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16/07/2010

Tagli ai bus e ai treni dei pendolari: come evitare che in città si riversi una massa di auto

carpooling.jpgI tagli di Tremonti ai treni e ai bus dei pendolari riverserà una marea di auto nelle grandi città. Ciò aumenterà l'inquinamento atmosferico poiché non tutte le vetture che entreranno avranno emissioni rispondenti alle normative europee. Regioni e comuni si troveranno, con la manovra, di fronte a una quantità di spese impreviste e non riusciranno, solo con l'aumento delle tariffe, a farvi fronte. Aumenti di tariffe che, appunto, provocheranno il ricorso ai mezzi privati. Come rimediare a una situazione dificile e, sotto certi aspetti, pericolosa?

Con il Car Pooling. Un sistema ampiamente usato in Nord America e Nord Europa che prendendo piede, ma ancora lentamente, pure in Italia. Si tratta di utilizzare, attraverso piattaforme specializzate web, un veicolo privato da più persone. Fra le agevolazioni concesse al Car Pooling c'è quella di condividere le spese: che, ovviamente si riducono di molto.

Ecco un modo. Dopo di che, come accade sulle autostrade Usa, anche il viaggio diventa più facile perché per le auto Car Pooling, come mostra la foto, ci sono corsie riservate. E allora, Ministro Tremonti, a questa soluzione ci vogliamo pensare si o no?

09/04/2010

Gli autisti dei mezzi pubblici? Anche costretti all'indisciplina

1218648592759_tram4.jpgAvrete visto, cittadini di Milano e Roma, quanta indisciplina stradale c'è fra gli autisti dei mezzi pubblici. I bus , ma anche i tram, che passano col rosso. I metrò che accelerano violentemente e poi altrettanto violentemente frenano in prossimità delle stazioni. Procurando agli sventurati passeggeri che stanno in piedi violenti sobbalzi e anche qualche conato di vomito alle signore in dolce attesa (che i maleducati non fanno sedere!).

In molti casi, l'indisciplina dei guidatori di mezzi pubblici è il frutto di una indisciplina mentale: voglio dire che guidano bus e tram come guidano la loro vettura, fregandosene degli altri. Ma molti, che vorrebbero rispettare il codice non lo possono fare per via degli orari di percorso e a causa dei maleducati (vedi foto) che intralciano il loro cammino. Se i vigili urbani tenessero rigorosamente libere le corsie preferenziali, colpendo chi trasgredisce (con auto, moto e bici)  tram e bus potrebbero giovarsene. Ma di vigili sulla strada, soprattutto a Milano, ce ne sono pochi: chi li ha in carica,in municipio, evidentemente non riesce a gestirli come si deve.

E così ogni tanto fra bus e tram qualche botto ci scappa.