Motociclisti: una strage (+34,4% rispetto al 2010) nei fine settimana del 2011

Se non fosse per il dato dei veicoli a due ruote potremmo definire l’andamento della sinistrosità degli incidenti del fine settimana decisamente positivo. Il dato complessivo degli incidenti dei week-end del 2011, fino alla vigilia di Pasqua, secondo i dati del Ministero dell’Interno rielaborati dall’osservatorio il Centauro-Asaps e relativi ai rilievi della sola Polizia Stradale e dei Carabinieri (ai quali … Continua a leggere

Ancora morti sulle strade per alcol e droga: è ora di inserire nel codice penale il delitto di “omicidio stradale”

Un altro fine di settimana insanguinato sulle strade italiane. Due promesse della pallanuoto uccisi in un incidente sulla A4 da un ubriaco al volante. Una ragazza uccisa e una ferita mentre passavano sulle strisce pedonali da un conducente fatto di cocaina. Cosa aspetta il governo a varare una legge che colpisca questi omicidi stradali? Mi associo all’Asaps (associazione amici e … Continua a leggere

Sulle strade urbane metà delle vittime da incidenti stradali

L’Asaps (Associazione sostenitori e amici Polizia Stradale) sodalizio in prima fila per la sicurezza stradale, comunica i dati Aci-Istat degli incidenti stradali del 2009 i quali confermano che le strade urbane sono il primo teatro della sinistrosità stradale del nostro Paese. Si pensi che nelle aree urbane nel 2009 si sono verificati 163.716 incidenti pari al 76% degli incidenti totali rilevati … Continua a leggere

Donne al volante meglio degli uomini: ma è proprio vero?

Periodicamente escono statistiche sugli incidenti automobilistici e sul modo di guidare delle italiane e degli italiane. Invariabilmente il risultato è che le donne guidano meglio perché hanno meno incidenti degli uomini. Ma è vero? Io dico di no, per un semplice motivo. Le statistiche forniscono dati in valore assoluto, prendono cioè il numero degli incidenti provocati dalle donne, quelli provocati … Continua a leggere

Codice della strada inaudito: in spiaggia permesse le Happy Hour durante le quali si possono bere alcolici per tre ore al giorno

Circa un anno fa, il ministro del turismo Michela Brambilla, al meeting di Rimini, ebbe occasione di scagliarsi contro il divieto di vendere alcolici dopo le 2 di notte. In quella occasione la signora Brambilla ebbe la poca accortezza di affermare: bisogna cancellare questa legge perché altrimenti i turisti e i giovani non verrebbero più qui. Evidentemente la signora Brambilla … Continua a leggere