eco pass, la falsa ecologia

ecopass2.jpgDire che con l’eco pass si aiuta una città a restare meno inquinata è un falso. Prendiamo ad esempio il Comune di Milano che dal lunedì mattina al venerdì sera consente l’ingresso a tutti coloro che, pur non avendo la vettura con l’euroX prescritto, pagano una tassa stabilita dalla giunta. Così, dicono i politici ai poveri pendolari scomodi con i mezzi pubblici, diminuendo il traffico diminuiscono anche gli agenti inquinanti, soprattutto il PM10 dei diesel.

Il provvedimento è pretestuso. Perché ,poi, la domenica, il sindaco di Milano, con un’ordinanza, ordina il fermo delle auto. Ance in questo caso per diminuire l’inquinamento. Che poi sarebbe causato dalle emissioni delle vetture senza l’ìeuroX corretto, ma in regola con l’eco pass che circolano per cinque giorni.

Poveri automobilisti, qwuelli in regola con l’euroX, presi per i fondelli, costretti a fermarsi durante la festa come quelli che in regola non sono.

Diamo allora un consiglio ai signori sindaci delle città che adottano questo metodo di falsa ecologia. Fate come in Germania, dove da anni e anni chi non è in regola con le emissioni non può entrare nelle città ( a Darmstadt già nel 1990 non si poteva entrare senza vettura catalizzata). Caso mai il pass riservatelo alle vetture che, in regola con l’euroX, vogliono accedere al centro storico.

Un progetto difficile? Nossignori, un progetto che presuppone la realizzazione di una rete di mezzi pubblici efficienti. Milano ce l’ha ma non la sfrutta bene. Lasciando un po’ sole certe periferie. Rete di mezzi pubblici, tuttavia, che necessita di una copertura di sicurezza. Anche, e soprattutto, nei parcheggi di coincidenza, che, per evitare scassi e furti, dovrebbero essere presidiati dalla polizia municipale.

eco pass, la falsa ecologiaultima modifica: 2010-04-01T13:05:05+02:00da ulissefidanzati
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Un pensiero su “eco pass, la falsa ecologia

  1. Quello che lei ci descrive è vero e fa bene a segnalarcelo, anche se sarà di difficile attuazione perchè è un problema italiano…. cioè? Cioè i tempi saranno sicuramente lunghi ma forse lei un giorno potrà scriverci: l’avevo detto io……..
    Spero vivamente che qualcuno di quelli che “contano” legga il suo articolo……..
    GRAZIE

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