City car e compatte: meglio le italiane o le francesi? Ardua sentenza

fiat500f_big.jpgConsideriamo la storia delle city car costruite in Italia e in Francia. Per i colori azzurri troviamo la Fiat 500, la Uno, la Panda e la Punto. Per i “galletti” transalpini abbiamo la Citroen 2Cv, la Renault R5, la Peugeot 205 e la Renault Twingo. Quale delle due nazioni vincerebbe una sorta di incontro (calcistico) a quattrol ruote che tenga in considerazione non solo i ndati di vendita ma citroen_2cv_rid.jpganche il gran favore incontrato verso il pubblico, nazionale e straniero, e il prezzo di vendita.  Io mi limito a mostrarvi le due “piccole” che ancor oggi hanno un valore storico sul mercato: la Fiat 500 e la Citoren 2C. La sentenza è ardua, difficile da dare.Ci vogliono provare i lettori?

City car e compatte: meglio le italiane o le francesi? Ardua sentenzaultima modifica: 2010-10-19T11:39:42+02:00da ulissefidanzati
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4 pensieri su “City car e compatte: meglio le italiane o le francesi? Ardua sentenza

  1. A livello di innovazione tecnologica vince la 2 cv a mani basse ma per appeal anche fuori dall italia è superiore il cinquino

  2. Sia in passato che oggi, penso che tra i due ci sia un pari e patta, ma oggi la casa italiana ha un vantaggio sui cugini con il nuovo motore a 2 cilindri, che come il 4 cilindri sopportano compressioni che sviluppano un mare di cv, con il 1400 cc siamo a 180 cv roba da supercar, con il rapporto peso potenza. Inoltre penso che il 2 cilindri sia un ottimo motore per caricare le batterie di un’ auto elettrica.

  3. Ieri la spiritosa 2 cv e la duttile 500 un po si equivalevano, oggi decisamente no, specialmente nei nuovi motori fiat la 1400 capace di sviluppare 180 cv e più e l’innovativo, si fa per dire, 2 cilindri. Questo motore sarà una ottima conbinazione con il motore elettrico.

  4. Erano due prodotti simili, eppure profondamente diversi; a partire dalle dimensioni esterne, piu’ grande e confortevole il 2cv, piu’ sacrificante il cinquino, che ovviamente si prende la rivincita in citta, dove la si posteggiava quasi ovunque. 2cv auto piu’ tuttofare, versatile e prestazionale col boxer bicilindrico con carburatore doppio corpo, che tirava bene il peso ridotto della scocca, con le grandi ruote ci si spingeva persino in spiaggia, il rollio in curva ti cullava verso ogni destinazione…; cinquino un poco piu’ sacrificato appena fuori dalla citta, suo ambiente ideale, ma auto eccezzionale per la sua epoca, ha motorizzato l’italia, non dimentichiamolo. Semplice, spartana, economica in tutti i sensi perche’ il bicilindrico in linea era talmente tradizionale e semplice da consumare veramente poco…Come dimenticare poi le varie declinazioni sportive, giannini, abarth, etc… Mitiche, tutte e due.

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