In autostrada a150 all’ora? Io dico che si può: il sabato e la domenica

Autostrada_del_sole_sesso_reggio_emilia.jpgCari lettori, vorrei la vostra opinione sulla possibilità di poter viaggiare un po’ più velocemente sulle autostrade, ovviamente non nei giorni di esodo. Prendo ad esempio la A1, nei tratti con le tre corsie. Attualmente il Codice della strada permette al gestore di un’arteria a pagamento di poter aumentare il limite massimo di velocità da 130 a 150 orari. Se questo non accade è perché detti gestori temono, in caso di gravi incidenti, provvedimenti penali da parte dei giudici. Penso, però, che il sabato e la domenica (quando non ci sono camion in giro e il traffico è molto leggero come nella foto che pubblico) si possa aumentare il limite a 150 km/h in tutti i mesi dell’anno tranne che nei giorni giudicati “rossi” dall’osservatorio Aci del traffico durante l’estate. Con ovvia limitazione in caso di pioggia, neve o nebbia. Le variazione di limite possono essere tranquillamente segnalate dai cartelli elettronici.

Per scoraggiare i supercorridori, però, il Codice dovrebbe limitare molto più di ora gli sforamenti: in altre parole, 150 di massimo va bene, i 200 che ora concederebbe il Codice prima del ritiro della patente, no. Diciamo 170 orari, oltre i quali la patente viene comunque ritirata. Mi semba un buon compromesso. Ma vorrei il vostro parere.

In autostrada a150 all’ora? Io dico che si può: il sabato e la domenicaultima modifica: 2010-06-12T17:29:33+02:00da ulissefidanzati
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22 pensieri su “In autostrada a150 all’ora? Io dico che si può: il sabato e la domenica

  1. Io farei esattamente il contrario rispetto la sua proposta!!!

    Il sabato e la domenica sono i giorni più pericolosi perchè tutti gli imbranati si mettono in auto e si piazzano a 100 all’ora (o anche meno),sulla corsia centrale e da lì non so spostano più, cadesse il mondo!!!!

    Durante i giorni feriali, sulle autostarde ci sono quelli che viaggiano per lavoro e sono più abituati alla velocità e raramente causano incidenti.

    In zona Modena ci sono addirittura 4 corsie….

    A parte i soliti pazzi, che ci sono comunque, il limite di velociotà, dovrebbe essere una cosa personale, anche se fosse 200 all’ora, io sicuramente non mi metterei ad andare a 200 all’ora!!!

  2. Sono d’accordissimo però purtroppo la colpa degli incidenti non è quasi mai della velocità in se stessa ma di imprudenze, distrazioni, inadeguatezza di alcuni veicoli, mancanza distanza sicurezza, soggetti alterati da alcool o droghe che in caso d’incidente peggiorano la gravità in funzione della velocità. In Germania non ci sono limiti ma sono tutti rispettosi del prossimo, in Italia capita spesso di trovare persone incivili che fanno manovre da far paura. Se in Italia rispettassero le regole stradali che ci sono già in vigore allora si potrebbe innalzare il limite ma purtroppo questa sarà una utopia. Viaggio spesso in autostrada e vedo cose inaudite, ho visto incidenti causati da camion che superano all’improvviso senza freccia perchè hanno davanti un veicolo lento e non facendo in tempo a frenare si buttano letteramente a sinistra tagliando la strada a chi in quel momento sopraggiunge da dietro oppure persone distratte che senza accorgersi si spostano verso il centro della carreggiata mentre li superi o maleducati che ti sorpassano e ti tagliano la strada subito dopo perchè devono uscire al casello o entrare in autogrill. Finchè non cambiano questi usi e costumi sarà difficile che innalzino la velocità in autostrada anche con 5 corsie.

