Macché controlli fiscali, via subito la patente a chi parcheggia illegalmente sulla sosta handicap

auto-divieto-di-sosta-pollena-1.jpgUn articolo di Beppe Severgnini del 16 settembre parla di una iniziativa del Comune di Milano che annuncia controlli fiscali per chi parcheggia abusivamente negli spazi riservati ai portatori di handicap. Fa bene, fa male?, si chiede il buon Beppe. E giù considerazioni, giuste, filosofiche sull’odiosità di quell’abuso alla fine delle quali vengon o riportate le ammende per i trasgressori.

Cambiano i direttore delle orchestre comunali ma la solfa è sempre la medesima. Vorrei proprio conoscere il personaggio che s’è inventato i controlli fiscali per chi parcheggia sui posti dei disabili! Una cosa senza alcun senso che non serve a disarmare gli odiosi e i senza cuore. Invece io dico, non con Severgnini ma da solo: a chi parcheggia sui posti riservati ai disabili si tolga subito la patente (e non solo 2 punti come dice il Codice adesso) per due mesi, alla seconda infrazione accertata la si tolga per quattro e alla terza si getti quella patente nel cesso. Solo così odiosi e senza cuore, a qualunque censo appartengano, verranno fermati. Ciao Beppe.

Macché controlli fiscali, via subito la patente a chi parcheggia illegalmente sulla sosta handicapultima modifica: 2011-09-27T12:32:16+02:00da ulissefidanzati
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2 pensieri su “Macché controlli fiscali, via subito la patente a chi parcheggia illegalmente sulla sosta handicap

  1. Condivido perfettamente con il Morosini, colui che parcheggia nelle soste per disabili è un menefreghista incosciente che non pensa alla difficoltà altrui, ha solo la visione selvaggia della giungla cittadina dove il più furbo la fa da padrone, allora visto che a costui nessuno a mai insegnato l’educazione, il comune se ne dovrà assumere l’onere dell’insegnamento con la sospensione della patente e esuccessivo esame orale. Non è una pena eccessiva, gli italiani hanno bisogno di un buon insegnamento di educazione civile che va scemando sempre più con il passare del tempo moderno.

  2. Condivido appieno la rabbia per una infrazione che va a danno delle persone più deboli. Vorrei solo segnalare uno spunto di riflessione, che non vuole essere assolutamente una giustificazione per tali comportamenti, ma che può contribuire ad inquadrarli.
    Chi sa come e quando devono essere utilizzati i contrassegni per portatori di handicap? Tali agevolazioni non sono un lasciapassare per parcheggi e corsie preferenziali a prescindere, ma solo quando si trasporta un soggetto disabile. Purtroppo non è facile dimostrare il contrario e questo comporta un ab-uso (nel senso di uso abnorme fuori dalle norme) del contrassegno. Tale abuso oltre che essere altrettanto odioso di quello stigmatizzato all’inizio, purtroppo ha un altro difetto che ne aggrava i comportamento: fornisce un alibi a chi ha pochi scrupoli a violare certi spazi, e quindi va in danno doppiamente verso le persone disabili.

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