Autostrade: una legge per obbligare le società di gestione a “ingaggiare” più pattuglie della Stradale

A22-AGENTI-POLIZIA12.jpgIn media, sulle autostrade italiane c’è una pattuglia ogni 100-150 km. Una che va in una direzione e un’altra che risale nella direzione oppostsa. Non bastano certo, se le statistiche più recenti parlano di un calo degli incidenti ma, contempèoraneamente, un aumento di morti e feriti.

Io dico che la situazione si potrebbe risolvere facilmente. Come? semplice. Poiché l’unico deterrente in autostrada è la macchina bianco-blu della Polizia, le società di gestione delle autostrade (che pagano allo Stato l’impiego degli agenti) dovrebbero essere obbligate a ingaggiare una pattuglia ogni 50 km. Cioè raddoppiare il numero degli agenti per sorvegliare il traffico.  Ovviamente senza far pagare il servizio agli automobilisti mantenendo invariati i prezzi dei pedaggi.

Autostrade: una legge per obbligare le società di gestione a “ingaggiare” più pattuglie della Stradaleultima modifica: 2011-09-10T12:41:48+02:00da ulissefidanzati
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3 pensieri su “Autostrade: una legge per obbligare le società di gestione a “ingaggiare” più pattuglie della Stradale

  1. In autostrada non sono necessari tanti agenti della polstrada, aumentando gli agenti aumenta il pedaggio quella casta non vuole rimetterci nulla. Un buon deterrente sono i ”TUTOR” dal nome altisonante ma se funzionano non ci scappa nessuno e non ci fai l’abitudine, noi piemontesi siamo i più controllati, nel tratto Torino-Savona tutti in fila e pochi agenti. Nella provincia di Cuneo il prefetto non tollera le infrazioni, i controlli sull’alcool alla guida sono continui e senza pietà, basta faci l’abitudine e comportarsi come da codice stradale.

  2. Il fatto che malgrado i Tutor ( pronunciato come si scrive dato che è latino e non Tiutor all’inglese, razza di ignorantoni) vi siano ancora incidenti non vi fà pensare che forse la velocità non sia la causa degli incidenti stradali, quando anche nei telegiornali si dice sempre che la causa sono alcool e droga ? Ma è piu’ facile reprimere ancora di piu’ con la velocità e guadagnare con le multe vero ? Ma veramente pensate che gli italiani siano tutti fessi e non se ne rendano conto ? Chi sistematicamente crede che fessi siano sempre gli altri, è lui il vero fesso !

  3. Primo: unificare le forze di polizia varie, dalla polizia di stato, ai carabinieri, alle guardie di finanza e polizia locale. Ognuna di questa ha un suo compito, spesso in antitesi alle altre. Unificando, si avrebbero le stesse forze distribuite per tutto il tragito, tutta la notte e le località (in città). Secondo i mezzi sarebbero anche sufficienti e, a questo punto fornendoli di benzina, potrebbero/dovrebbero circolare. A proposito, avete mai provato voi a chiamare una certa caserma dei carabinieri e vi siete sentiti dire: siamo chiusi dalle 20.00 alle 08.00 della mattina!! Rivolgetevi ai carabinieri del paese X??? E di notte senza controllo……Terzo si eliminerebbero un numero considerevole di pezzi grossi. Niente più comandante della polizia locale, generali, pezzi da 90 della polizia e delle guardie di finanza. Come mai in molti paesi la polizia è una sola e suddivisa per tipo d’intervento (controllo traffico, omicidi, criminale ecc.) e da noi per lo stesso “delitto” o crimine intervengono la polizia di stato, i carabinieri ecc.? Quarto: dare la certezza del controllo ma, soprattutto, della pena. Non voglio assolutamente essere frainteso. Quella giusta. Che si sveglino anche i giudici. Niente domiciliari per chi investe un pedone o viaggia in contromano su autostrada o guida in stato di droga ed ebrezza. Se pescati in flagrante, o si è certi dell’identità, subito il processo, la condanna che DEVE essere eseguita, TUTTA. Chi fugge davanti ad un incidente provocato, non ha attenuanti. I tutor servono e se seguiti e AGGIORNATI, FANNO IL LORO LAVORO.Ma scuole guida molto più severe e numero di guide triplicato, per insegnare, veramente a guidare. E’ vero, la velocità non è tutto, anzi. MA aumenta la gravità dei danni, dell’impatto. Quindi….Controlli (si ritorno al numero di “controllori” in tutte le discoteche SEMPRE, prima e dopo la chiusura. E….punire SEVERAMENTE (si purtroppo in Italia è così), chi vende alcool ai minorenni, e chi non controlla che il minorenne non deve bere. Solo il diritto di tenere aperto un locale?? NO anche il dovere di un cittadino, ONESTO. Quanti uomini dell’ordine per un qualsiasi motivo lasciano perdere!!! NO. In altri paesi, magari si esagera. In Italia siamo dalla parte opposta. Siamo Italiani, siamo ancora quelli che disegnamo le cinture di sicurezza sulle magliette per passare inosservati ai controlli. Ma avete mai provato a passare davanti ad una macchina di polizia o di vigili o carabinieri esenza cinture o a 20 km / ora più veloci? male che vada ti fanno cenno di rallentare se sono attenti.

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