Incentivi? Meglio per l’ambiente vietare la circolazione nei centri urbani alle auto super inquinanti

ecoincentivi_auto_federaicpa.jpgI concessionari d’auto piangono. Il mercato di ottobre 2010 registrerà un calo del 29 per cento delle immatricolazioni rispetto all’ottobre 2009: il loro annuncio via radio è stato quasi drammatico, soprattutto per l’occupazione. Nelle concessionarie, infatti, lavorano circa 200.000 addetti: continuando a perdere quote, l’auto dovrebbe privarsi di almeno 45.000 persone che lavorano nella rete. L’appello dei concessionari è stato indirizzato al governo con la richiesta di incentivi per auto a basso impatto ambientale, come metano e ibride.

Posso essere d’accordo sugli incentivi, che non siano un avanti-ferma-avanti-stop. Ma che siano invece parte di un programma di sostegno reale e necessario per tutte le vetture a basso impatto, qualunque sia la loro motorizzazione. I costruttori hanno a disposizione vetture medie motorizzate con propulsori piccoli, tubo, potenti che consumano meno di una utilitaria di quattro-cinque anni fa. Se incentivo ci dev’essere, sia esso equo e non indirizzato verso pochissime marche. Altrimenti si trasformerebbe in un monopolio a vantaggio solo di pochi e, soprattutto, per vetture non di massa.

Detto questo, io penso, però, che il problema dell’ambiente debba essere risolto principalmente con provvedimenti politici. Vietando cioè la circolazione alle auto più inquinanti e costruendo, nelle grandi città, parcheggi in corrispondenza dei terminali dei mezzi pubblici come metropolitane e passanti ferroviari. Ricordo che a Darmstadt, città tra Francoforte e il circuito F1 di Hockenheim già vent’anni fa era proibito l’accesso alle vetture senza catalizzatore.

Incentivi? Meglio per l’ambiente vietare la circolazione nei centri urbani alle auto super inquinantiultima modifica: 2010-11-01T09:09:53+01:00da ulissefidanzati
Reposta per primo quest’articolo

5 pensieri su “Incentivi? Meglio per l’ambiente vietare la circolazione nei centri urbani alle auto super inquinanti

  1. Oggi l’automobile è in una fase stagnante di grande indecisione e crisi economica, si attende qualcosa di nuovo ma nessuno non sa in quale direzione andare, l’elettrico sarà il futuro ma non per gli italiani quello che non inquina con l’auto inquina con le centrali elettriche per caricare le auto. Per noi il motore a combustione interna sarà ancora per molto l’unico sistema, seguendo un programma con inquinamenti bassissimi e continui. Nella seconda metà degli anni sessanta a Milano si parlava proprio dei parcheggi nelle periferie, grandi silos per non intasare il centro, sarebbe una ottima soluzione e forse l’unica.. ma purtroppo ci sono altri inconvenienti mezzi pubblici scarsi ed inquinanti. Il problema più grande è tipico italiano, dai lontani anni ’60 non si è deciso nulla non si è fatto niente e siamo sempre qui a chiederci come faremo a togliere traffico ed inquinamento, mi chiedo perchè nessuno non prende mai una decisione importante.

  2. Scusa per auto inquinanti cosa intendi??????? una euro 3 di 5 anni fà oppure una euro 4 di 2 anni fà o una euro 5 di 1 mese fà.
    io invece Ricordo che 15 anni fà a Milano se avevi la macchina con la mermitta Catalitica (pre Euro 1) quasi quasi potevi entrare anche direttamente dentro il Duomo di Milano.
    Adesso se hai una euro 4 senza filtro antiparticolato (diesel) di 2 anni fà sei un delinquente inquinatore,allora vuoi sapere cosa penso! hanno e continuano a prendere in giro la gente,siamo alla qiunta generazione di euro e non abbiamo risolto niente di niente,allora smattetela di dire bagianate…adesso col gpl e metano puoi entrare anche nel Duomo…Pagliacci vediamo tra 1 anno.

  3. vietata la circolazione alle auto super inquinanti???????e quali SAREBBERO???? parli forse delle Euro 2 cioè le catalitiche di 3a generazione ,quelle che qualche anno fa consigliavano di accendere anche in casa per depurare l’aria,ma non stiamo andando sul ridicolo,le Euro 1/2/3/4/5/ cominciano a sembrare la Saga dei Film di Rocky.
    invece ti ricordo IO che anche a Milano 20 anni fà potevano entrare solo con la marmitta catalitica ALLORA!!!! e la benzina senza piombo,e infatti guarda che grandiosi risultati.

  4. Parliamo d’auto, ma quali? Quelle che oggi acquistiamo e che da li a poco valgono zero?
    Siamo diventati tutti ecologisti, ma non potendo circolare, l’auto non si acquista, aumenta la disoccupazione e….la povertà dei soliti, “il solito cane che vorrebbe mordersi la coda”. La verità è che viviamo in una nazione ove vige una democrazia dittatoriale, nel senso che siamo convinti di scegliere, niente di più falso, ci indirizzano come fanno con un gregge di pecore. Signori, qualsiasi scelta noi faremmo (sinistra, centro, destra) è triste ma il risultato non cambierà….

  5. Indubbiamente i veicoli inquinanti devono scomparire dalle nostre strade.
    Moltissimi mezzi privati,commerciali e ,diciamolo anche molti autobus urbani andrebbero rottamati.
    I grandi parcheggi periferici dai quali partono linee di collegamento verso il centro urbano sono sicuramente essenziali.
    E grandi parcheggi sotterranei nell’area urbana sono auspicabili per liberare le strade dalle vetture in sosta,con conseguenti intuibili vantaggi.
    Tutto vero,difficile non essere d’accordo: pertanto mi chiedo per quali motivi la costruzione di grandi silos sotterranei in città sia così spesso osteggiata dai residenti.
    Inoltre mi domando, e domando a chi volesse rispondermi:non siamo ormai prossimi al non poter acquistare una vettura se non si dimostra di avere un posto ove parcheggiarla senza creare intralcio ?
    E a tal punto di quanto caleranno le vendite di autovetture ?E a cosa serviranno fabbriche capaci di sfornare migliaia di vetture al giorno ?

I commenti sono chiusi.