi interessi anche le sanzioni abbiano subito una sorta di adeguamento.
    E’ evidente che manca la volontà del legislatore di inviare un messaggio forte,chiaro e leale che tuteli al massimo i cittadini.

I commenti sono chiusi.