  3. sono completamente in disaccorso ad aumentare la velocita’ ai 150,sia perche’ cio significherebbe che i150 diverrebbero,comunque e sempre almeno 170,se non oltre,con auto guidate da gente che sa appena tenere in mano il volante,oggi i 150 sono alla portata di qualsiasi auto,li supera una 500 una panda e pensiamo a quei mostriciattoli pazzeschi delle 500 abarth che vedremmo sfilare tranquillamente a 180 ed oltre.caro amico le nostre autostrade non sono quelle tedesche se le conosci,dove la terza corsia e’ qulla piu’ veloce fatta in cemento,orbene io ricordo un viaggio per tutta la germania fatto nella corsia centrale a 18o km/h e vedere i bolidi superare a ben oltre 220 orari,faceva inpressione,fin quando ad un rallentamento ho visto una porsche per meta’ infilata dentro il cofano posteriore di una emrcedes classe S,cosa e’ successo alle persone non lo so,immagina questo sulle nostre autoatrade e giudica:o pseudo autostrate come la A3, O LA FAMIGERATA A4 DA TRIESTE A GENOVA CON UN TRAFFICO BESTIALE E PROIETTILI CHE NEANCHE I TUTOR FERMANO,ECCOTI IL MIO PENSIERO.ANTONINO

  4. sono d’accordo anch’io, è una velocità che in autostrada non comporta particolari attenzioni di guida. saluti.

  5. Salve,
    percorro spesso il segmento Caserta-Roma dell’ autostrada del Sole; ritengo che tale innalzamento non comprometterebbe affatto la sicurezza in quanto trattasi di strada sicura, con asfalto drenante e molto usata per lavoro.
    E con le autovetture di oggi i tratti con il limite a 100 orari sono ridicoli sia per gli standard di sicurezza e sia perché praticamente incentiva i consumi e l’ inquinamento visto che ti porta a viaggiare in QUARTA MARCIA! GRAZIE, CIAO

  6. Mi trovo in accordo con Vincenzo e aggiungo che quando viaggio in autostrada sabato e domenica noto sempre la corsia di destra vuota, e quella centrale e di sinistra lente. La corsia di destra non viene usata quasi mai e io che a volte devo superare qualcuno in corsia centrale, devo occupare la corsia di sinistra anche se quella di destra è libera. Pur segnalando con i fari nessuno si sposta nella corsia di destra per lasciarti passare senza intralciare la corsia di sorpasso.

  7. Quando sono state costruite le autostrade italiane, non c’erano nel codice limiti di velocitá, che sono poi stati introdotti nel 1973 per la crisi del Kippur e peggiorati da un certo Ferri per pura demagogia, tanto lui con l’auto Blu si é fatto pizzicare molte volte a velocitá da pirata.
    Oggi ci dicono che la velocitá di progetto coincide con gli attuali limiti del codice, non posso contestarlo, ma penso che i criteri dell’ex ministro Ferri guidino ancora i ns politici, punti di patente per gli autisti compresi.
    Forse i selvaggi risparmi che si fanno sui costi di manutenzione inducono gli enti proprietari a frenare, forse per non dover rispondere degli incidenti causati dal pessimo stato di conservazione o per non incrementare i premi assicurativi [valga per tutti l’esempio dell’A10 trasformata in 3 corsie eliminando la corsia d’emergenza, ma con un limite pressoché costante di 80 km/ora].
    Le autovetture di oggi e le gomme di oggi garantiscono std di sicurezza che relegano allo stato di anticaglie reazionarie gli attuali limiti di velocitá, e infatti la credibilitá di questi limiti é al di sotto della suola delle scarpe.
    Concordo con Giorgio Tagliabue, i guidatori della domenica sono pericolosissimi anche a passo d’uomo.
    Sulle autostrade tedesche (che Antonino dimostra di conoscere ben poco) il limite di velocitá é variabile e gestito dai pannelli a messaggio variabile, anche se resta irrisolto il problema dei rallentamenti, che possono diventare pericolosi
    Infine, se in Italia si consentisse il sorpasso a destra, con tutte le cautele necessarie -come sulle highways USA- si eliminerebbe il complesso di tanti “velocisti” che si piazzano nella corsia piú a sinistra a velocitá da “tappo” e la potenzialitá delle ns. autostrade ne trarrebbe giovamento, insieme agli enti proprietari

  8. secondo me non è un problema di 150 o di 170 orari, se stiamo parlando di 3 o 4 corsie come al nord, il vero problema è costituito da quei deficienti che si piazzano sulla corsia di sorpasso con le piccole utilitarie pensando di avere in mano una ferrari e non si spostano nemmeno a pagarli, complesso di inferiorità??? forse, ma comunque pericoloso….

