L’attacco di Marchionne alla Volkswagen? Tutta pubblicità gratuita

VW-Fiat.jpgLa riunione dell’Acea, associazione fra costruttori europei di auto, convocata da Sergio Marchionne in qualità di presidente si è conclusa senza lo scontro aperto paventato alla vigilia: lo stesso manager della Fiat e Martin Winterkorn (nella foto a sinistra), numero uno della Volkswagen, sono usciti a braccetto dalla sala riunioni. «Siamo buoni amici da anni» ha detto Winterkorn. E i contrasti? «Ci siamo chiariti» gli ha fatto eco Marchionne, il quale resta dunque presidente dell’associazione. I contrasti erano cominciati quando Marchionne aveva accusato la Volkswagen di vendere le proprie auto sottocosto, definendo la politica di sconti effettuata dalla Casa tedesca “un bagno di sangue”. Quel volpone di Winterkorn ha avuto buon gioco a non proseguire la guerra: aveva evidentemente saputo dai concessionari italiani che la frase di Marchionne si era, alla fine, rivelata un eccezionale e gratuito veicolo pubblicitario. Perché se prima si copnosceva poco della politica di sconti della Volkswagen, dopo le parole di Marchionne – rimbalzate da web, giornali e televisioni – il pubblico italiano ha saputo che la Casa tedesca praticava una politica di sconti: e le concessionarie VW hanno visto aumentare il flusso del pubblico.

 

 

 

L’attacco di Marchionne alla Volkswagen? Tutta pubblicità gratuitaultima modifica: 2012-10-04T16:47:00+00:00da ulissefidanzati
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2 pensieri su “L’attacco di Marchionne alla Volkswagen? Tutta pubblicità gratuita

  1. Marchionne giustifica i propri fallimenti attaccando gli altri marchi di auto,Volkswagen in primis, ma si è accorto il fallito canadese che il marchio VW si vende egregiamente anche in America, nonostante non abbia comprato un marchio americano?

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