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08/01/2011

Ministro Matteoli: che fine hanno fatto i treni invernali con auto al seguito e vagoni letto?

auto seguito.jpg Migliaia di automobilisti sono partiti dalle regioni del Nord diretti in Calabria e Sicilia per passare le feste natalizie con i parenti. Incontrando disagi inenarrabili sulla Salerno-Reggio Calabria, l’autostrada che può essere a ben ragione considerata la vergogna d’Europa. Ebbene voglio rivolgere una domanda al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli. Gentile ministro, all’indomani della incredibile sconfitta della Ferrari  nell’ultima giornata del mondiale di F1, lei  chiese le dimissioni del presidente della società di Maranello, Luca Cordero di Montezemolo. Ebbene, che cosa chiede all’amministratore delegato delle FS, Mauro Moretti, per l’abolizione dall’11 settembre di un anno al 19 giugno dell’anno seguente di un indispensabile servizio per gli automobilisti, quello dei lunghi tragitti con le auto al seguito? Le avranno raccontato che il servizio in fin dei conti in estate esiste anche se comporta, per chi ne usufruisce, rischi gravi di furto nelle auto. Ma in autunno, inverno e primavera quando il maltempo è sempre in agguato, questi comodissimi treni non ci sono più, anche se erano quasi sempre pieni. E magari sarà anche vera la storia dei furti. Ma questa triste eventualità è figlia anche dell’inadeguatezza dei vagoni adibiti al trasporto delle vetture: basterebbe che fossero moderni, chiusi e non aperti per evitare i furti nelle vetture.  Oppure basterebbe che, nelle stazioni (poche in verità) in cui questi treni a lunga percorrenza si fermano, i vagoni fossero sorvegliati dagli agenti della Polizia di Stato.

 

16/07/2010

Tagli ai bus e ai treni dei pendolari: come evitare che in città si riversi una massa di auto

carpooling.jpgI tagli di Tremonti ai treni e ai bus dei pendolari riverserà una marea di auto nelle grandi città. Ciò aumenterà l'inquinamento atmosferico poiché non tutte le vetture che entreranno avranno emissioni rispondenti alle normative europee. Regioni e comuni si troveranno, con la manovra, di fronte a una quantità di spese impreviste e non riusciranno, solo con l'aumento delle tariffe, a farvi fronte. Aumenti di tariffe che, appunto, provocheranno il ricorso ai mezzi privati. Come rimediare a una situazione dificile e, sotto certi aspetti, pericolosa?

Con il Car Pooling. Un sistema ampiamente usato in Nord America e Nord Europa che prendendo piede, ma ancora lentamente, pure in Italia. Si tratta di utilizzare, attraverso piattaforme specializzate web, un veicolo privato da più persone. Fra le agevolazioni concesse al Car Pooling c'è quella di condividere le spese: che, ovviamente si riducono di molto.

Ecco un modo. Dopo di che, come accade sulle autostrade Usa, anche il viaggio diventa più facile perché per le auto Car Pooling, come mostra la foto, ci sono corsie riservate. E allora, Ministro Tremonti, a questa soluzione ci vogliamo pensare si o no?