  9. il fatto che il sabato e la domenica non girano i camion non lo vedo come un motivo valido per aumentare i limiti di velocità.
    a parte il fatto che ci stanno magari i camion illegali che ci provano sempre, e poi anche alcuni automobilisti stessi guidano come folli, specie il sabato e la domenica che son giorni di festa per uscire fuori, quindi visto che sarà sempre impossibile sperare che non ci sarà piu nessuno che corre, la vedo un pò meglio prevenire che curare….tanto basta uscire prima per poter arrivare con calma …almeno coi nostri genitori ci si organizzava così no?

  10. I 150 è una velocità più che accettabile il vero pericolo sono coloro che ai 100 all’ora non si schiodano dalla corsia di mezzo.

  11. sono completamente in disaccordo perchè il sabato e la domenica, l’autostrada è percorsa da gente che la macchina la usa forse proprio in quel giorno. Io percorro circa 60.000 km l’anno e il 90% su autostrade, ebbene, io ho una guida veloce, nel rispetto del codice stradale, naturalmente, e sull’autostrada mi trovo benissimo nei giorni lavorativi, nel senso che su queste strade circolano persone che sono abituate a questi percorsi. Viceversa alla domenica vedi automobilisti a volte impacciati alla guida e insicuri.

  12. ….chi ha scritto ha perfettamente ragione!!!!!!!!
    Mi permetto di fare presente che il sottoscritto si muove quasi quotiniamente su autostrade del nord italia e viaggio a ca. 180 km/h (+o-) di media.
    Sono pazzo, esperto, eccessivamente sicuro……???? …ho fretta e sono capace.
    Odio trovare lavori quando pago un servizio per intero!!!!
    Non si può superare, se c’è intenso traffico, ad una velocita inferiore al massimo di quella consentita!
    Chi supera a dx deve finire nella scarpata!
    Renderei obbligatoria la revisione della patente ogni due anni, come per la macchina e si dovrebbe mostrare scaltrezza nell’interpretazione e nella pratica…..
    beh ora vado a lavorare: ciao

  13. io sono d’acccordo cn chi dice che il limite va aumentato nei tratti dove è consentita tale velocita’,ed deve anche essere anche segnalato dai tabelloni elettronici…….chiaro che anche le condizioni dei veicoli devono essere in buono stato.sono anche d’accordo cn chi dice che la maggior parte degli incidenti sono provocati da errate manovre volontarie e non,inesperienza ,ma soprattutto dall’arroganza di molti che le norme di comportamento fregandosene altamente………molto spesso i telegiornali parlano di incidenti mortali abbastanza pesanti e molto spesso mettono in risalto l’eccessiva velocita’,lasciando in secondo piano il fatto che per l’80% dei casi,il motivo”principale”a mio avviso è che il conducente era sotto l’effetto di alcol,droga o tutt’e due insieme.chiaro che dopo il conducente nn regoli la velocita’in funzione della”propria”esperienza personale,del suo veicolo,delle condizioni della strada in tali condizioni.ci vorrebbe il buonsenso da parte di tutti.

