Lo scandalo del Museo dell’Alfa Romeo: un patrimonio dimenticato ad Arese da trasferire a Milano

alfa.jpgUn tornado da oltre 220 km/h devastò il museo dell’automobile della città statunitense di Branson, Missouri. La notizia è che il Museo, ricco di auto d’epoca e visitato da centianaia di migliaia di persone, è stato ricostruito.

Ad Arese esiste il Museo storico dell’Alfa Romeo, con vetture di straordinaria importanza storico culturale. Un patrimonio che sta andando in rovina. Ma quel che è peggio, non viene tenuto aperto nei week end e nei giorni festivi. Evidentemente, il business che potrebbe procurare al gruppo Fiat il Museo dell’Alfa Romeo, non sollecita alcun provvedimento. Anzi. Decine di vetture sono ammassate nei sotterranei.

Ma, incuria dei proprietari a parte, quel che non riusciamo a capire è perché il Comune di Milano visto che il Museo di Arese non è raggiungibile con i mezzi pubblici non lo trasferisce in città aprendolo al pubblico. Sono sicuro che ci sarebbe la fila per visitarlo.

Lo scandalo del Museo dell’Alfa Romeo: un patrimonio dimenticato ad Arese da trasferire a Milanoultima modifica: 2012-03-17T09:37:25+01:00da ulissefidanzati
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6 pensieri su “Lo scandalo del Museo dell’Alfa Romeo: un patrimonio dimenticato ad Arese da trasferire a Milano

  1. Forse si aspetta che arrivi dall’estero il solito milionario e che se li porta via. Ho lavorato per l’Alfa Romeo ed alla presentazione ai giornalisti della 1750 e della GTA alcune auto antiche le ho portate a Balocco erano nei capannoni dell’Autodelta custodite e curate come dei veri gioielli. Teniamo presente che in passato l’ALFA è stata un mito meglio anche della Ferrari

  2. Ci sono note Case tedsche che sarebbero disposte a dare un rene per disporre di un museo storico come quello di Arese.

    Se qualcuno lo ignora, evidentemente, si tratta di un’esplicita volontà politica, che sulla carta come di fatto ha distrutto e relegato all’arretratezza tecnologia un marchio come l’Alfa Romeo.

    Forse, è davvero auspicabile venga venduta alla VW: qui il rischio è quello del fallimento.

  3. Trovo irritante non dare la possibilità di poter avere un museo pienamente fruibile. Specie se si tratta di un marchio automobilistico. Specie se questo marchio ha una radice forte come quello della Ferrari. Tecnica e non solo; sarebbero molti gli appassionati anche oltre confine che potrebbero visitare questo luogo. Ma se non protestano nemmeno i milanesi……..
    Perchè non lanciare l’idea di una petizione per dare risalto nazionale a qualcosa che dell’Italia ha scritto pagine di storia nell’ultimo giorno dei festeggiamenti per l’unità?

  4. E’ veramente doloroso assistere con quanta scarsa attenzione e superficialità viene gestito un patrimonio di cultura tecnica e storia di uomini che non ha eguali e che appartiene a tutti prima come Alfisti appassionati e come eccellenza industriale del nostro Paese. Ma come tante cose belle che ci circondano in questo Paese così non riusciamo a valorizzare e celebrare un mito come l’industria Alfa Romeo che in Cento anni di storia fatta di macchine e di uomini con una passione e un amore che si percepisce in tutte le creature dell’Alfa e che viene riconosciuto in tutto il mondo. Per questo prima di tutto Alfa Romeo è una storia di passione e di amore italiana che deve avere tutta l’attenzione e la valorizzazione che le appartengono. Sono stato diverse volte al Museo di Arese e ogni volta l’emozione e la gioia si ripresentano alla stessa maniera, ma proprio perchè le splendide creature che sono presenti rievocano in quel posto tutta la storia l’entusiasmo e la passione nel luogo dove sono nate. Allora se la Fiat è solo in grado di pensare nell’ottica delle sinergie e delle piattaforme comuni allora non farà del bene per Alfa Romeo che sono sempre state creature fuori dagli schemi e per questo uniche. Ho frequentato il Centro Stile Alfa Romeo e posso testimoniare l’entusiasmo ed il clima di passione che vi era presente e adesso è solo un ricordo.
    Anche la Storia del Portello doveva essere salvaguardata e invece adesso sembra che Alfa Romeo sia stata trasformata solo in un sito Internet. Se penso a quanta attenzione e valorizzazione hanno BMW e MERCEDES per i loro luoghi della storia (vedi i rispettivi Musei) forse mi viene da pensare che i tedeschi farebbero meglio di noi per Alfa Romeo.
    Non smetto comunque di sperare.
    Il Museo Alfa Romeo deve essere tutelato come patrimonio culturale della nostra Nazione e deve rimanere legato al territorio che ha generato le sue creature. Se per noi alfisti forse un giorno potremo sperare di rivedere di nuovo le nostre amate Alfa Romeo uscire dalle fabbriche di Arese, almeno pretendiamo la certezza che il Museo Alfa Romeo rimanga sempre nel luogo dove è nato.

  5. A casa ho un libro sul museo dell’ alfa romeo, donato gentilmente dalla CARIPLO a mio padre.
    Ricordo che da piccolo lo sfogliavo con orgoglio e cura.
    Una volta lo portai anche a scuola per essere proiettato a tutta la classe!
    Non posso pensare che cotanto patrimonio possa andare perduto, è una vergogna!

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