Sulle piccole Marchionne non teme i tedeschi: intanto Volkswagen è partita all’attacco con la famiglia up!

up-family.jpgA chi gli chiedeva se fosse preoccupato della concorrenza dei costruttori tedeschi nel segmento delle piccole, Sergio Marchionne, a.d. della Fiat, ha risposto: – “I tedeschi stanno cercando di imitare in una maniera molto goffa quello che stiamo facendo no. Ma che preoccupato! Andiamo avanti, cerchiamo di vendere le vetture”.  La goffa maniera sarebbe quella delle sei concept cars della VW up!, una strada che il gruppo tedescosta esplorando (anche con Audi e Seat) in ogni direzione. Invece Fiat ha solo le direzioni già conosciute: quella di Panda e, adesso un po’ meno, della 500.  Marchionne non è preoccupato? I tedeschi, e non solo loro, sanno che, nell’intimo, l’a.d. torinese sappia di sognare. E sperano che non si svegli tanto presto.

Sulle piccole Marchionne non teme i tedeschi: intanto Volkswagen è partita all’attacco con la famiglia up!ultima modifica: 2011-09-20T13:44:34+02:00da ulissefidanzati
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2 pensieri su “Sulle piccole Marchionne non teme i tedeschi: intanto Volkswagen è partita all’attacco con la famiglia up!

  1. In Europa non ci sono solo i tedeschi che puntano su mitiche auto di grosso calibro e una golf sempre attuale, ma anche i francesi e sono quelli più agguerriti e lo si nota dagli ultimi modelli e prezzi che si raffrontano con la FIAT dove Marchionne ha e sta dormendo, purtroppo. E’ più che naturale che il prodotto finito FIAT stia naufragando nel piccolo segmento: ma chi è Marchionne? Un commercialista!! Nuovamente la FIAT, che al comando non ha persone valide, sta chiudedo le fabbriche per risparmiare i soldi, invece di produrre auto valide per battere la concorrenza, questa è la tipica mossa di un commerciale che non si trova nel posto giusto.

  2. Effettivamente,non si riesce a distinguere se l’apparente immobilismo FIAT,sia dovuto alla mancanza di condizioni produttive adeguate e relative garanzie in merito (problema frequentemente sollevato dai vertici FIAT) oppure alla mancanza di capacità nel settore specifico (ovvero manager finanziari puri,senza competenza tecnica e comm.le nel settore auto).Personalmente non giudico,ma alla luce della gestione dell’addio alla GM e della conquista di Chrysler ,due operazioni riuscite,non direi proprio che a Marchionne & Co.manchino le capacità.
    Off topic,e mi scuso,pongo una domanda: ma i soldi per la Chrysler dove li hanno trovati ?

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