L’Avvocato Agnelli non l’avrebbe permesso

Stabilimento-FIAT-Pomigliano-dArco1.jpgLe cose non vanno bene, per l’automobile in Italia. E, come spesso è accaduto, la Fiat si lamenta affermando, per bocca di Sergio Marchionne, che la caduta delle vendite coinvolge pesantemente anche l’Europa (cosa non vera, almeno non nella misura in cui ha colpito l’Italia). Così il board del gruppo torinese ha deciso di chiudere uno stabilimento italiano facendo diventare, la Fiat, una marca vieppiù straniera. La Torino dell’auto ha vissuto altre crisi, non avendo prodotti né facendo investimenti. Ma l’Avvocato Agnelli quello che stanno facendo i suoi successori non l’avrebbe né pensato né permesso di fare. Altri tempi.

L’Avvocato Agnelli non l’avrebbe permessoultima modifica: 2012-09-13T21:21:38+00:00da ulissefidanzati
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6 pensieri su “L’Avvocato Agnelli non l’avrebbe permesso

  1. Sono troppi anni che Marchionne se ne vuole andare dall’Italia, dopo averla spremuta la vacca italiana non si munge più bisogna andare verso altri lidi, ma secondo me l’america la può trovare solo in Italia, il colosso USA, abbacchiato dalla spaventosa crisi, quando si risveglierà darà il buon servito al commercialista & c. rispedendolo..chissà? In India! ”GIANNI”? era un industriale il cosidetto ”padrone del vapore”

  2. La Fiat è morta già da tempo. Gli Agnelli che restano non sono proprio delle volpi. Non si accorgono ad esempio che fra meno di due anni Marchionne sarà il secondo azionista del gruppo e gli sfilerà da sotto il naso almeno una azienda, se non tutta.
    La vicenda cui stiamo assistendo è ignobile e vomitevole. UN gruppo di balordi incapaci simil banditi che pensa di potere tutto. Questi personaggi sono la causa della crisi mondiale che ha ormai cnque anni. Perchpè nessuno chiede allo svizzero candadese come mai VW guadagna sfarecceli di soldi,producendo molto in Europa, come del resto BMW e Mercedes? Questo di auto capisce meno di mia zia peppina. Questo è un balordo finanziere e alla fine i nodi vengono al pettine….

  3. dovendo cambiare auto ho richiesto ai concessionari di zona ( parma ) di fiat e citroen,che sono le due case che hanno buone promozioni per settembre,preventivi per un’auto a gpl segmento b,ossia lancia musa 1.4 ecochic diva ( 77 cv ) e citroen c3 1.4 vti ( 95 cv ) airdream limited picasso,vetture per le quali la richiesta è stata all’incirca ( 70€ ) la stessa; ebbene,tralasciando la valutazione di euro ncap a favore della francese, non c’è paragone fra la ricchezza della dotazione di serie fra la citroen,a partire dagli airbag 6 ( sei ) per la citroen e 2 (due ) per la lancia,per continuare coi sedili e poggiatesta posteriori,non previsti per la lancia,e la misera dotazione di serie della musa ( non voglio dirvi della fiat idea ); è questa la politica del gruppo fiat per vendere più auto ? fra l’altro il prezzo della musa prevedeva il solo bianco pastello e la c3 vari metallizzati

  4. Non so se l’Avvocato non l’avrebbe permesso, ma la situazione attuale di Fiat è figlia delle scelte fatte 15-20 anni fa (e l’Avv. c’era, insieme a Romiti). L’Europa per Fiat è sostanzialmente l’Italia, fuori vende poco, e gli italiani comprano 400.000 Fiat(Alfa e Lancia comprese) l’anno, di più non ne vogliono. Però a quanto pare vorrebbero che ne costruisse 1.400.000 solo in Italia: le altre 1.000.000 chi le compra, forse tutte Marchionne?

  5. Marchionne dice e non dice e quindi non si comprende se la sua politica nasca dalla mancata concessione a Fiat di determinate condizioni operative oppure da una sua sostanziale sfiducia nell’Italia.
    Dato che,mettendo da parte simpatie o antipatie (a mio parere fuori luogo),sicuramente non è un pellegrino ed ha a disposizione dati e modelli di previsione non a tutti accessibili,sarebbe utile a tutti noi che si degnasse di esprimere chiaramente i motivi della sua politica aziendale.
    Ricorderei anche il peso di altri esponenti della proprietà Fiat e pertanto
    immagino che le scelte targate Marchionne (che in fondo ci mette la faccia) siano da considerare condivise.

  6. Guardo ed ascolto tutti i commenti su Fiat , hanno fatto molte scelte sbagliate , non sono negabili , ma si assiste ad un tam tam senza logica .
    Esempio :se uno dice ha fatto 5 , il secondo ripete 10 , e così si alimenta la distorsione della realta .
    Riguardo alla W , è molto forte solo perchè i tedeschi sono nazionalisti ( al contrario di noi italiani ) , vendendo molto in germania , fuori hanno più risorse .
    Producono molto in slovenia ,compreso l’ aborto Uap . In America del nord , notizie di InfomotoriUSA , sono molto snobbate .
    La W ha abbandonato il sistema inezione del diesel multipompa , utilizzando il sistema inventato da fiat ed industrializzato dal Bosch .
    La prima Golf è stata sviluppata da Giugiaro sulla struttura della 128 Fiat (notizie 4 ruote) .

    BMW , fuori dalla germania con il marchio Rovere si è bruciata ,
    Mercedes : in america ha fatto fallire la Chrisler ,.

    Non vendo macchine e non lavoro per Fiat .

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