Alfa Romeo e Marchionne: il diritto e il dovere

Sergio Marchionne continua a dire che l’Alfa Romeo non è in vendita. Bella intenzione se il gran manager del Gruppo Fiat sostenesse questa sua tesi con adeguati investimenti per far tornare l’Alfa ai suoi antichi splendori. Ricordate cos’era l’Audi una trentina d’anni fa? Una fabbrica che non raggiungeva le duecentomila unità di vetture annue. Oggi ne produce e ne vende … Continua a leggere

Ancora un Salone automobilistico, quello di Parigi, senza un’ Alfa Romeo inedita

Il 29 settembre debutterà il Salone dell’auto di Parigi che i francesi battezzano pomposamente Mondial de l’Automobile. A questO salone le novità sono numerosissime, tutte le marche presentano vetture di ogni tipo, compresa la Fiat che mette in passerella la Panda 4×4, un cult. Poco, per la verità, da un gruppo industriale che sta cercando strade in ogni dove. Devo … Continua a leggere

Quanto il tecnico comincia spesso le corse col pilota meno forte e finisce per non vincere

Ve l’immaginate un direttore tecnico di un team automobilistico che decide di far cominciare una corsa automobilistica di durata al più debole dei suoi piloti? Finisce che quando arriva il cambio e al volante ci va il corridore migliore, la vettura è talmente indietro nella gara da non poterci fare più niente. E’, questa, una parabola automobilistica, che dedico al … Continua a leggere

L’Avvocato Agnelli non l’avrebbe permesso

Le cose non vanno bene, per l’automobile in Italia. E, come spesso è accaduto, la Fiat si lamenta affermando, per bocca di Sergio Marchionne, che la caduta delle vendite coinvolge pesantemente anche l’Europa (cosa non vera, almeno non nella misura in cui ha colpito l’Italia). Così il board del gruppo torinese ha deciso di chiudere uno stabilimento italiano facendo diventare, … Continua a leggere

Divieti a Milano: pessima conoscenza della lingua italiana

Un cartello, che dimostra ancora una volta quanto siano tenuti in scarsa considerazione gli automobilisti milanese, è posto all’inizio del viale che porta alla Triennale. Su cartello (che riproduco in fotografia) c’è scritto: ZTL – Arco della – Pace: Traffico limitato ai non residenti dalle 22.00 alle 6.00.  Questo cartello, che ha il significato preciso e non dubbio di “traffico … Continua a leggere

Chi uccide guidando ubriaco: in Cina ergastolo, in Italia omicidio colposo

Zhang Mingbao, cinese di Nanchino (nella foto), guidando l’ auto mentre era ubriaco fradicio (5 volte il limite permesso in Cina) ha falciato nove persone uccidendone cinque e ferendone quattro. Ha pianto, ha chiesto perdono, ha venduto la casa per risarcire i parenti delle vittime. Ma tutto questo non è stato sufficiente per garantirgli una sentenza clemente. Zhang è stato … Continua a leggere

Piquet jr offende Ayrton Senna:” Non aveva talento, nella F1 di oggi non vincerebbe niente”

Si chiama Nelson Piquet jr, è il figlio non d’arte di un ex campione del mondo della formula 1. Ha avuto le sue occasioni per dimostrare qualcosa che, invece, non ha mai avuto: il talento del padre. Ebbene, questo fallito dell’automobilismo se ne è uscito con una frase contro uno dei più famosi piloti mai apparsi sullo scenario internazionale, probabilmente … Continua a leggere

Dare incentivi solo alle elettriche? Un errore strategico del governo Monti

Nel Decreto Sviluppo – approvato in Senato il 3 agosto scorso – sono stati varati incentivi per le auto elettriche, che interessano in misura molto inferiore quelle con emissioni di CO2 non superiori a 120 g/km. Il provvedimento ha giustamente provocato una generale lamentela da parte di costruttori, concessionari e componentisti. Dare soldi per le auto elettriche, in realtà, non … Continua a leggere

Andrea Dovizioso alla Ducati? Meglio che Valentino alla Yamaha

Valentino Rossi ha scelto Yamaha, con tutti i problemi che gli cadranno in testa. Vediamoli. Una squadra che aveva lasciato due anni fa al termine di lunghe polemiche: e i giapponesi hanno memoria lunga. Un compagno di squadra, Jorge Lorenzo, che non gli darà tregua: lo spagnolo si sente prima guida. Una industria che, stante la crisi delle due ruote, … Continua a leggere

La pessima mania di inglesizzare l’italiano (e il latino): si dice Yaris ibrida e non Yaris aibrid

Gino Palumbo, ineguagliabile maestro di giornalismo, si arrabbiava davvero quando, si era Corriere della Sera degli anni ’70, portavamo in visione dei titoli che contenevano parole straniere. Ho sentito con sommo rincrescimento un giornalista di Quattroruote presentare in video, sul sito del mensile, la Toyota Yaris ibrida (in foto). A parte la “leccata” alla vettura, il giornalista l’ha chiamata con … Continua a leggere