Quando l’Alfa di F1 dell’ingegner Chiti perse a Montecarlo per colpa di una molla valvola

Chi ha seguito le vicende della formula 1 negli anni Ottanta avrà senz’altro conosciuto l’ingegner Carlo Chiti, geniaccio comandante dell’Autodelta, l’emanazione sportiva dell’Alfa Romeo. Chiti era un tecnico raffinato, tuttavia guai a dirgli che un suo motore si era rotto: la colpa era sempre di qualche accessorio, i suoi 12 cilindri erano sacri e sempre innocenti. L’ingegner Chiti  era un … Continua a leggere