Enzo Bearzot, il paziente, che aveva paura della velocità della F1: ricordo di un viaggio in Cile e Perù

In ricordo di un amico, Enzo Bearzot. Il”paziente”, come amava farsi chiamare. Si era nel marzo 1982 ed io, come di consueto, ero al GP di formula 1 del Brasile per conto del Corriere della Sera. A Rio de Janeiro. Il sabato antecedente la corsa, era in programma un incontro amichevole di calcio fra le nazionali del Brasile e della … Continua a leggere