Ayrton Senna e la sfida in autostrada

 

Gli amatissimi colleghi della “Gazzetta dello Sport” hanno realizzato un pregevole volume dal titolo “Chiedi chi è Ayrton Senna”. Io di libri su Senna non ne ho scritti, ma con Ayrton ho avuto una sfida automobilistica inusuale. Che vi racconto in breve.

ayrton_senna.jpgCampionato del mondo di F1, anno 1989. Sono sull’autostrada che da Heidelberg, in Germania, porta a Hockenheim dove si disputerà il GP tedesco. Sono al volante di una Thema con motore Ferrari, 8 cilindri a V e potenza di 240 cavalli. Davanti a me vedo un’auto nera, compatta. L’affianco: è una Honda 1.6 e al volante c’è Ayrton Senna. Lo guardo, sorrido e gli faccio <ciao, ciao> con la mano accelerando. Non c’è match fra le due macchine.

Prima dell’uscita per Hockenheim ci sono due camion in sorpasso. Quello che sta superando ha cominciato la manovra, io mi accodo pensando che Ayrton dentro un camion non può certo passare. Sto crogiolandomi nel fatto di aver fottuto un campione del mondo, quando alla mia destra vedo scatenarsi un baleno nero che passa fra i due camion sfiorandoli e svanisce all’uscita di Hockenheim. Sui dieci chilometri di campagna, ho un bel rincorrere su curve e curvette: raggiungere Senna è impossibile. Arrivo al parcheggio, lascio la Lancia e mi avvio verso il paddock. Dietro alle spalle una voce: <Morozini>, con la <z>. Mi giro e vedo Ayrton a cavalcioni su uno steccato che sorride beffardo. Mi dice: <Nestor, il campeon del mundo sono yo>.  Grande Ayrton, che lezione!

Ayrton Senna e la sfida in autostradaultima modifica: 2010-04-01T12:35:44+02:00da ulissefidanzati
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Un pensiero su “Ayrton Senna e la sfida in autostrada

  1. Buona Sera

    Gentile Nestore Morosini prima di avere avuto il gentile incontro
    al livello autostradale in Germania nel anno 1989 con il Sig. Ayrton
    Senna da Silva con le vs. rispettive machine 8 anni prima sull’ autostrada che collegava il Principato di Monaco a Maranello
    era presente un altro piota da leggenda di origine Canadese
    nella persona di Gilles Villeneuve che tra mille difficolta e a 240
    250 all’ ora riusciva a sperimentare in 1° persona le vetture di
    Maranello in un modo diverso da il Sig. Ayrton Senna da Silva
    con delle emozioni diverse che credo e penso siano difficili da
    descrivere come il periodo piu’ bello degli anni 70 e 80 insieme
    a lui e con lui sempre e quindi non vedrei questa meraviglia o
    lezione che veniva data dal Sig. Ayrton Senna da Silva.

    Cordiali Saluti
    e Grazie a lei

    Sig. Fabio

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