  14. Ho 78 anni, ho percorso 5 milioni di chilometri sempre a velocità sostenute prima dei limiti di velocità. Mi sono adeguato in Italia perché sono abituato a rispettare le regole, ma non le condivido perché a bassa velocità mi distraggo. Quando vado in Germania con auto di 400 cavalli e sono sempre oltre i 250 non mi distraggo, rispetto subito tutti i segnali e i limiti quando ci sono ed il traffico lo permette.A bassa velocità e facile distrarsi perché non impegnato. Sono inoltre per le patenti differenziate, alla mia età se non si ha ottima vista (io ho 13 decimi in un occhio e 15 decimi nell’ altro) e si hanno i riflessi lenti, bisogna andare via a piedi per l’ incolumità propria e degli altri. Questo vale anche per i giovani.
    Se mi consentite vorrei proporre ai pedoni negli attraversamenti pedonali di sera di indossare delle fasce fluorescenti nelle gambe. Ho cercato invano l’ acquisto ma non le ho trovate. A mio avviso si eviterebbero molti incidenti. Remo.

  15. Io dico solo una cosa…se con le macchine che ci sono adesso, c’è qualcuno che pensa che i 150 sono pericolosi, o è in malafede, oppure non sa guidare. E se non sa guidare che se ne stia a casa, così per le strade ci saranno meno imbranati. Ci sono situazioni in cui per lo scarso traffico e le tre o quattro corsie, i 150 sarebbero fisiologici con una macchina appena decente. Qualcuno di questi pontificatori che vedono solo nella velocità la causa di incidenti, mentre sono ben altre le cause (droghe, alcol, distrazione…) dovrebbero provare la sonnolenza che viene ad andare ai 130 con una Mercedes, un’Audi, una BMW, berline pesanti e mastodontiche che ti fanno sembrare fermo anche ai 200. Non importa scomodare Porsche e Ferrari….Con qualsiasi macchina capace di fare i 220/230, e sono tantissime al giorno d’oggi, i 150 sarebbero una velocità di tutta sicurezza. Come mai in Germania, dove sono più avanti di noi in tutti i campi, ci sono molti tratti dove la velocità è libera ? E la mortalità, in queste autostrade dove non ci sono limiti, non è più alta di quella dove ci sono i limiti ? ovvio che bisogna aver della testa per andare forte…pestare sull’acceleratore in mezzo al traffico è da idioti….ma se l’autostrada è deserta, fare i 200 per qualche chilometro, non mi sembra da criminali. Se quella Porsche si è infilata nella Mercedes, in quell’autostrada in Germania dove non c’erano limiti è solo perchè era guidata da un cretino. E se uno è un cretino a guidare, può benissimo avere un incidente grave anche ai 130.

  16. Sovente faccio la TO-MI e la MI- BG. vedo dei modi di guida decisamente osceni guai se si elevasse il limite….
    invece quello che non vedo mai e la stradale …..ma dove sono ????

  17. E se invece togliessimo tutti i limiti? Una provocazione ? No di certo, un consiglio. In Germania non ci sono limiti sulle autostrade, ma solo sulle tangenziali e tutti li rispettano perchè non sono assillati da mille limiti. In Inghilterra, in una regione, hanno provato ad eliminare tutti i limiti sia in città che fuori. Risultato: molti meno incidenti perchè si è attenti alla strada e non agli autovelox.
    Quando la TV dà notizia di incidenti mortali, nel 90 % dei casi la causa è l’alcool.
    Una volta non c’erano tutti questi limiti sulle autostrade e non c’erano piu’ incidenti, malgrado le macchine meno sicure. Poi il limite deve essere uguale per tutte le autostrade e non a tratti con limiti diversi e mal segnalati e ovviamente li’ c’è l’autovelox di turno. Per andare a Genova c’è il Tutor con limite a 110, assurdo, ma a Genova il Tutor finisce all’uscita dell’ultima galleria, poi c’è una curva e dietro alla curva naturalmente l’autovelox con limite a 80. Ne multano talmente tanti che la Polizia di Genova non riesce a smistarle e ne passa una parte alla Polizia di Savona. Incassano piu’ dei pedaggi perchè l’80 % delle auto che transitano prende la multa.

    E’ tutta una presa in giro per far soldi e basta.

