Gruppo Volkswagen: per i risultati 2012 ai lavoratori premio di produzione di 7.200 euro

$(KGrHqV,!g8F!UDOnmDDBQJjp)I-cg~~60_35.JPGI circa 100 mila lavoratori tedeschi del Gruppo Volkswagen-Audi hanno ricevuto nei giorni scorsi un bonus da 7.200 Euro lordi elargito loro dalla Casa per i risultati conseguiti nel 2012. Nel 2011 i lavoratori VW avevano ricevuto il 4% in più: la crisi, evidentemente, ha inciso sul premio. Ma non più di tanto. Si tratta di 600 euro lordi in busta paga oltre al normale salario mensile. Sergio Marchionne sostenne, qualche tempo fa, che gli operai delle case automobilistiche tedesche producono di più: il perché sta anche nell’elargizione di premi annuali sul buon andamento del fatturato globale. A Torino?

 

Gruppo Volkswagen: per i risultati 2012 ai lavoratori premio di produzione di 7.200 euroultima modifica: 2013-03-02T19:23:09+00:00da ulissefidanzati
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4 pensieri su “Gruppo Volkswagen: per i risultati 2012 ai lavoratori premio di produzione di 7.200 euro

  1. Difficile dire se sia dovuto a questioni puramente commerciali o alla forte concertazione. Sicuramente non è una questione di produzione. Si può produrre tanto ma non vendere. E’ un modello che in Germania funziona molto bene ed il merito va ripartito dalle istituzioni dei Land fino alla disponibilità degli operai. Non alla sola Volkswagen che però è stata molto più lungimirante all’inizio della crisi produttiva europea. Certo che una gran mano gliela danno gli italiani stessi che si lamentano del lavoro ma comprano tanto dall’estero……e a volte, purtroppo, senza altro motivo che l’astio verso il prodotto nazionale.

  2. ma quanto ci vuole a ancora a capire porca miseria che noi in tante aziende non stiamo applicando i principi base del TQM (Total Quality Management)?

    Finchè non si applicano i sistemi per tenere sotto controllo il processo del migliormento continuo e tenere traccia le informazioni di quanto fatto per evitare di ripetere gli errori tali aziende saranno sempre di livello B o C o si finisce per essere tagliati fuori.

    per delucidazioni fatmi sapere

    Claudio S.

  3. Il gruppo VW gode di privilegi che le nostre Aziende non hanno. I dipendenti VW sono motivati sul posto di lavoro, sono orgogliosi di appartenere a quel Gruppo e si sforzano continuamente, anche individualmente, per migliorare il prodotto che passa loro sottomano. Ci sono i sindacati tedeschi, con una visione diversa rispetto a quelle che sono le conquiste sindacali. Quando si lotta, da loro si va fino in fondo su una realtà certa: costi quel che costi. Chiuso il contratto non se ne parla più fino alla scadenza. Da noi è una manfrina continua, ogni giorno è l’occasione buona per contestare qualcosa o qualcuno. Quando da noi firmano il contratto (azienda-sindacato) non si sa nulla di certo di quello che hanno confabulato perchè c’è l’abitudine di inserire (accordi mai pubblicati nel contratto distribuito ai dipendenti) le cosidette lettere aggiuntive. Così gli operai e gli impiegati non verranno mai a conoscenza (tranne se si ricorre per motivi vari alla Magistratura) di quanto sia reale il contenuto dell’accordo contrattuale stipulato che tra loro e l’ Azienda. Poi c’è il problema qualità del prodotto. Noi Italiani, cerchiamo in modo quasi maniacale la grande firma che disegna questo o quello prodotto, ci sfugge o passa in secondo piano l’assemblaggio del prodotto nel suo insieme. Certo, abbiamo alcune vetture che possiamo definire riuscite come la Tipo, la Panda, la Giulietta (escludiamo a priori Ferrari e Maserati, perchè queste sono autovetture che si può permettere solo una cerchia molto ristretta di persone). Tuttavia, immancabilmente, dopo pochi mesi e poche migliaia di Km, tante di queste auto iniziano una musica molto sgradevole derivata da scricchiolii e trascuratezza nell’assemblaggio delle stesse. Molte volte anche i pezzi che le compongono sono di qualità scadente. Infine è vergognoso vedere continui ritocchi minimi, appena percepibili, alla linea o all’interno solo per invecchiare l’auto del giorno prima con conseguente svalutazione del suo valore commerciale. Concludo che lo schifo commerciale è nel vedere modelli nuovi che si trovano subito dopo il lancio sul mercato a Km zero, vale a dire con fortissimi sconti dal listino. Sommiamo tutto questo ed ecco uno dei motivi della crisi dell’auto italiana . Chi ha orecchie per intendere….intenda.

  4. Marchionne aveva criticato la gestione della WW. Questa è la cartina di tornasole che dimostra le……. capacità manageriali del Rag. Marchionne.

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