Vetture ibride: la Fiat in grave ritardo sulla concorrenza

Il salone di Detroit, giunto alle ultime ore di apertura, ha messo in evidenza come il mercato americano stia orientandosi verso automobili compatte e con motorizzazioni ibride. Lo stesso accade in Europa e il prossimo salone di Ginevra, in marzo, ne sarà il principale teatro di testimonianza. Tutte le grandi marche europee hanno ormai in listino degli ibridi molto funzionali e a prezzi variabili, dal basso verso l’alto. Perché, ormai, le città sempre più si orientano a favorire la circolazione delle vetture più ecologiche. Tutte le grandi marche, dicevo, tranne quelle del gruppo Fiat il cui primo ibrido, la Lancia Thema, potrebbe arrivare sui mercati nel 2013, quando cioè debutterà la gemella Chrysler 300 Hybrid. Un ritardo, questo, che graverà probabilmente molto sulle vendite del gruppo Fiat. Il quale, fino a quando resterà senza vetture ibride, non potrà sperare in crescite di quote di mercato nei settori delle vetture medie e medio-alte. Quei settori, cioè, che sono maggiormente redditizi.

 

Vetture ibride: la Fiat in grave ritardo sulla concorrenzaultima modifica: 2012-01-22T09:34:00+01:00da ulissefidanzati
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