  18. Caro Antonino anch’io percorro le autostrade teutoniche e ti assicuro che non sono diverse dalle nostre, forse hai percorso una Germania diversa in un film diverso. Poi francamente lasciatemi dire una cosa: io sono letteralmente stufo, sconcertato e allibito da tutte queste paure che ormai assillano gli Italiani, in tutte le cose dell’umana giornata dell’Homo Sapiens e che ormai si è…evoluto in Homo Timorosus. Penso a tutti i limiti da pensionati con alzheimer e delirium tremens sulle strade e autostrade, penso alle proposte di far mettere casco e giubbotto imbottito ai ciclisti, penso alla proposta di far mettere casco integrale-giubbotto imbottito-paraschiena-pantaloni imbottiti-guanti imbottiti e stivali tecnici a tutti i motociclisti, anche in città, penso alla proposta di far mettere il casco anche agli sciatori maggiorenni, penso ai limiti di velocità anche sugli sci e personalmente mi hanno già fermato due volte con il rischio di farmi sequestrare lo stagionale, penso al fatto che per fare un metro fuori pista bisogna avere un’attrezzatura che a momenti non usano nemmeno in Alaska, penso al fatto che sui laghi, oltre alle boe distanziali a 100 metri dalla costa abbiano messo il limite di 25 nodi per i motoscafi, penso che nei ristoranti il cibo debba essere obbligatoriamente congelato dopo 20 minuti dalla cottura (addio bolliti misti, arrosti, stufati e brasati), penso che nei bagni di alberghi bar e ristoranti non si debbano assolutamente toccare i rubinetti con le mani, ma poi per uscire dovro’ ben prendere in mano la maniglia….penso che chiunque abbia tutte queste turbe psichiche non abbia il diritto di prendere decisioni in merito alla sicurezza !

  19. ma perchè i nostri legislatori non tornano alla sana abitudine che avevano a scuola? copiare !!!! se ci sono nazioni come la Germania che se la cavano egregiamente con norme che non sono restrittive, perchè no adottarle anche da noi..allargando, oltretutto il concetto di libera circolazione in Europa….la velocità deve essere consigliata e, quando si dovesse provocare un incidente la punizione dovrebbe essere esemplare…ma solo in quel caso

  20. Una semplici analisi di quanto scritto finora fa evidenziare che spesso le paure di chi legifera sono dettate dalla mancata conoscenza. Questa cosa è tipica italiana, quello che è grave è che qui come in altri casi ci va di mezzo la pelle di chi ogni giorno prende in mano un’auto e nessuno si ribella.
    Non è che dire popolo bue sia un complimento?
    Visto anche che in Italia restando in tema di auto si accetta n parco auto blu di oltre 600.000 pezzi, mentre negli USA sono 70.000.

  21. Ritengo che il problema stia soprattutto nel fatto che le patenti vengono concesse con eccessiva facilità e che corsi ed esami di guida non prevedono prove di guida su bagnato, in autostrada, men che meno su neve… Abbiamo in giro una quantità di persone che non sanno che cosa vuol dire guidare un’automobile: si fanno trascinare a spasso da un mezzo che non sanno realmente controllare ingombrando e rendendo lento tutto il traffico. Le auto d’oggi offrono livelli di sicurezza, di aderenza e di frenata che sono enormemente superiori ai limiti che cercano di imporci. Non parliamo poi di quegli incapaci che su un’autostrada a 4 corsie se ne stanno sempre in mezzo! In USA si passa dove c’è vuoto. Punto!! Che sia a destra o a sinistra… Sono dell’idea che l’eccessiva “protettività” dei nostri legislatori sia solo nociva all’intelligenza e all’attenzione di tutti. Bisogna imparare a stare in giro. Guarda in Germania: se ci sono le condizioni, si va come si vuole o come il mezzo ti consente. Se c’è traffico, si rallenta. E’ normale. Ditemi che c’è di male se alle 3 del mattino percorro un’autostrada assolutamente deserta a 180 km/h??? E che male ci sarebbe se lo stesso succedesse di giorno? Ci sono tratti che sono quasi senza traffico e dove non si è di rischio nè per sè nè per gli altri!!

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