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30/07/2010

Felipe Massa si rimangia "il bene della Ferrari" e da ragione ad Alonso: è ridicolo!

nicolas todt2.jpgBeh, c'è da restare di sasso. Senti in Tv dire Felipe Massa, domenica scorsa, dopo essere stato costretto a far passare Fernando Alonso:"Ho deciso di farlo passare per il bene della squadra". Dopo essere stato preso per i fondelli da tutti i giornali e le emittenti brasiliani (e non) che l'hanno anche definito "traditore", Massa arirvato a Budapest dichiara:"Se mi ricapita un'altra volta, col cavolo che lascio passare Alonso".

E il " bene della squadra" dichiarato a Hockenheim? A pallino. Vuoi vedere che a Budapest il buon Felipe ha subito i postumi della botta quando  l'anno scorso gli arrivò una molla di Barrichello sulla testa?

Fra tutte le facezie dette in questi giorni sul sorpasso di Hockenheim, questa di Massa è la peggiore. Perché è stato proprio Felipe la causa del bordello faraonico seguito alle sconsiderate telefonate di Rob Smedley durante la gara con le quali lo invitava a farsi da parte. Venti secondi dopo quella telefonata, Alonso in scia al brasiliano attaccava cpon una staccatona e lo superava. Poi, ritenendo compiuto il lavoro, all'uscita della curva allargava un po' per accelerare meglio. E Massa, proprio in quel momento risuperava Alonso, per poi rallentare platealmente qualche centinaio di metri dopo. Abbiamo sentito tutti il pilota spagnolo, incredulo, esclamare via radio al box: "Ridicolo".

Gia ridicolo, perché lo voglio vedere Massa secondo che frena Alonso che sta andando a caccia della vittoria! Un altro pilota che avesse fatto quel che ha fatto Massa nel GP di Germania sarebbe stato messo in lista di partenza. Felipe no, è già stato riconfermato da un pezzo grazie ai buoni uffici diretti e indiretti del l suo manager e del padre del suo manager: Nicolas (nella foto con Massa) e Jean Todt. Chi, il Todt presidente della Fia? Si proprio lui, il ponzio pilato della formula 1.

 

25/07/2010

Ferrari: un beccaccione di ingegnere ha provocato le polemiche e la multa per il sorpasso Alonso-Massa

massa.jpgLa Ferrari si è ripetuta. Aveva permesso, anni fa, a Michael Schumacher di superare prima del traguardo Rubens Barrichello che aveva dominato il gran premio; ha permesso a Fernando Alonso, nel GP di Germania 2010, di superare Felipe Massa che aveva condotto la gara dal primo giro. Decisione che la direzione della squadra ha giudicato normale perché Massa era in difficoltà con le gomme. Giustificazioen che non condivido totalmente perché Massa, dopo , aveva ripreso il suo ritmo per respingere l'attacco di Vettel alla seconda posizione. C'è anche l'immagine del contagiri della Ferrari di Massa, praticamente fermo all'uscita della curva dove poi il brasiliano era stato superato: segno che non aveva accelerato.Il regolamento della F1 vieta gli ordini di scuderia per l'arrivo dei piloti al traguardo, per questo la squadra di Maranello è stata punita con 100 mila dollari di ammenda.

Ora, tutto questo casino non sarebbe successo se quel beccaccione dell'ingegnere di pista di Massa, Rob Smedley, non gli avesse indirizzato un messaggio talmente equivoco da sembrare anche ingenuo:  " guarda che Fernando è più veloce di te. Conferma di aver capito"- Come dire: fallo passare. Davvero un tecnico geniale, uno che viola il regolamento con tanta disinvoltura e poi, sempre alla radio, dice "sorry"! Non ci è piaciuta neppure la giustificazione di Luca Colajanni, responsabile dell'ufficio stampa della gestione sportiva, che ha detto: "Massa ha fatto passare Alonso pensando al bene della squadra". Come dire che se Alonso non fosse passato la Ferrari non avrebbe preso i punti dei primi due arrivati? Il bene della squadra erano quei punti, il bene per Colajanni era invece quello di far vincere la prima guida, cioè Alonso.

Senza tante ipocrisie, la Ferrari avrebbe dovuto dire che il regolamento è una pentola di sciocchezze, dedcise da un consiglio mondiale in cui il rappresentante di una repubblica africana ha lo stesso voto di quello tedesco. Ma andiamo! Io pago, io decido in seno alla mia squadra chi è il primo pilota e chi deve tirarsi da parte, se altri non lo fanno affari loro. Ma, perdinci, caro Domenicali, togli la radio a quel beccaccione di Rob Smedley!