Ma la Ferrari doveva proprio confermare Felipe Massa?

Felipe-Massa.jpgAlla vigilia del GP del Canada di domenica scorsa, la Ferrari ha reso noto di aver riconfermato per altri due anni Felipe Massa. Ora chiedo a voi, lettori, un parere. Era necessario riproporre un pilota che, nonostante l’ancor giovane età, sembra sul viale del tramonto? Non c’erano forse altri piloti molto promettenti (Vettel, Rosberg, lo stesso Kubica) da poter ingaggiare?

Felipe Massa, evidentemente, sta sfruttando due parametri a lui favorevoli. Il primo: Fernando Alonso si tiene volentieri in squadra un pilota al quale può fare le scarpe quando vuole. Secondo: Massa ha un manager che si chiama Nicolas Todt, figlio di Jean Todt presidente Fia, avere un alleato super potente non guasta mai. Aggiungerò un’altra mia personale opinione sul rendimento di Massa: il brasiliano pare ancora sotto choc per la randellata alla testa dell’anno scorso, fatto che sembra condizionarlo psicologicamente soprattutto quando deve fare i sorpassi. E anche al momento del via. Probabilmente Luca di Montezemolo ha voluto dare un riconoscimento a un pilota ferito al volante di una Ferrari. Un bel gesto. Generosissimo. Che probabilmente, nell’attuale mondiale, è destinato a rimanere tale.

 

Ma la Ferrari doveva proprio confermare Felipe Massa?ultima modifica: 2010-06-16T12:55:30+02:00da ulissefidanzati
Reposta per primo quest’articolo

3 pensieri su “Ma la Ferrari doveva proprio confermare Felipe Massa?

  1. A me Felipe non è mai piaciuto, mi sembra sempre piuttosto lento, “scarsino” nella messa a punto della macchina, per non parlare della capacità di dare indicazioni sugli sviluppi.
    Avrei cambiato ad occhi chiusi, l’ unica spiegazione che mi do è che costa meno di altri…
    P.S.
    Con Domenicali non si va da nessuna parte, attendo Briatore appena scontata la squalifica!

  2. Probabilmente la chiave di lettura e’ interpretata correttamente da Morosini , persona esperta , cosi Felipe potra’ contribuire all ‘ equilibrio del Team ferrari , naturalemte il cambio di gestione e’ stato enorme e paragonare Domenicali a Brown e Todt si fa fatica , manca chi coordina lo sviluppo complessivo della vettura e le strategie fini in gara ( fatta eccezione di Montecarlo ) , l’episodio dell apertura per mandare in stallo l’ala posteriore e’ emblematico di scarsa lucidita’ nell affrontare globalmente lo sviluppo della vettura . Confidiamo che Il Pres Montezemolo trovi il bandolo di questa matassa .
    Forza comunque e sempre la Rossa con Fernando !!!

  3. La scelta di confermare Massa non mi sorprende. La Ferrari ha adesso una prima guida come Alonso su cui concentrare tutti gli sforzi. Felipe ha già dimostrato, con Schumacher, di essere un fedele scudiero (non credo che Kubica sarebbe disposto a tanto). L’ attuale stato di forma del pilota rispecchia la mancata competitività dell’auto, penalizzata da un propulsore che per guadagnare in affidabilità è stato forse depotenziato rispetto all’inizio stagione (vedere Canada in rettilineo) e da uno sviluppo aerodinamico ritardato. Per quanto riguarda il “fattore Todt”, l’appoggio di una federazione automobilistica in cui il presidente è “capo supremo” è fondamentale. Una squadra in crisi come Mc Laren è “risorta” grazie all’aiuto incondizionato di Mosley (vedere Spy Story e centralina McLaren-Microsoft imposta a tutti i team quando Magneti Marelli avrebbe dovuto essere l’unico fornitore!!!). Montezemolo e Domenicali conoscono la situazione sicuramente meglio di noi. Non mi sento di biasimare la loro scelta.

I commenti sono chiusi.