Maran istituisce i 30 orari in zone di Milano: anche per i moto-scooteristi?

041512929maran.jpgQuando ho letto che l’assessore al traffico del comune di Milano, Pierfrancesco Maran (foto), era intenzionato a creare una zona T, come Trenta all’Ora, mi è venuto da sorridere pensando: “Le auto circolano già a Milano a 30 e spesso meno all’ora. Ma come farà a far circolare a 30 all’ora i moto-scooteristi che già non rispettano i 50, e talvolta neppure i 70, che viaggiano con l’abbagliante sempre acceso, che fanno le corsie nella corsia preferenziale della circonvallazione esterna, che sorpassano a destra e sinistra anche contemporaneamente? Boh? E ho pensato, alla fine, che Maran nel traffico riesce a operare quei miracoli mai riusciti ad alcun assessore milanese. Neppure a Marco Granelli, assessore alla polizia locale, che ancora non è riuscito a spedire i vigili milanesi fuori dai comandi e controllare la città.

 

Maran istituisce i 30 orari in zone di Milano: anche per i moto-scooteristi?ultima modifica: 2012-11-19T21:00:00+00:00da ulissefidanzati
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5 pensieri su “Maran istituisce i 30 orari in zone di Milano: anche per i moto-scooteristi?

  1. Invece di trastullarsi con provvedimenti insulsi l’assessore dovrebbe impegnarsi affinchè tragedie come quella occorsa ad un ragazzino travolto da un tram in una via la cui carreggiata era dimezzata dal parcheggio in sosta vietata (da ambo i lati) non abbiano più a ripetersi.
    Maran e Granelli avrebbero dovuto intervenire in prima persona e pubblicamente scusarsi in quanto le condizioni di tale via erano notissime da tempo a tutti:vigili e cittadini.E anche agli assessori….che facevano finta di niente.Ma il Maran non ha tempo per le cose serie:sta già lavorando ad un ambizioso progetto di zone a velocità limitata per pedoni,monopattini,biciclette e apecar (per chi non lo sapesse sono quei tricicli motorizzati che portano l’acqua minerale a domicilio…almeno qui a Milano).

  2. caro morosini,
    le zone a 30, già testate in altre città europee hanno la capacità di snellire il traffico rendendolo più lento sì,ma, più fluido
    e con l’aumento dei morti di ciclisti è una delle cose da fare per rendere sicura questa città.
    sono automobilista e ciclista, a milano mi muovo solo in bici perchè è un mezzo più veloce dell’automobile e non ho nessun problema di parcheggio o di spese della benzina…
    dico veloce in città perchè ho calcolato che la strada per il lavoro, in tempo percorso, è nettamente superiore la bicicletta.
    in macchina ci metto 1 ora o 45 minuti per fare 9 chilometri(senza contare la ricerca del par
    in bici ce ne metto 20 minuti.
    inoltre, se posso dire la mia, le ciclabili andrebbero meglio su strade larghe a carreggiate da 2 corsie per senso di marcia… e nelle strade piccole istituire il limite a 30.

  3. Si io anzi farei i 10 km orari, anche per quelli in bicicletta non si sa mai.Così il traffico sarà molto piu fluido snello e farei le multe per i 15 km orari.Magari anche in tangenziale.

  4. Siete tutti fuori strada. La CEE elargisce dei contributi per il restauro delle città se nelle zone centrali di prima e seconda cerchia compaiono dei limiti di velocità a 30 Kmh. Ecco spiegato perchè in tantissime città italiane in questi ultimi due anni siano proliferati questi limiti. Informarsi prima di sputare sentenze è la prima regola per non fare figure da ciarlatani.

  5. Gentile Matteo,se il provvedimento dei 30 Km orari è legato alla elargizione di fondi CEE,l’assessorato competente dovrebbe metterne a parte la cittadinanza illustrando magari i progetti di utilizzo di tali sovvenzioni.In assenza di giustificazioni il provvedimento appare privo di buon senso:infatti nel centro di Milano il traffico è da tempo diminuito in conseguenza della creazione dell’Area C,e non si sente davvero la necessità di una”fluidificazione”…Sentiamo invece la carenza di basilari elementi utili in tema di sicurezza quali strisce pedonali ben visibili,
    illuminazione adeguata e mirata nonchè presenza di vigili urbani almeno nei punti nevralgici.Probabilmente molti parlamentari europei considerano acquisite le predette condizioni mentre per noi esse rappresentano ancora un traguardo e neanche molto prossimo….
    Grazie comunque per l’informazione cortesemente fornita.

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