Incentivare le auto ibride: ecco la soluzione

jacques_bousquet.jpgSecondo Jacques Bousquet, Presidente dell’Unrae, l’Associazione delle Case automobilistiche estere in Italia, il mercato nazionale si attesterà alla fine di dicembre sul milione e 400.000 immatricolazioni. In un recente incontro con alcuni soci della Compagnia dell’Automobile, una libera associazione di giornalisti di categoria, Bousquet ha spiegato perché l’Unrae non terrà, quest’anno, la consueta conferenza stampa. “Abbiamo già detto tre o quattro volte ai governi passato e attuale – ha detto Bousquet – quali sarebbero i provvedimenti da prendere per il settore dell’auto. Non abbiamo mai avuto risposte. Quindi è inutile tornare a dire sempre le stesse cose. Noi riteniamo – ha ammesso il presidente Unrae – che con qualche provvedimento il mercato potrebbe salire a 1 milione e 800.000 immatricolazioni, cosa che riuscirebbe proficua per tutti. Per i costruttori, per i clienti, per lo Stato che incasserebbe l’Iva relativa”.

Il ragionamento di Jacques Bousquet non fa una grinza. Tuttavia, io sono del parere che i provvedimenti per il settore dell’auto non spettino a un governo di tecnici, chiamato a ridimensionare la spesa pubblica. Ma spettino, invece, ai governi politici. Quindi a quello passato e a quello che verrà.

E, allora, voglio ricordare gli incentivi dati all’auto elettrica che nulla può avere a che fare con la necessità di una famiglia, tralasciando soluzioni invero efficaci come provvedimento per le auto ibride che sono, in questo momento, la soluzione migliore pèer chio vende, per chi compra e per l’ambiente. Ricordiamo al proposito, le parole di Roberto Formigoni che nel 2002 ebbe ad affermare:” Nel 2005 tutte le auto in circolazione nella Lambardia saranno a idrogeno”. Il Presidemnte non conosceva l’argomento e quindi posso capire il grave errore commesso. Ma oggi l’argomento si conosce e si può provvedere.

 

Incentivare le auto ibride: ecco la soluzioneultima modifica: 2012-12-03T19:22:39+00:00da ulissefidanzati
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5 pensieri su “Incentivare le auto ibride: ecco la soluzione

  1. Come tutti gli inizi è naturale che ci sia un po’ di titubanza da parte di tutti per un radicale cambiamento nella propulsione di un’auto, per chi acquista c’è il problema del rifornimento dell’autonomia del ”nuovo” del costo carburante, si accontenterà lo stato di guadagnare di meno con l’energia elettrica? Per il governo, sono momenti difficili, per ora, ma il conflitto ci sarà sui produttori petroliferi, che non vorranno mollare l’osso, sulle provvigioni di energia elettrica, che senz’altro non sarà sufficiente e quindi implicherà la costruzione di nuove centrali con costi altissimi. Sono novità che richiedono grandi spese, ma che cadranno inevitabilmente sui cittadini, è un travaglio difficile come sono difficili questi momenti, certamente tutto si risolverà dipende dai futuri governi se saranno veloci nel prendere decisioni importanti per il futuro prossimo dell’auto.

  2. Un recente e competente studio ha scoperto e verificato che se si andasse verso l’auto elettrica ci sarebbe un drammatico impennamento dell’inquinamento atmosferico dato dall’immane sforzo per produrre milioni di miliardi di megatoni di elettricità in piu’ per ricaricare le batterie. L’auto ibrida elettrica/gasolio o metano è la soluzione migliore in quanto le batterie si ricaricano mentre il motore gira a carburante, ma per il momento il kilometraggio è limitato e cosi’ pure la velocità a circa 40 Km/h.
    Ora, grazie alle nanotecnologie, le auto elettriche si possono ricaricare in soli 3 minuti, ma la quantità di elettricità occorrente non cambia. Insomma un flop.

    Un altro studio, riportato dalla rivista Quattroruote, conferma che le auto a gasolio euro 4 inquinano piu’ delle auto a benzina euro zero, per via delle polveri sottili. Figuratevi con un benzina euro 5. Effettivamente basta mettere il tubo di scarico diesel davanti a un muro bianco e dare delle belle accellerate per constatarlo.
    Quanti falsi miti e quanti creduloni. Veramente pensate che il petrolio non sia già sostituibile? ma sotto ci sono troppi interessi economici e bando alla salute!

  3. Le auto ibride, signori: un motore termico a benzina o gasolio che carica delle batterie che alimentano due o quattro motori elettrici: una delle bufale più grandi che siano mai state inventate.
    E questa sarebbe la soluzione?!
    ASPIDE!
    😀

  4. Tantissima informazione uguale nessuna informazione: un consumatore che abbia voglia e tempo per informarsi sulla materia dopo pochi giorni getta la spugna.Si legge tutto ed il contrario di tutto!Cosa inquina meno?Benzina,gasolio,metano o Gpl?Meglio Benzina Euro 4 o diesel con filtro antiparticolato?Gpl Metano o Euro 5 benzina?E quali sono le possibili alternative ?Ibrido,elettrico o idrogeno….
    Questa overdose di informazioni ha creato una collettiva ignoranza e pertanto sarebbe utile che figure competenti (sganciate da interessi di impresa) venissero chiamate ad esprimersi in merito alla praticabilità e ai reali vantaggi delle varie opzioni.Leggeremmo opinioni divergenti ma sicuramente anche qualche convergenza di valutazioni da cui trarre maggior cognizione.Mi rendo conto che trovare figure competenti ed autonome rispetto a produttori di auto e produttori di energia non sia cosa facile..E poi,ammesso che si trovino,bisogna vedere chi tra loro abbia il coraggio di schierarsi pubblicamente a favore o contro le varie opzioni.Magari qualcuno a fine carriera…che non abbia più molto da perdere !

  5. Aspide / Nicole Mimetti, questo non è un blog per polemici. Qui se si fanno delle affermazioni, se ne dovono dare le spiegazioni. Ergo spiegaci questa tua lapidaria e inspiegata sentenza. Please.

    PS. Non è nemmeno un blog per sbruffoncelli che emulando un nome conosciuto, pensano di fare i brillanti.

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